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Giovanni Verga

Giovanni Verga
autore
Interlinea
Giovanni Verga, nato a Catania nel 1840, è il massimo esponente del Verismo, uno dei maggiori scrittori nella storia della letteratura italiana, letto e studiato a scuola. La sua prima formazione romantico-risorgimentale si svolse a Catania, dove, abbandonando gli studi giuridici, decise di dedicarsi esclusivamente alla letteratura. Trasferitosi a Firenze nel 1865 compose i suoi primi romanzi Una peccatriceStoria di una Capinera. Successivamente a Milano frequentò l’ambiente degli Scapigliati e in seguito alla scoperta del naturalismo francese maturò la sua svolta decisiva verso il Verismo che sarà segnato dai racconti e dai romanzi di ambiente siciliano come Vita dei campi, 1880; I Malavoglia, 1881; Novelle rusticane, 1883; Mastro don Gesualdo, 1889. Lo scrittore credette nel progresso ma si interessò ai vinti e ai deboli, con una visione della vita tragicamente pessimistica, in antitesi con l’ottimismo imperante nei suoi tempi. Morì a Catania nel 1922.
Di Giovanni Verga Interlinea pubblica l'Edizione nazionale delle opere in collaborazione con la Fondazione Verga di Catania (www.fondazioneverga.it

Titoli dell'autore

Lettere ai nipoti

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LII + 140

Si raccolgono in questo volume le lettere di Giovanni Verga ai nipoti Giovannino, Caterina e Marco, figli del fratello Pietro. Le lettere coprono un arco cronologico che va dal 1897 al 1921: la stagione dei capolavori è chiusa e si apre il lungo periodo del “silenzio letterario” in cui la parabola artistica ed esistenziale dello scrittore maturo si incrocia con le parole affettuose, i rimproveri e i nuovi doveri verso i nipoti, di cui diviene tutore quando rimangono orfani di entrambi i genitori. Le lettere fanno emergere un nuovo punto di vista da cui osservare Verga, in quanto i diversi passaggi della sua biografia possono essere adesso riletti alla luce della dimensione privata dello scrittore, anche in relazione ai viaggi e alle vicende politiche contemporanee, in particolare il dramma della Grande Guerra.

Carteggi con Felice Cameroni, Salvatore Farina e Ferdinando Martini

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: XLIV + 180

Il presente volume offre insieme i carteggi di Verga con tre alti rappresentanti della critica militante italiana, attivi su fronti distanti, anche opposti, nella cruciale stagione delle polemiche sul realismo nell’arte, destinate a mutare profondamente il nostro sistema letterario: Cameroni, Farina e Martini rappresentano tre differenti voci ben rappresentative dell’ampio dibattito sul realismo che soprattutto tra gli anni settanta e ottanta dell’Ottocento si consuma sulle pagine delle riviste italiane e che, nella diversità delle posizioni, li vede cooperare alla rifondazione della letteratura nazionale. Sono tra i primi recensori dei romanzi di Verga e instaurano con lo scrittore un rapporto che, diventato presto di affettuosa amicizia, influì più o meno direttamente sulla sua visione dell’arte.

Abbozzi di romanzi: La duchessa di Leyra, L’onorevole Scipioni, L’uomo di lusso

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LXXXVIII + 104

Per Verga il completamento del ciclo dei Vinti fu un impegno quasi ventennale alla ricerca di nuovi strumenti narrativi in grado di rappresentare la dissociazione interiore e il vuoto morale dei ceti dominanti della società borghese. Gli Abbozzi di romanzi raccolgono tutti i documenti superstiti di quel progetto incompiuto che divenne un caso letterario tra fine Ottocento e primi del Novecento e che condusse il vecchio Verga a chiudersi infine in un accigliato silenzio.

Eva-Frine

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: XCIV + 498

Il romanzo della ballerina e del pittore ci viene restituito da questa edizione critica

Teatro I: Cavalleria rusticana, In portineria, La Lupa

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: CXXVI + 474

L’edizione critica mette in luce le dinamiche compositive dei due drammi rusticani del Verga

Per le vie

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

I racconti milanesi (1884) presentano un Verga osservatore che scandaglia i quartieri di Milano e i suoi protagonisti, proleta

I ricordi del capitano d'Arce

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

I ricordi del Capitano D’Arce costituiscono il “romanzo di Ginevra”, ovvero sette racconti che tentano un’indagine dei rapport

I carbonari della montagna – Sulle lagune

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

Le prove narrative del giovane Verga sono fortemente influenzate dal romanzo storico e d’appendice soprattutto francese e amer

Mastro Don Gesualdo (1889)

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

È la princeps del romanzo uscita da Treves

Mastro Don Gesualdo (1888)

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

La prima redazione a stampa del Mastro-don Gesualdo nell’edizione critica a cura di Carla Riccardi presenta il testo uscito a

Tigre reale II

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

L’edizione critica a cura di Margherita Spampinato separa in due volumi le due redazioni del romanzo (la seconda è quella edit

Don Candeloro e C.i

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

L’ultima raccolta novellistica (1893) di Verga è una dichiarazione di fallimento del verismo, perché la realtà non esiste, com
 

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