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Interlinea vince il premio Viareggio

Recensione di: Dolore minimo
30.08.2019
Da "Novara Oggi", Sara Apicella su Dolore minimo di Giovanna Cristina Vivinetto

"«Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell'indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita». In queste parole si condensa il sentimento struggente di una giovane autrice, che con il proprio dirompente diario in versi ha ottenuto largo consenso da parte della critica tanto da vincere il premio Viareggio, sezione Opera prima."

Dolore minimo

di Giovanna Cristina Vivinetto

editore: Interlinea

pagine: 148

Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere, per la prima volta in Italia, il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua rinascita luminosa con versi, delicati e profondissimi al tempo stesso, che hanno fatto parlare Dacia Maraini e Alessandro Fo di caso letterario dell’anno. «Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell’indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita», narra Giovanna Cristina Vivinetto, che, in questo dirompente diario in versi, confessa: «non mi sono mai conosciuta / se non nel dolore bambino / di avvertirmi a un tratto / così divisa. Così tanto parziale».

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