Panzeri, la letteratura come passione militante

Da "Avvenire", Alessandro Zaccuri su Fulvio Panzeri
«Dello studioso Panzeri aveva il piglio e la competenza, come dimostra la sua curatela delle opere dei due autori che più ha sentito vicini, Giovanni Testori e Pier Vittorio Tondelli. Imprese capitali entrambe, entrambe in catalogo da Bompiani a testimonianza di un cantiere ancora in pieno fermento. Tondelli (di cui è imminente il trentennale della morte) è il protagonista anche di quello che ora può essere considerato il suo congedo. Nel recentissimo Viaggiatore solitario, edito ancora da Bompiani, Panzeri aveva raccolto le interviste»
«Dello studioso Panzeri aveva il piglio e la competenza, come dimostra la sua curatela delle opere dei due autori che più ha sentito vicini, Giovanni Testori e Pier Vittorio Tondelli. Imprese capitali entrambe, entrambe in catalogo da Bompiani a testimonianza di un cantiere ancora in pieno fermento. Tondelli (di cui è imminente il trentennale della morte) è il protagonista anche di quello che ora può essere considerato il suo congedo. Nel recentissimo Viaggiatore solitario, edito ancora da Bompiani, Panzeri aveva raccolto le interviste»
Una lettera dal Paradiso
Storie di Natale
di Giuseppe Pontiggia
editore: Interlinea
pagine: 80
«Non vi era posto per loro nell’albergo» si chiede il personaggio attuale di un racconto di Giuseppe Pontiggia, proprio come nella narrazione evangelica della natività. Dal resoconto di un viaggio in una Turchia inquietante all’immaginazione di una lettera dal paradiso scritta da chi di solito ne riceve molte con le richieste di regali, sono vari i modi per vivere un natale diverso, «fra dovere e libertà», perché «la storia non si ripete, si assomiglia». Un piccolo libro di un grande scrittore che confessa: «per me non c’è la fede ma c’è il mistero».
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