fbevnts Questa mia bassa (e altre terre) di Cesare Angelini
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Questa mia bassa (e altre terre)

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Questa mia bassa (e altre terre)
Titolo Questa mia bassa (e altre terre)
Autore
Curatori ,
Argomento Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...) Narrativa italiana
Collana Biblioteca di narrativa, 52
Marchio Interlinea
Editore Interlinea
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 101
Pubblicazione 2026
ISBN 9788868577216
 
18,00 € 17,10 €

 
risparmi: 0,90 €
Spedito in 2-3 giorni
Più che un libro di viaggio, Questa mia Bassa è un atto d’amore verso la terra, la memoria e l’anima dei luoghi. Nelle pagine di Cesare Angelini la Bassa pavese, la Lomellina, l’Oltrepò e molte altre terre d’Italia e non solo si trasformano in paesaggi dello spirito, dove storia, natura, arte e fede si intrecciano in una prosa di straordinaria eleganza. Tra risaie, castelli, santuari, città e ricordi d’infanzia, l’autore restituisce il volto autentico di un mondo ricco di umanità e cultura. Emerge uno scrittore ancora vivo nel suo radicamento alla piccola patria padana, amata però di un amore inclusivo che abbraccia anche Torino, la Romagna di Renato Serra, naturalmente Assisi (il cristianesimo di Angelini è francescano naturaliter), spingendosi sino a Napoli. Un capitolo a parte riguarda la Terrasanta, in cui la sua biblica simpatia per gli ebrei fratelli maggiori va a braccetto con quella per gli altri fratelli in Abramo, i musulmani. Parole da rileggere, da tenere con sé, antidoto ai troppi rancori che intristiscono la vita.

In occasione del cinquantesimo dalla morte e a 140 anni dalla nascita di Cesare Angelini.
 

Biografia dell'autore

Cesare Angelini

Cesare Angelini (1886-1976) nasce in una famiglia semplice della Bassa pavese, per sempre suo paesaggio dell’anima (lo lascerà solo per un paio di pellegrinaggi in Terrasanta e per qualche puntata alla Pro Civitate di Assisi). Sacerdote nel 1910, è chiamato dal vescovo Giovanni Cazzani a Cesena. Qui conosce Renato Serra, che lo introduce nel mondo della “Voce”. Tornato a Pavia, si dedica alla cura d’anime prima di essere chiamato alle armi come cappellano militare allo scoppio della Grande Guerra. Al fronte conosce Tommaso Gallarati Scotti e Carlo Linati. Negli anni venti pubblica Il lettore provveduto e Il dono del Manzoni, cui seguiranno diversi altri titoli. Collabora a riviste come “Il Convegno” e più tardi a quotidiani come “Il Resto del Carlino” e infine il “Corriere della Sera”. Ma partecipa anche all’esperienza di “Primato”, la rivista promossa dal gerarca fascista Giuseppe Bottai e aperta anche a intellettuali non schierati. Dal 1939 al 1961 è rettore del Collegio Borromeo. Qui invita i più bei nomi delle nostre lettere e fonda i “Saggi di Umanismo Cristiano”. Nel dopoguerra collabora specialmente con l’editore Vanni Scheiwiller, per cui pubblica raffinati libretti All’insegna del Pesce d’Oro. Tra di essi, nel 1970, Questa mia Bassa (e altre terre), suo libro eponimo (di cui Interlinea ha pubblicato una nuova edizione).

Rassegna stampa per Questa mia bassa (e altre terre)

Da "Gazzetta di Parma", Gianfranca Lavezzi su "Questa mia bassa (e altre terre)" di Cesare Angelini.

Eventi collegati a Questa mia bassa (e altre terre)

Almo Collegio Borromeo, il 07.10.2026 alle ore 18.30, piazza Collegio Borromeo, Pavia

La vera storia di questi nostri paesi, è quella feriale, che fanno essi stessi con la loro economia rurale, attraverso generazioni di lavoratori nei sette giorni che si rinnovano lungo l'arco del sole.

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