Novara, marzo 1849. Nei pressi del Ticino viene trovato Hugo von Stoffel, un ufficiale austriaco ferito e in abiti civili. Un fatto che desta sospetti, visto che proprio in quei giorni riprenderà la guerra tra Piemonte e Austria. In una città invasa dai profughi fuggiti l’anno precedente dalla Lombardia e circondata da tutto l’esercito sabaudo, Stoffel dovrà convincere chi lo ha soccorso di non essere una spia e di avere una missione che non ha nulla a che vedere con il conflitto: deve dare la caccia a un misterioso criminale noto come lo Stregone. Sarà proprio nel giorno fatale della battaglia del 23 marzo, quando il dramma storico arriva al suo culmine, che verrà il momento della resa dei conti, tra ospedali strapieni di feriti, saccheggi di soldati fuori controllo e un re costretto ad abdicare.
Biografia dell'autore
Marco Scardigli

Marco Scardigli è nato, vive e lavora a Novara. Storico militare, ha pubblicato per Mondadori la trilogia sulle battaglie nella storia d’Italia, per Rizzoli Le grandi battaglie del Risorgimento (2010), per Utet Viaggio nella terra dei morti (2014), Le armi del diavolo (2015) e Il viaggiatore di battaglie (2017).
È anche appassionato di gialli e Celestina. Il mistero del volto dipinto è il primo volume della fortunata serie che vede protagonisti Tina, Stoffel e Marchini le cui avventure proseguono in Évelyne. Il mistero della donna francese (Interlinea, Novara 2018, secondo al premio Bancarella 2019), Tina e il mistero dei pirati di città (Interlinea, 2020) e Dada e il mistero dei Topi di Teatro (Interlinea, 2022). Oltre che di storia e narrativa, è anche appassionato di giochi (Giocare è una cosa seria, con Maurizio Stangalino, Interlinea, Novara 2024) e di cultura gastronomica (Sorsi. Come farsi una cultura alcolica, con Roberto Sbaratto, Interlinea, Novara 2019).








