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I libri aiutano a salvarsi, anche dal carcere

Lo anticipa oggi "Sette" e confermiamo: Interlinea è a fianco di crede che i libri aiutino a salvarsi, anche dal carcere. È la storia di Matteo che il 25 aprile 2011, 18 anni, ubriaco, colpì un carabiniere che lo aveva fermato. Da allora sta scontando 20 anni per omicidio ma «molte cose sono cambiate: ha continuato a studiare mentre sua madre e la vedova della vittima sono diventate amiche e hanno creato un'associazione per promuovere percorsi di rappacificazione tra vittime e autori di reato» scrive Elvia Serra sull’inserto del "Corriere della Sera" e raccoglie una testimonianza di Matteo: «Nicola, il figlio della vittima, comprensibilmente non mi vuole vedere. Per lui ho scritto un poema, che vorrei pubblicare, anche per creare un fondo economico che lo supporti. Roberto Cicala di Interlinea mi sta aiutando». In effetti il manoscritto è arrivato in casa editrice tramite Chandra Livia Candiani, nostra autrice, e una parola  di Vittorio Graziani della Libreria Centofiori e l’editore ha trovato una tensione etica e un talento letteraria pur non sapendo ancora della vicenda del giovane autore. Ora ci sta lavorando e presto ne parleremo nella nostra collana “Lyra”. Perché crediamo che la poesia salva davvero…


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