Avventure di mamme «libere di non abortire»
Da "Avvenire - Cremona", Filippo Gilardi su Donne in cerca di guai a cura di Gianni Mussini
«Non a caso il suo libro nasce dentro l’esperienza dei Cav. Quali sono gli ostacoli da superare per mettersi "dalla parte della vita”?
"Le donne che pensano all’aborto hanno necessità materiali, economiche, ma nei Cav sappiamo che la prima causa degli aborti è la solitudine: le donne sono abbandonate dai compagni, dai genitori quando sono molto giovani, dagli amici che consigliano... C’è una responsabilità diretta in chi induce a scegliere l’interruzione della gravidanza, ma anche una responsabilità sociale per omissione. Non dimentichiamo che una nascita è un grande valore per la mamma, per il bambino, ma anche per la società che trova in loro energie nuove"».
«Non a caso il suo libro nasce dentro l’esperienza dei Cav. Quali sono gli ostacoli da superare per mettersi "dalla parte della vita”?
"Le donne che pensano all’aborto hanno necessità materiali, economiche, ma nei Cav sappiamo che la prima causa degli aborti è la solitudine: le donne sono abbandonate dai compagni, dai genitori quando sono molto giovani, dagli amici che consigliano... C’è una responsabilità diretta in chi induce a scegliere l’interruzione della gravidanza, ma anche una responsabilità sociale per omissione. Non dimentichiamo che una nascita è un grande valore per la mamma, per il bambino, ma anche per la società che trova in loro energie nuove"».
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Donne in cerca di guai
Avventure di maternità
a cura di Marina Casini, Claudio Magris, Gianni Mussini
editore: Interlinea
pagine: 88
Testimonianze di donne che con coraggio hanno deciso di proseguire la gravidanza, un viaggio nella maternità raccontato da grandi nomi della musica, del cinema e della letteratura: Meini, Costa, Avati, Zeffirelli, Bocelli, Celentano, Eminem, Alexia e Nek
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