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Pagine giovani: La guerra di Becky

Recensione di: La guerra di Becky
16.09.2021
Da "Pagine giovani", su La guerra di Becky di Antonio Ferrara

«Dalla rielaborazione del diario di un’adolescente ebrea, quindi da una storia vera, l’A. fa nascere un libro che ha molti meriti: 1) diffonde la conoscenza di un episodio, quasi ignorato dai più, che costituisce la premessa delle stragi di matrice nazista in Italia (il sottotitolo infatti recita: L’olocausto del lago Maggiore); 2) la perfetta adesione alla psicologia e al linguaggio della protagonista; 3) uno stile di scrittura fatto di frasi brevi e incisive scagliate come proiettili contro gli avvenimenti tragici e i loro autori, ancora più valide nella loro dolorosa semplicità; 4) l’infamia della persecuzione emerge intera nonostante il lieto fine, rivelando sofferenze intime che le statistiche non possono comprendere. Non è l’inferno collettivo dei lager, ma una “normale” atroce pena»

LEGGI L'ARTICOLO

La guerra di Becky

L’Olocausto del lago Maggiore

di Antonio Ferrara

editore: Interlinea

pagine: 80

1943: per sfuggire ai bombardamenti su Milano, la piccola Becky e la sua famiglia si trasferiscono a Meina, sul lago Maggiore, dove il padre ha un albergo. Tratto da una storia vera.

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