Il tuo browser non supporta JavaScript!

Piero Ranaudo

Piero Ranaudo
autore
Interlinea
Piero Ranaudo vive a Verbania. È autore delle raccolte di poesia: Tre autunni dopo, introduzione di G. Ferri, presentazione di R. Baggio, (Raccolto Edizioni, Robecchetto con Induno 2003); Totem metropolitano, prefazione di G. Ferri (ivi 2006); Il vino del millesimo mattino, prefazione di G. Ferri (ivi 2007); Il talento del tempo, prefazione di G. Ferri (ivi 2008); Tutto d’un fiato (ivi 2009). È autore dei testi scientifici: Riflessioni sulla lingua (Marrapese Editore, Roma 1997, 2008); Testo atlante di osteopatia (ivi 2001); Articolazione temporo-mandibolare (ivi 2002); Elementi di gnatologia clinica (ivi 2007); Scienze Osteopatiche e Posturologiche, in “Riabilitazione oggi”, XXV (2008), 10.

Libri dell'autore

Dall'otoneurologia alla posturologia statica e dinamica

Valutazione della sintomatologia vertiginosa da deficit degli ingressi sensoriali

di Carmelo Condorelli, Gaetano De Nicolo, Francesco Grazioli e Piero Ranaudo

editore: Interlinea

pagine: 416

L'analisi posturale sta riscuotendo un interesse sempre maggiore da parte di molti specialisti ai quali manca nella professione un target ad essa dedicato (ORL, Odontoiatri, Osteopati, Neurologi, Ortopedici, Fisiatri, ecc). Obiettivo del corso e del manuale è di fornire al professionista le conoscenze di base per una corretta diagnosi e terapia delle patologie tipiche a carico del sistema posturale. Viene affrontato, in maniera multidisciplinare, ogni disturbo causato da alterazioni posturali che possano originare da patologie centrali oppure periferiche a carico dell'orecchio o dei vari organi interessati nella postura (rachide cervicale, articolazione temporo-mandibolare, ecc.). Il manuale è organizzato in modo da permettere una veloce e facile consultazione che permetta un immediato accesso ai risvolti pratici della materia senza dilungarsi in aspetti teorici che lasciamo ad altre e più nobili pubblicazioni.

Le vertebre del tempo

di Piero Ranaudo

editore: Interlinea

pagine: 72

Le poesie di Ranaudo, al di là di ogni catalogazione critica, s’impongono alla mente e al cuore del lettore per l’immediata vivezza delle immagini, per una grazia spontanea, la stessa che ci fa ammirare l’apparire improvviso di un arcobaleno dopo un acquazzone, stupefatti e al contempo grati di partecipare a un fenomeno naturale affascinante e inconsueto. «Amo i frutti della terra», confessa Ranaudo, «il respiro della terra il mio polmone»: con questo animo e con questo vigore prende vita il suo sguardo, si allertano le sue sensibilissime antenne a captare (a cantare) luci e ombre, voci e silenzi in una vita che non perde il suo sapore di scommessa e di avventura e tanto più merita di essere esplorata e vissuta con piena disponibilità, in attesa di una “rivelazione”, di una presenza, di un incontro, a cominciare da se stessi.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.