Guicciardini tradotto per l'Italia di oggi
Da "Avvenire", Roberto Carnero su Storia di'Italia di Francesco Guicciardini a cura di Claudio Groppetti«Va rilevata l'attenzione filologica al testo originale, reso in maniera sempre fedele e letterale, essendo lo scopo quello di rendere comprensibile il testo al lettore moderno, anche per ovviare a un paradosso che lo studioso evidenzia in una nota posta ad apertura del primo tomo: "Come tutte le trasposizioni linguistiche, essa serve per coloro che per vari motivi non sono in grado di leggere correntemente e capire il testo originale del Guicciardini, ottenendo così grazie a essa una migliore e tranquilla lettura della Storia d'Italia. È per questo che il Guicciardini è più famoso nella cultura mondiale che nella nostra. I lettori dei vari Paesi oggi leggono la Storia d'Italia in una traduzione moderna, mentre noi siamo obbligati a leggerla nel testo del Cinquecento"».









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