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Le difficoltà della sostenibilità raccontate in un libro che mancava con testimonianze di grandi imprenditori da Barilla a Illy

Le difficoltà della sostenibilità raccontate in un libro che mancava con testimonianze di grandi imprenditori da Barilla a Illy Le difficoltà della sostenibilità raccontate in un libro che mancava con testimonianze di grandi imprenditori da Barilla a Illy
Le difficoltà della sostenibilità raccontate in un libro che mancava con testimonianze di grandi imprenditori da Barilla a Illy

Il nuovo saggio della manager Deborah Zani invita a interrogarci e a trovare soluzioni per Permettersi la sostenibilità con testimonianze di grandi imprese italiane.

Permettersi la sostenibilità. Come governare il cambiamento è il nuovo saggio di Deborah Zani con Maria Chiara Voce, edito da Interlinea in un volume bilingue italiano e inglese, dedicato alle problematiche della sostenibilità nella governance aziendale, attraverso le voci di 14 imprenditori e personalità che hanno trasformato la strategia ESG in vantaggio competitivo.

Il volume affronta una delle sfide culturali e imprenditoriali più urgenti del nostro tempo: assumersi la responsabilità di agire, anche quando il contesto o il mercato non sono ancora pronti.
In un Paese in cui il 72% delle famiglie non vuole o non può scegliere prodotti sostenibili (Osservatorio Shopper Marketing for Conscious Shopping, 2024), emerge il ruolo sociale e formativo di imprese e organizzazioni, chiamate – insieme alle istituzioni, alle scuole e alle università – a coltivare consapevolezza collettiva e promuovere una cultura della sostenibilità capace di superare i confini aziendali per formare cittadini capaci di comprendere il valore della sostenibilità.

«La duplicità del "permettersi" riflette esattamente il paradosso che molte imprese vivono quotidianamente» spiega Deborah Zani: «La sostenibilità non è un lusso, è una necessità per tutti.Chi impara a governarla scopre di potersela permettere perché è la chiave della propria resilienza nel lungo periodo».

Il libro rappresenta il naturale proseguimento del percorso avviato con Sostenibilità e profitto (Mondadori, 2021) e compie un passo avanti decisivo: come rendere questa scelta concreta, efficace e duratura. Mentre i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) sono al centro del dibattito normativo e imprenditoriale, il saggio va oltre la dimensione del reporting e della compliance, proponendo un approccio alla sostenibilità come percorso di trasformazione che richiede visione, competenza e capacità di governance integrata. Attraverso questa lente, il volume esplora il valore ambientale, educativo ed economico delle decisioni aziendali, mostrando come la sostenibilità possa tradursi in vantaggio competitivo e responsabilità condivisa.
Permettersi la sostenibilità — anche quando il pubblico non può — significa contribuire a costruire un futuro in cui etica e competitività convivono davvero.

La struttura del libro
Nella prima parte il volume include una sezione dedicata all’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale, con un focus sulle direttive che stanno ridefinendo il modo di fare impresa, e individua i 5 driver principali che spingono le organizzazioni verso la sostenibilità: il mercato fatto da consumatori e investitori sempre più attenti; i valori aziendali per una sostenibilità come scelta strategica identitaria; la leadership, vero e proprio “compasso morale” del dirigente come catalizzatore; l’imposizione normativa in relazione alle direttive europee; la pressione competitiva tenendo conto l’effetto domino settoriale.

Nella seconda parte, il testo vira verso un approccio ancor più concreto e corale, raccogliendo 14 interviste inedite a figure di spicco del panorama imprenditoriale, accademico e istituzionale italiano: Albiera Antinori, presidente di Marchesi Antinori; Paolo Barilla, vicepresidente del Gruppo Barilla; Mario Burrascano, CEO e Co-Founder di UOMOeAMBIENTE S.r.l; Massimo Davi, avvocato e Founder di Galilex Studio Legale Associato; Luigi Di Marco, esperto in organizzazione e gestione delle Risorse Umane, ASviS; Christoph Engl, CEO di Oberalp Group; Fiorenzo Galli, direttore del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto; Ernesto Lanzillo, partner Deloitte e Leader Deloitte Private Centro Mediterraneo; Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste; Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana; Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti S.p.A.; Sebastiano Renna, Head of Corporate Social Responsibility di SEA Milan Airports; Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano.
Ogni intervista è accompagnata da un QR code per ascoltare o visualizzare la conversazione integrale, offrendo al lettore un’esperienza multimediale e immersiva.

Dalla sintesi di queste esperienze emerge il concetto di Governance Generativa, basata su 10 pilastri: principi operativi per costruire sistemi di governo efficaci, condizione abilitante per mobilitare risorse, creare cultura organizzativa e condividere costi e benefici della transizione.

Quarta di copertina
In Permettersi la sostenibilità. Come governare il cambiamento si analizza il tema della sostenibilità attraverso la lente della governance e del ruolo non solo ambientale, ma anche sociale, delle scelte aziendali, affrontando questioni cruciali per chi si trova a guidare questo cambiamento: quali sono gli schemi organizzativi e di processo più efficaci? Quali costi comporta la cultura della sostenibilità e quanto deve permeare i vari livelli dell’azienda? Tra gli altri temi di approfondimento, l’importanza del supporto legale e il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’impostazione e il monitoraggio delle pratiche di sostenibilità, oltre a una sezione con le interviste (disponibili anche on line per una fruizione multimediale dell’opera) a quattordici figure di spicco italiane del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale che offrono una panoramica concreta su come mettere in atto un modello di governance responsabile. Presentazione di Fabio Pompei, illustrazioni di Nicolò Canova.

L’autrice
Deborah Zani è una figura di spicco nel panorama manageriale italiano, con una carriera caratterizzata da leadership innovative nel settore della sostenibilità e dell’edilizia ecocompatibile. Ex CEO di Rubner Haus, azienda leader nel settore delle case in legno e dell’edilizia sostenibile, ha guidato la trasformazione dell’impresa verso modelli di business maggiormente orientati al rispetto dei valori della contemporaneità. Oggi fa parte del Consiglio di amministrazione di Polieco Group, dove porta la sua esperienza nella governance della sostenibilità e nell’innovazione di prodotto. È membro del Cda di FGP Srl, holding di ramo familiare che controlla il 50% di Ponti SpA. In passato ha ricoperto il ruolo brand consultant presso la società tedesca Brand Trust e, prima ancora, si è occupata, per la società di management Fredmund Malik di San Gallo in Svizzera, di comunicazione corporate, in stretta collaborazione con il reparto legal. 
Autrice del saggio Sostenibilità e profitto. Il binomio del successo nel prossimo futuro (Mondadori, Milano 2021, vincitore del premio Nabokov e finalista al premio letterario Città di Como), ha dimostrato attraverso la sua ricerca come il profitto possa essere una leva fondamentale per intraprendere e mantenere il percorso verso la sostenibilità. Insieme a Cesare Galli e Daniela Mainini ha anche pubblicato il volume Competere con il brand sul mercato globale. Guida pratica alla costruzione efficace dell’immagine di marca, alla valorizzazione e all’enforcement di successo dei marchi (Filodiritto, Bologna 2017).
La sua attività di ricerca e divulgazione si concentra sull’analisi dei modelli di governance che permettono alle aziende di integrare efficacemente la sostenibilità nella strategia aziendale, superando la logica dell’adempimento per abbracciare quella dell’opportunità strategica. Attraverso il suo lavoro, contribuisce a diffondere una cultura imprenditoriale che considera la sostenibilità non come un costo aggiuntivo, ma come un investimento nel futuro dell’azienda e della società. Deborah Zani siede nel comitato strategico del Centro Studi Grande Milano.

Al volume ha collaborato Maria Chiara Voci, giornalista da 20 anni per “Il Sole 24 Ore”, direttore editoriale della rivista “Casa Naturale” e fondatore del service giornalistico Spazi Inclusi, che da 13 anni sviluppa progetti editoriali e di content curation per editori e soggetti pubblici e privati. Nel corso della sua carriera, che l’ha portata a gestire e coordinare progetti anche complessi di comunicazione, si è specializzata su temi economici e di real estate e, in particolare, sul delicato rapporto che lega lo sviluppo di politiche per la sostenibilità con il raggiungimento di reali condizioni di profitto e di benessere e prosperità condivisa. Modera numerosi dibattiti in Italia. La sua collaborazione con Deborah Zani nasce dalla condivisione di una visione comune sull’importanza della comunicazione come strumento di diffusione della cultura della sostenibilità. La giornalista è già stata coautrice del libro Sostenibilità e profitto. Un binomio per il futuro.

Permettersi la sostenibilità / Affording sustainability

Come governare il cambiamento / How to manage change

di Deborah Zani e Maria Chiara Voci

editore: Interlinea

pagine: 352

In questo volume si analizza il tema della sostenibilità attraverso la lente della governance e del ruolo non solo ambientale, ma anche sociale, delle scelte aziendali, affrontando questioni cruciali per chi si trova a guidare questo cambiamento: quali sono gli schemi organizzativi e di processo più efficaci? Quali costi comporta la cultura della sostenibilità e quanto deve permeare i vari livelli dell’azienda? Tra gli altri temi di approfondimento, l’importanza del supporto legale e il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’impostazione e il monitoraggio delle pratiche di sostenibilità, oltre a una sezione con le interviste (disponibili anche on line per una fruizione multimediale dell’opera) a quattordici figure di spicco italiane del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale che offrono una panoramica concreta su come mettere in atto un modello di governance responsabile. Presentazione di Fabio Pompei, illustrazioni di Nicolò Canova. This volume explores sustainability through the lens of governance and the environmental and social impact of corporate decision-making, addressing the key questions facing those who are leading this transformation: What organisational and procedural models are most effective? What are the real costs of a sustainability-oriented culture, and to what extent must it permeate every level of the company? Among the topics examined are the importance of legal support and the role of artificial intelligence in designing and monitoring sustainability practices. The book also includes interviews (available online as well for a multimedia reading experience) with fourteen prominent Italian figures from the business, academic and institutional worlds, who offer a concrete overview of how to implement a responsible model of governance. Foreword by Fabio Pompei, illustrations by Nicolò Canova.

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