Biblioteche
Le carte di Don Mimì Domenico Rea negli archivi italiani
Autografo 74
rivista: Autografo
pagine: 240
Manoscritti, dattiloscritti annotati, lettere, appunti, ritagli e materiali di lavoro: le carte di Domenico Rea restituiscono il laboratorio di uno degli scrittori più originali del Novecento italiano. Attraverso i documenti conservati negli archivi (Centro Manoscritti di Pavia, Archivio di Stato di Torino, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Fondazione Mondadori, Gabinetto Vieusseux, Fondazione La Quadriennale di Roma, Università degli Studi di Salerno, Centro Studi Michele Prisco, Archivio Guida Editori), questo volume segue il percorso creativo dell’autore, illuminando la genesi delle opere, le relazioni intellettuali, il dialogo costante con la realtà sociale e culturale del Mezzogiorno. Ne viene fuori un’indagine su testimonianze edite e inedite che consente di ricomporre itinerari di scrittura, vicende editoriali e reti di relazioni culturali, aprendo nuove prospettive di lettura sull’opera e sulla figura dello scrittore di Nofi.SommarioAvvertenza dei curatoriPremessa di Franco ContorbiaSAGGIPasquale Sabbatino, Calvino e Rea: rapporti editoriali e dialogo sulla narrativa nella corrispondenza dal 1953 al 1955 Clara Allasia, «Un gomitolo di vere PAROLE»: la corrispondenza fra Italo Calvino e Domenico Rea (1955-1972) Gianni Turchetta, «Non posso scrivere romanzacci»: don Alberto e altri editori nelle carte della Fondazione MondadoriGianfranca Lavezzi, L’amara pietà di Ritratto di maggio in una recensione inedita di Franco AntonicelliSilvia Zopp i Garampi, Rea e il «toscano napoletanizzante» Betocchi attraverso il loro carteggio Nicoletta Trotta, «Ancora una volta ti ho scelto a mio confidente»: Domenico Rea nel carteggio con Luigi SantucciLaura Cannavacciuolo, «È più forte di me questo male di scrivere». Le lettere di Domenico Rea a Libero De LiberoVincenzo Salerno, Le carte di Domenico Rea poeta nell’archivio dell’Università degli Studi di Salerno Lucilla Lijoi, Il taccuino del 1946. Appunti di uno «scrittore di provincia» Margherita De Blasi, Domenico Rea nell’epistolario di Michele PriscoSara Stifano, «La Guida fu un sogno più che una programmazione»: Domenico Rea e la Saletta rossa negli anni sessantaINEDITI E RARILe lettere di Pomilio a Rea al Centro Manoscritti a cura di Vincenzo CaputoTre lettere a Domenico Rea dagli amici Luigi Santucci, Luigi Compagnone e Maria Corti a cura di Nicoletta Trotta ARCHIVIO DELLA MEMORIALucia Rea, Domenico Rea mio padreINSERTO FOTOGRAFICO ABSTRACTS Pubblicazioni del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Domenico Rea
Castello di Masino
Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. IV: S-Z e indici
a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos
editore: Interlinea
pagine: 504 + XXXII
Ecco il quarto volume del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con Decreto del 28 maggio 1988, aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino «di eccezionale interesse artistico, storico, culturale», e l’aveva sottoposta a tutte le disposizioni di tutela stabilite dalla legge. A partire dal 1988, fu possibile iniziare la pulitura, il riordinamento e la catalogazione informatizzata di circa 25 000 volumi. La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall’inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga, sempre aggiornati sulla cultura scientifica e letteraria del loro tempo e in contatto con l’intellettualità della corte sabauda e delle altre corti europee. Il Catalogo è uno strumento importante per la diffusione della conoscenza delle memorie di una tra le più prestigiose famiglie aristocratiche subalpine e per l’approfondimento delle ricerche sulla storia del Piemonte. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.
Castello di Masino
Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. III L-R
a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos
editore: Interlinea
pagine: 488
Ecco il terzo dei quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. IL Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con Decreto del 28 maggio 1988, aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino «di eccezionale interesse artistico, storico, culturale», e l’aveva sottoposta a tutte le disposizioni di tutela stabilite dalla legge. A partire dal 1988, fu possibile iniziare la pulitura, il riordinamento e la catalogazione informatizzata di circa 25 000 volumi. La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall’inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga, sempre aggiornati sulla cultura scientifica e letteraria del loro tempo e in contatto con l’intellettualità della corte sabauda e delle altre corti europee. Il Catalogo è uno strumento importante per la diffusione della conoscenza delle memorie di una tra le più prestigiose famiglie aristocratiche subalpine e per l’approfondimento delle ricerche sulla storia del Piemonte. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.
Castello di Masino
Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. II D-K
a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos
editore: Interlinea
pagine: 438
Ecco il secondo dei quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino "di eccezionale interesse artistico, storico, culturale". La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall'inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.
Castello di Masino
Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. I A-C
a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos
editore: Interlinea
pagine: 384
Ecco il primo dei quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con Decreto del 28 maggio 1988, aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino «di eccezionale interesse artistico, storico, culturale», e l’aveva sottoposta a tutte le disposizioni di tutela stabilite dalla legge. A partire dal 1988, fu possibile iniziare la pulitura, il riordinamento e la catalogazione informatizzata di circa 25 000 volumi. La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall’inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga, sempre aggiornati sulla cultura scientifica e letteraria del loro tempo e in contatto con l’intellettualità della corte sabauda e delle altre corti europee. Il Catalogo è uno strumento importante per la diffusione della conoscenza delle memorie di una tra le più prestigiose famiglie aristocratiche subalpine e per l’approfondimento delle ricerche sulla storia del Piemonte. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.
Chi ha incendiato la biblioteca?
di Anna Lavatelli
editore: Interlinea
pagine: 48
In una biblioteca molto speciale, scoppia un incendio. Chi sarà il colpevole?








