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Fuori Collana

Marco Filo. Il pres

Storia di 20 anni di presidenza del Basket Club Novara

a cura di Flavio Bosetti

editore: Interlinea

pagine: 112

«Mi chiamo Marco, ma tutti mi hanno sempre chiamato per cognome, “Filo”, oppure “Pres”. Sono nato a Novara il 5 settembre 1968 e vivo da sempre in questa città. Amo lo sport a 360 gradi, ma il mio cuore e la mia passione sono sempre stati legati al basket» così si presenta Marco Filo, per vent’anni presidente del Basket Club Novara, che narra in queste pagine i suoi ricordi, le sue amicizie e le sue traversie legate a questo fantastico sport. Un libro che racconta un pezzo della storia sportiva di Novara e che ha un fine benefico, devolvendo i ricavi all’associazione Anffas Onlus di Novara. «Il mondo sportivo è tenuto in vita dalle grandi passioni e lui, nel mondo novarese, ne è stato un eccellente rappresentante» (Rosalba Fecchio, delegato Coni Novara, e Ivan de Grandis, assessore allo sport del Comune di Novara).

Il coniglietto Chopin

di Milena Simonotti

editore: Interlinea

pagine: 36

Questa è la storia del coniglietto Chopin e della sua avventura nel fantastico bosco del “Buonanno felice” dove ha trovato una nuova casa e scoperto il grande dono dell’amicizia.

I violini e la loro anima

Tre lezioni in tempo di pandemia

di Alessandra Sonia Romano

editore: Interlinea

pagine: 88

Le storie di tre violini raccontate durante il lockdown

L’ultimo testimone

Il violino della Shoah e la sua storia

di Carlo Alberto Carutti

editore: Interlinea

pagine: 80

La storia del “violino della Shoah”, appartenuto a una famiglia ebrea e finito in campo di concentramento ad Auschwitz.

Scritti sul Piemonte orientale

a cura di Carmen Aina, Gian Carlo Avanzi, Gian-Luigi Bulsei, Giorgia Casalone, Cesare Emanuel, Paolo Ghinetti, Maria Napoli, Paolo Pomati, Davide Porporato, Claudio Rosso, Marcello Tadini

editore: Interlinea

pagine: 184

Questo volume conclude in bellezza i festeggiamenti del ventesimo anniversario di fondazione dell’Università del Piemonte Orientale, aperti il 2 febbraio 2018 dal mio predecessore, professor Cesare Emanuel. Queste celebrazioni non si esauriscono in riti di aggregazione e in operazioni di memoria nostalgica, ma evolvono in occasioni per narrarsi, per riflettere su ciò che è stato compiuto e per pianificare il futuro dell’istituzione. Non a caso il mio intervento durante la cerimonia del passaggio di consegne rettorali si intitolava L’UPO che verrà: un Ateneo che trarrà linfa dai risultati fin qui realizzati e si proietterà in una visione in cui l’ambizioso progetto di identificare il territorio con la propria Università (il Multicampus) si espanderà a scale sempre più estese (l’Open Campus), coinvolgendo attivamente gli attori locali in contagiose collaborazioni, in dialoghi innovativi, in strategie internazionali.Il fertile terreno che permette di prefigurare un programma così importante è stato preparato in questo ventennio e il libro racconta come i frutti già raccolti abbiano lasciato condizioni ottimali per ulteriori e copiose mietiture. Cesare Emanuel riassume bene nella sua Introduzione i processi che hanno consentito ai due cardini di riferimento, l’Ateneo e il territorio che lo ospita, di dialogare, interagire e conferire identità a una regione non più codificata, come avveniva nel passato, dai fenomeni naturali, dalla storia e dai governi. Questi processi pretendono requisiti di partenza, strategie in itinere ed esiti che i saggi del volume illustrano da molteplici angolazioni: storica, geografica, economica, etnografica, sociologica e linguistica. Ne deriva un bouquet fragrante di sollecitazioni che costituiscono la pietra angolare del Piano strategico del prossimo sessennio dell’Università, aperto alle istituzioni, al sistema economico-imprenditoriale, alle associazioni, a chiunque desidererà interagire nella fierezza di essere un piemontese orientale. È, appunto, la bellezza dell’Open Campus.

Castello di Masino

Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. IV: S-Z e indici

a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos

editore: Interlinea

pagine: 504 + XXXII

Ecco il quarto volume del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con Decreto del 28 maggio 1988, aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino «di eccezionale interesse artistico, storico, culturale», e l’aveva sottoposta a tutte le disposizioni di tutela stabilite dalla legge. A partire dal 1988, fu possibile iniziare la pulitura, il riordinamento e la catalogazione informatizzata di circa 25 000 volumi. La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall’inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga, sempre aggiornati sulla cultura scientifica e letteraria del loro tempo e in contatto con l’intellettualità della corte sabauda e delle altre corti europee. Il Catalogo è uno strumento importante per la diffusione della conoscenza delle memorie di una tra le più prestigiose famiglie aristocratiche subalpine e per l’approfondimento delle ricerche sulla storia del Piemonte. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.

Una vetrina per le calzature

Un percorso nella storia dei settori calzaturiero e meccano-calzaturiero attraverso l’esposizione internazionale delle calzature - The micam

editore: Interlinea

pagine: 135

I sabati della salute

editore: Interlinea

pagine: 144

L’Associazione Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero opera dal 2004 all’interno della Struttura Complessa di Oncologia attraverso una collaborazione attiva e costante con il personale del Centro. Obiettivo principale è quello di supportare il reparto nella gestione del paziente oncologico e della sua famiglia al fine di concretizzare la presa in carico globale promossa dalla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta. L’Associazione promuove e organizza numerose attività: gestione del punto ristoro, gestione della biblioteca, cura degli ambienti, corsi per i pazienti per superare l’isolamento e fornire supporto anche psicologico, momenti ricreativi, acquisto di farmaci non mutuabili da distribuire gratuitamente, acquisto di materiale utile alla diagnosi e alla cura delle malattie oncologiche, stampa e pubblicazione di materiale informativo. Altro obiettivo importante è quello di promuovere la prevenzione oncologica attraverso materiale informativo, conferenze sulla prevenzione, corsi di cucina preventiva per adulti e bambini. Nel 2016 sempre nell’ottica della promozione della salute ha organizzato il circuito di conferenze dal titolo I sabati della salute: un percorso, durato un anno, di conferenze a tema legate tutte da un sottile filo conduttore: la consapevolezza. Solo la conoscenza infatti ci rende consapevoli di ciò che ci circonda e liberi di scegliere come vivere la nostra vita e la nostra salute. Da questa bella esperienza nasce questo libro che vuole promuovere quanto emerso durante il circuito al maggior numero possibile di persone, affinché la buona informazione possa propagarsi e aiutare sempre più a capire che la prevenzione dipende prima di tutto da noi.

Castello di Masino

Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. III L-R

a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos

editore: Interlinea

pagine: 488

Ecco il terzo dei quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. IL Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con Decreto del 28 maggio 1988, aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino «di eccezionale interesse artistico, storico, culturale», e l’aveva sottoposta a tutte le disposizioni di tutela stabilite dalla legge. A partire dal 1988, fu possibile iniziare la pulitura, il riordinamento e la catalogazione informatizzata di circa 25 000 volumi. La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall’inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga, sempre aggiornati sulla cultura scientifica e letteraria del loro tempo e in contatto con l’intellettualità della corte sabauda e delle altre corti europee. Il Catalogo è uno strumento importante per la diffusione della conoscenza delle memorie di una tra le più prestigiose famiglie aristocratiche subalpine e per l’approfondimento delle ricerche sulla storia del Piemonte. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.

Fotodermatologia e fototerapia

di Giorgio Delrosso

editore: Interlinea

pagine: 328

La fotodermatologia e la fototerapia rappresentano ormai discipline consolidate, con numerosi campi di applicazione in ambito dermatologico e non. A esse si rivolgono non solo il dermatologo, ma anche l'allergologo, l'internista, l'ematologo e il chirurgo plastico con una irrinunciabile sinergia e interdisciplinarietà per il trattamento di un numero sempre più ampio di patologie. Le strumentazioni in uso offrono dispositivi diagnostici e terapeutici integrati in modelli informatici, per ottimali protocolli terapeutici e per il follow up. In questo testo si vuole offrire un percorso conoscitivo e progressivo che dalla fotofisica, dalla fotochimica e dalla fotobiologia perviene alla trattazione della fotodermatologia e alla fototerapia, dove l'esperienza dello scrivente si integra con la revisione della letteratura internazionale. In particolare il capitolo sulla fototerapia e l'auricoloterapia rappresenta un innovativo campo di applicazione dove dermatologo e psichiatra offrono al paziente un modello terapeutico certamente sperimentale, ma con un significativo razionale confortato dai positivi risultati raggiunti.

Castello di Masino

Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. II D-K

a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos

editore: Interlinea

pagine: 438

Ecco il secondo dei quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino "di eccezionale interesse artistico, storico, culturale". La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall'inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.

Capillaroscopia dermatologica

di Giorgio Delrosso

editore: Interlinea

pagine: 152

La capillaroscopia periungueale è un'indagine osservazionale non invasiva che permette l'osservazione in vivo di piccoli vasi (diametro inferiore a 500 micron) utilizzata correntemente come esame complementare, ma ormai irrinunciabile, nell'iter diagnostico e nel follow up di malattie autoimmuni, quali la sclerodermia, il lupus eritematoso, la dermatomiosite e altre affezioni microcircolatorie come le turbe vasospastiche periferiche (fenomeno di Raynaud, acrocianosi). "Capillaroscopia dermatologica" vuole essere un contributo allo studio delle suddette patologie, con un indispensabile correlato introduttivo anatomo-fisiologico, le peculiarità della metodica e la descrizione dei quadri capillaroscopici, non disgiunta dagli aspetti clinici e anatomo-patologici delle malattie trattate. Le immagini iconografiche, poste come "Atlante" a fine testo, caratterizzano l'impronta anche sicuramente didattica del libro.Con la collaborazione di Pamela Farinelli.GLI AUTORIDott. Giorgio DelrossoDirigente Medico, Responsabile Servizio di Fototerapia Clinica Dermatologica Università degli Studi “A. Avogadro” Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità”, Novara Dott.ssa Pamela Farinelli Dirigente Medico, Clinica Dermatologica Università degli Studi “A. Avogadro” Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità”, Novara

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