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Novara letteraria tra amore e delitti

29.10.2020
Dal "Corriere di Novara", Eleonora Groppetti sul romanzo Tina e il mistero dei pirati di città di Marco Scardigli

«Rivive nel romanzo la Novara di inizio Novecento con i suoi caffè, le sue osterie, le sue strade, le sue luci e le sue ombre. Tra amore, indagini, giallo, delitti, mistero e anche atmosfere esotiche. Dopo Celestina ed Évelyne terza
avventura letteraria per lo scrittore novarese Marco Scardigli.
[...] All'epoca erano due le città che convivevano quasi senza toccarsi: la città dei caffè e delle classi più abbienti e quella delle osterie, non posti dove andare a bere ma un ambiente in cui vivere per gente poverissima che
abitava case fatiscenti. Un mondo diviso in due da una netta spaccatura. Insomma, aspetti di sociologia spicciola della Novara dell'epoca. Due luoghi diversi da cui escono due forme di narrazione diverse. E che ritrovi nelle cronache dell'epoca, negli articoli del "Corriere di Novara" che ho consultato: lì c'è il colore di una città su cui misurare una distanza sociale, cosa importante in un momento come il nostro in cui non è possibile incontrarci».

LEGGI L'ARTICOLO

Tina e il mistero dei pirati di città

di Marco Scardigli

editore: Interlinea

pagine: 336

Tornano le indagini del vicecommissario Marchini nella Novara d’inizio Novecento. Il seguito di "Évelyne. Il mistero della donna francese"

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