Bella ciao, il canto universale della libertà
«Alla base di tutto un canto epico-lirico che ebbe in diffusione in buona parte dell'Europa e che Costantino Nigra, alla fine dell'Ottocento, catalogò come "Fior di tomba II". Il viaggio del fiore dalla tomba della bella morta per amore al fiore del partigiano morto per la libertà è oggi, finalmente, raccontato con molti documenti e testimonianze, da Cesare Bermani, storico e autore di una lunga ricerca sul campo delle origini e della diffusione del canto.Il libro, in libreria dal 4 maggio, pubblicato dalla casa editrice Interlinea di Novara, s'intitola Bella ciao. Storia e fortuna di una canzone, dalla Resistenza italiana all'universalità delle resistenze.»









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