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Donne in cerca di guai

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Donne in cerca di guai
titolo Donne in cerca di guai
sottotitolo Avventure di maternità
curatore
presentazione di
con testi di
argomenti Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...) Narrativa italiana
Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...)
collana Passio, 58
marchio Interlinea
editore Interlinea
formato Libro
pagine 88
pubblicazione 2018
ISBN 9788868571641
 
Promozione valida fino al 31/12/2021
12,00 11,40
 
risparmi: € 0,60
Spedito in 2-3 giorni

Disponibile anche nel formato

Tutto sommato è meglio non abortire. Lo dimostrano qui le testimonianze di tante donne che, aiutate dai Centri di Aiuto alla Vita (Cav) ma soprattutto dal proprio coraggio, hanno deciso di proseguire la gravidanza. E lo dimostra anche lo sconfinato rammarico di altre donne che hanno scelto (o sono state costrette a scegliere) l’aborto. Qui scorrono storie e opinioni di personaggi famosi, come Ornella Vanoni, Alexia e Nek, oltre a Celentano, Andrea Bocelli e a un insospettabile Eminem; e poi registi come Pupi Avati e Franco Zeffirelli; femministe storiche (Lella Costa, Alessandra Kustermann), insieme con la poetessa Alda Merini. Questo libro – al tempo stesso militante ed ecumenico – nasce dalla consapevolezza che ogni vita «abbia in sé la propria giustificazione». Di qui l’idea suggerita da Claudio Magris nella prefazione: «guai a far dipendere il diritto dell’individuo alla sopravvivenza dall’amore o dall’affetto che altri hanno per lui o, peggio ancora, dalle sue capacità e dalle sue prestazioni». 
 

Biografia dell'autore

Gianni Mussini, docente e studioso di letteratura italiana, si è occupato tra il resto di poesia del Novecento, in particolare di Clemente Rebora, e anche di Jacopone da Todi e Manzoni. A ciò ha aggiunto un impegno di volontariato nell’ambito dell’aiuto alla vita, assumendo anche importanti incarichi a livello locale e nazionale.

Un brano del libro

Non bisogna lavare in pubblico i panni puliti, diceva Oscar Wilde: alla larga dall’ostentazione edificante. Ma non sono sicuro che quel genialissimo dandy irlandese avesse ragione. Per lo meno, non tutta la ragione. In questo libro, infatti, si parla di persone, vite vissute, nella consapevolezza che ciascuna abbia in sé la propria giustificazione e basti in sé a dare luce e calore all’intero universo. Le due frasi, dal Talmud e da Evagrio Pontico, che inaugurano l’opera, ne dicono insomma le ragioni profonde. Raccontare la luce, indicare la fiaccola che splende sopra il moggio.
L’idea è venuta durante il convegno dei Centri di Aiuto alla Vita tenutosi a Viterbo nel novembre 2000: perché non raccogliere, almeno per campioni, una testimonianza della formicolante attività ogni anno prodigata a favore di tanti bambini concepiti e, insieme, delle loro madri? Ed ecco a poco a poco pervenire qualche frammento, poi qualche piccola storia. Gocce, nel gran mare del volontariato per la vita. Ma decine, centinaia di gocce. Che si uniscono a quelle spremute da materiali già esistenti, per lo più ripresi dal mensile “Sì alla Vita”. Certo, un materiale a volte un po’ naïf, e ruvido come un bel saio francescano. Però, appunto, animato da una fede incrollabile nella bontà della causa e nell’efficacia della preghiera. La fede che muove le montagne.
È vero che la vita non è un film di Walt Disney, dove vincono i buoni e tutto finisce in colorata allegria. Ed è vero che il gran romanzo dell’esistere non conosce un conclusivo idillio, perché quel passaggio drammatico, umanamente fallimentare, è lì per tutti: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» Ma è anche vero che, diciamolo con Manzoni, una sola opera di misericordia annienta un infinito di male. Ed è per sempre. Nessuno può portarla via, cancellarla.
Un libro militante, questo. Scritto sul campo, a raccontare l’epos di tante vite salvate. Di sicuro vi manca molto: per tradizione genetica, i nostri volontari preferiscono vivere delle storie piuttosto che raccontarle. Tra il molto non detto, c’è dunque la lunga “prosa” che quasi sempre segue la magia dell’incontro da cui nasce una mamma. Questa mamma viene infatti regolarmente seguita, con il suo bambino e la sua famiglia, anche dopo la prima emergenza. Per mesi, anni, lustri. Si diventa più che parenti, amici.
Nasce una mamma, abbiamo detto. Perché le “vite salvate” in gioco sono almeno due: c’è anche lei, con il suo bambino (per non parlare del partner, pure aiutato a scegliere il meglio di sé). Lei, con il gran dono di non avere rimorsi e con quell’altro, forse ancora più grande, di scoprire la propria pienezza femminile. «Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente», dice Maria nel Magnificat: più che mai paradigma di tutte le donne.
Tra le vite salvate ci sono credenti e non credenti, musulmani e cattolici. Queste testimonianze vogliono dunque essere un grande ponte, come un abbraccio, verso tutta la società; per conquistare insieme la “libertà di non abortire” e combattere insieme una battaglia che, se perduta, ci vedrà tutti sconfitti.
Il libro è dedicato agli innamorati della vita attivi nel nostro Paese; e in particolare a Carlo Casini, che tutti li rappresenta come presidente del Movimento per la Vita italiano. Un uomo che per questa causa ha profuso tutti i suoi tesori. Senza mai voltarsi indietro.
GIANNI MUSSINI

Rassegna stampa per Donne in cerca di guai

Da "Avvenire", Giuseppe Anzani su "Donne in cerca di guai" a cura di Gianni Mussini
Da "Avvenire - Cremona", Filippo Gilardi su "Donne in cerca di guai" a cura di Gianni Mussini
Da "Avvenire" su "Donne in cerca di guai" a cura di Gianni Mussini
Da "Noi famiglia & vita", Gianni Vezzani, su " Donne in cerca di guai"
Da "Il Popolo", Marco Rezzani, su "Donne in cerca di guai"

Notizie che parlano di: Donne in cerca di guai

Una raccolta di testimonianze donne che, aiutate dai Centri di Aiuto alla Vita (Cav) e dal proprio coraggio, hanno deciso di non abortire (e altre no). Presentazione in Clinica Mangiagalli, Milano, il 3 luglio alle 18.

Eventi collegati a Donne in cerca di guai

Centro della Gioventù, il 12.06.2019 alle ore 21.00, Via Don Giovanni Minzoni, 7, Gallarate (VA)
Santa Maria Madre della Chiesa (ex funivia), il 24.05.2019 alle ore 21.00, Via Porrettana, 121, Bologna
Hotel Claudiani Macerata, il 16.05.2019 alle ore 18.00, via Ulissi, 8, Macerata
Palazzo Cittanova, il 03.02.2019 alle ore 16.30, Corso Garibaldi, 120, Cremona
Teatro Oratorio San Pietro, il 01.02.2019 alle ore 21.00, via San Pio X, Cassano Magnago (VA)
Teatro Oratorio San Pietro, il 31.01.2019 alle ore 21.00, Casteggio (PV)
Biblioteca Diocesana L. Monari, il 29.11.2018 alle ore 18.15, via Bollani, 20, Polo culturale, Brescia
Libreria San Paolo, il 20.11.2018 alle ore 17.00, via Pattari 6, Milano
Libreria Boragno-Bustolibri, il 10.10.2018 alle ore 18.00, Via Milano 4, Busto Arsizio (VA)
Libreria Il Delfino, il 25.09.2018 alle ore 18.00, Piazza Cavagneria 10, Pavia (PV)
Sala polivalente, il 15.09.2018 alle ore 19.30, Via Dottorina - Gozzolina, Castiglione delle Stiviere (MN)
Aula Magna della Clinica Mangiagalli , il 03.07.2018 alle ore 18.00, via della Commenda 12, Milano
Palazzo Montecitorio, Sala stampa della Camera dei, il 12.06.2018 alle ore 14.30, via della Missione 4, Roma
Caffè dei Libri, il 04.06.2018 alle ore 18.00, via San Lazzaro 17, Trieste

Non ci si deve mai perdere d’animo, una soluzione arriva sempre…

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