Eva * Frine

«Frine è, se mi si consente il paragone, come la crisalide di quello che sarà Eva, perché dal primo romanzo, a un certo punto abbandonato (anzi, consapevolmente «sacrificato»), nascerà il secondo. anche facendo proprie le conclusioni cui giunse roberto Bigazzi (nel suo volume I colori del vero. Vent’anni di narrativa:1860-1880, Pisa, nistri Lischi, 1978) Bertolini riconosce nell’esperienza milanese, dunque, la temperie spirituale che conduce da Frine ad Eva (p. XXIII)».
Eva-Frine
di Giovanni Verga
editore: Interlinea
pagine: XCIV + 498
Il romanzo della ballerina e del pittore ci viene restituito da questa edizione critica
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