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1992 . L’anno che cambiò l’Italia

20.12.2022
1992. L’anno che cambiò l’Italia Da "La Voce", Pier Luigi Tolardo su 1992. L'anno che cambiò l'Italia di Enzo Ciconte

«Si legge quasi come un romanzo breve tanto è incalzante la sequenza degli avvenimenti che hanno cambiato, in modo drammatico e inatteso, la storia italiana, il libro di Enzo Ciconte, docente di Storia della Mafia all’Università di Pavia: “1992. L’anno che cambiò l’Italia. Da Mani Pulite alle stragi di mafia “, edito da Interlinea».

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1992. L’anno che cambiò l’Italia

Da mani pulite alle stragi di mafia

di Enzo Ciconte

editore: Interlinea

pagine: 160

Per capire dove nascono le stragi di Matteo Messina Denaro e l’omertà che l’ha tenuto nascosto bisogna andare al “1992, l’anno che cambiò l’Italia”. Infatti… trent’anni fa una serie di eventi cambiò l’Italia. Si va dalle stragi di mafia di Falcone e Borsellino all’esplosione di Mani pulite, con l’elezione di Scalfaro a presidente in un momento drammatico della Repubblica. Uno storico rivela gli intrecci inquietanti del 1992 con una serie di domande ancora attuali come questa: perché era necessario eliminare chi avrebbe potuto far luce su un rapporto dedicato a mafia e appalti contenente nomi di imprenditori del Nord? Il 1992 è un anno di fratture e di cesure che chiude un’epoca e ne apre un’altra, in cui «c’è tutto un ribollire di episodi che si concentrano in quell’anno» come scrive Enzo Ciconte, tra i massimi storici delle mafie, ricostruendo i retroscena di un momento in cui «la guerra fredda è terminata ma i morti non riposano in pace».

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