Gian Carlo Ferretti tra storia ed editoria
«“La storia di una vocazione, passata dal giornalismo alla critica letteraria e alla storia dell’editoria, sempre con le stesse motivazioni di fondo”: con queste parole, alla soglia dei novant’anni, Gian Carlo Ferretti aveva scelto di illuminare le scelte di una vita consegnando alle stampe le sue pagine su Il marchio dell’editore, quasi un testamento, con un sottotitolo emblematico: “libri e carte, incontrie casi letterari”. È proprio questo il terreno coltivato con passione da un cronista, poi critico, quindi docente universitario e infine storico, il massimo, dell’editoria italiana contemporanea, scomparso lo scorso 8 dicembre nella Milano che nel dopoguerra aveva accolto questo giovane toscano nato nel 1930 a Pisa, dove si era laureato alla scuola di Luigi Russo».
LEGGI L'ARTICOLO
Pasolini personaggio
Un grande autore tra scandalo, persecuzione e successo
di Gian Carlo Ferretti
editore: Interlinea
pagine: 200
Una nuova monografia dedicata a Pier Paolo Pasolini al centenario della nascita
Inserisci un commento