fbevnts Cesare Angelini e la «svagata passioncella per le lettere»
Vai al contenuto della pagina

Cesare Angelini e la «svagata passioncella per le lettere»

20.09.2026
Questa mia bassa (e altre terre) Da "Gazzetta di Parma", Gianfranca Lavezzi su Questa mia bassa (e altre terre) di Cesare Angelini.

«Una linea salda e coerente, che offre quadretti di paesaggio lombardo, riflessioni religiose, ricordi, note su scrittori» 

Questa mia bassa (e altre terre)

di Cesare Angelini

editore: Interlinea

pagine: 101

Più che un libro di viaggio, Questa mia Bassa è un atto d’amore verso la terra, la memoria e l’anima dei luoghi. Nelle pagine di Cesare Angelini la Bassa pavese, la Lomellina, l’Oltrepò e molte altre terre d’Italia e non solo si trasformano in paesaggi dello spirito, dove storia, natura, arte e fede si intrecciano in una prosa di straordinaria eleganza. Tra risaie, castelli, santuari, città e ricordi d’infanzia, l’autore restituisce il volto autentico di un mondo ricco di umanità e cultura. Emerge uno scrittore ancora vivo nel suo radicamento alla piccola patria padana, amata però di un amore inclusivo che abbraccia anche Torino, la Romagna di Renato Serra, naturalmente Assisi (il cristianesimo di Angelini è francescano naturaliter), spingendosi sino a Napoli. Un capitolo a parte riguarda la Terrasanta, in cui la sua biblica simpatia per gli ebrei fratelli maggiori va a braccetto con quella per gli altri fratelli in Abramo, i musulmani. Parole da rileggere, da tenere con sé, antidoto ai troppi rancori che intristiscono la vita.In occasione del cinquantesimo dalla morte e a 140 anni dalla nascita di Cesare Angelini.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.