Achille Abramo Saporiti

Achille Abramo Saporiti
autore
Interlinea
Achille Abramo Saporiti è nato a Gallarate il 13 ottobre 1937 e vive a Cassano Magnago (Varese).
La raccolta d’esordio, Galli di latta, è stata accolta con entusiastiche recensioni, come quella di Giuseppe Bonura su “Avvenire” (20 settembre 1986): «La poesia di Achille Abramo Saporiti è elegiaca, crepuscolare, intima e paesaggistica. Questo dato anzi (il paesaggio) è quello che colpisce di più. Il paesaggio è strettamente intrecciato agli stati d’animo, in una dizione poetica secca, stringata al massimo, che fa venire in mente certo Ungaretti, o certo Sbarbaro». A questo giudizio, con l’uscire di nuove opere come Amorosissima follia, La donna di Pietro, D’una promessa, si sono aggiunti gli apporti critici di Giorgio Bárberi Squarotti, Giuliano Ladolfi, Carmelo Mezzasalma, Gianfranco Ravasi, Gregorio Scalise, Massimo
Scrignòli, Marco Testi (Il poeta? Una sentinella notturna affacciata sulla finestra del mistero, in “L’Osservatore Romano”, 13 agosto 2004) e Claudio Toscani (Vaso di nuove meraviglie, in “Città di vita”, novembre-dicembre 2004; in precedenza: Un diario poetico che attraversa le angosce del dolore e i sussulti della gioia, in “L’Osservatore Romano”, 5 ottobre 2000), per citarne alcuni. A tali voci si aggiunge quella di Franco Loi, che a proposito di Nel crocevia dei giorni ha scritto: « spesso la nostalgia affior[a] da questi versi, una nostalgia sottile, più rammemorazione di sé e rammarico di non sapere o poter essere che inclinazione al passato e rievocazione delle cose. [...] mi sembrano versi che testimoniano del particolare amaro riflettere di Saporiti, ma anche della sua speranza, del suo guardare oltre il nostos che lo perseguita» (in “Il Sole 24 Ore”-“Domenica”, 24 aprile 1994).
Numerosi attori, come Isabella Cattano Cornalba, Laura Pasetti, Giovanna Predazzi, Maurizio Suraci e Marino Zerbin, hanno declamato i suoi testi in diverse occasioni; tra questi Sonia Grandis ha decantato l’opera Un amore di vigilia, pubblicata anche su cd. L’autore è stato invitato per una testimonianza d’autore alla “Festa nazionale dell’artista” a Isola del Gran Sasso (Teramo) nel 2005. Per un approfondimento dell’opera di Saporiti si segnalano in particolare i saggi critici di Giuliano Ladolfi, La concezione antropologicanella poesia di Achille Abramo Saporiti (in “Otto/Novecento”, settembre-ottobre 1994, pp.119-158) e Carmelo Mezzasalma, Quel canto che giunge dalla notte, in “Città di vita” (maggio-giugno 1996, pp. 227-238).

Titoli dell'autore

La notte del Cireneo

di Achille Abramo Saporiti

editore: Interlinea

pagine: 88

Il caos della confusione umana e la lotta per la ricerca del senso della propria identità in una raccolta poetica travolgente.