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Il festival Scrittori&giovani torna dal 18 al 26 novembre nel segno del cambiamento individuale e collettivo

Il festival Scrittori&giovani torna dal 18 al 26 novembre nel segno del cambiamento individuale e collettivo Il festival Scrittori&giovani torna dal 18 al 26 novembre nel segno del cambiamento individuale e collettivo

Espérance Hakuzwimana, Kevin Brooks, Jana Karšaiová, Marco Balzano e Gabriele Romagnoli tra gli ospiti della rassegna che fa incontrare studenti e scrittori tra Novara, Borgomanero, Gozzano, Arona e Stresa con centinaia di libri donati; il 25 serata con reading musicale alla Dedalo con Gian Luca Favetto e chiusura il 26 alla Fondazione Marazza con un omaggio a Cesare Pavese. Con il coinvolgimento del noto storico delle mafie italiane Enzo Ciconte per incontri alla Casa Circondariale di Novara e in biblioteca Negroni.

Scrittori&giovani, il festival letterario di Novara e laghi nato nel 2006, torna per la quattordicesima volta con nuovi eventi letterari e rinnovate occasioni di cultura grazie a ospiti italiani e internazionali. La formula della rassegna diretta da Roberto Cicala resta quella apprezzata nelle passate edizioni in cui sono stati ospitati Pennac, Grossman, Sepúlveda, Adonis, Falcones, Giordano, Magris, Vassalli e molti altri scrittori, che anche quest’anno incontrano i giovani dentro e fuori le loro scuole, sempre con un’apertura al pubblico adulto, con risvolti anche sociali, in carcere e in ospedale. Scrittori&giovani coinvolge attivamente gli studenti, che leggono i libri degli autori prima di incontrarli grazie a una larga distribuzione di copie omaggio, l’elemento di maggiore originalità del festival.
L’obiettivo è sempre diffondere il piacere e l’interesse per la lettura, mai scontato in un’epoca tanto visuale e tecnologica quanto distratta e liquida come la nostra, con un valore aggiunto: avere l’opportunità di trovarsi faccia a faccia con personalità letterarie, anche straniere.
L’iniziativa, promossa dal Centro Novarese di Studi Letterari e sostenuta dalla prima edizione da Regione Piemonte ed enti pubblici e privati come Fondazione CRT e Comune di Novara, in collaborazione con la Biblioteca Civica Negroni, Interlinea e altre realtà del territorio, anche teatrali e musicali, rende la pianura di Novara e le sponde dei due laghi, Maggiore e Orta, un terreno fertile per le parole seminate da cultura, letteratura ed editoria.
Il tema 2022 del festival è “il cambiamento”, nel segno delle scelte di vita per una società migliore, anche in relazione ai cambiamenti climatici e ai cambiamenti necessari per superare le attuali crisi causate da fonti di energia e guerre. Scrittori&giovani propone di affrontare insieme il cambiamento attraverso il confronto e la lettura di storie e parole che hanno per oggetto esperienze di vita vissuta, in un continuo dialogo fra presente e passato in prospettiva futura.
Il festival Scrittori&giovani è promosso da Centro Novarese di Studi Letterari con il contributo di Regione Piemonte-Assessorato alla cultura; Fondazione CRT; Comune di Novara-Biblioteca Civica Negroni con la segreteria operativa di Interlinea, con il patrocinio di Regione Piemonte-Consiglio Regionale del Piemonte; Provincia di Novara; Comune di Novara; Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte-Ufficio XI Provincia di Novara; UPO-Università del Piemonte Orientale; ATL della Provincia di Novara; Centro per il libro e la lettura-Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sponsor tecnici Cef Publishing/B-Corp, Interlinea, in collaborazione con Fondazione Marazza Borgomanero; Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana; Fondazione Teatro Coccia: Fondazione Educatt; Fondazione Marazza Borgomanero; Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica di Milano; Libreria Lazzarrelli di Novara; laFeltrinelli Point di Arona; Associazione Amici della Dedalo; Scuola di Musica Dedalo; Casa Circondariale di Novara; Istituto Storico Fornara, Novara; le case editrici dei libri presentati nel festival.

Scrittori&giovani è un progetto di Roberto Cicala, direttore del festival, con l’assistenza di Sara Morandi, Caterina Tognetti e con la collaborazione di Alessandro Barbaglia, Silvia Benatti, Patrizia Borgia, Anna Cardano, Giovanni Cerutti, Fabio Lagiannella, Gianni Malerba, Raffaele Molinari, Chiara Pasquino, Paolo Testori.

Si ringraziano Serena Galasso, Paola Gatti, Lucilla Giagnoni, Paolo Pomati, Carlo Robiglio, Vanni Vallino, Davide Zanino, dirigenti e docenti delle scuole superiori coinvolte della Province di Novara e di Verbania, gli uffici stampa delle case editrici; i giornalisti e i presentatori che interverranno, segreteria e ufficio stampa a cura di Sara Morandi, Caterina Tognetti: festival@letteratura.it 0321 1992282, www.scrittoriegiovani.it

Scrittori&giovani avvicina le nuove generazioni alla lettura e non solo: con nuove esperienze il festival diventa un progetto culturale a 360 gradi per accostarsi in modo attivo al mondo della scrittura, della cultura e dei libri, rivolgendosi in particolare ai giovani delle scuole superiori e dell’Università, anche con attenzione al sociale, tra carcere e ospedale, e alle nuove tecnologie on line. Le proposte di quest’anno sono:

– Laboratorio di social news per studenti per l’aggiornamento della pagina Facebook del festival e

la realizzazione di una newsletter finale, su carta e in formato digitale, con foto e notizie sul sito

www.scrittoriegiovani.it (in collaborazione con Interlinea e media novaresi)

– Laboratorio di social video su montaggio e creazione di contenuti multimediali on line, in preparazione al contest “Booktrailer Scrittori&giovani” perché oggi l’informazione viaggia soprattutto tramite video e social network e il booktrailer è uno strumento sempre più utilizzato per far conoscere un libro e suscitare curiosità nel lettore

– Laboratorio e stage di editoria di avvicinamento al mondo e alle professioni del libro per i giovani,

anche all’interno del progetto ministeriale di Alternanza scuola-lavoro, oggi PCTO, con il coinvolgimento di studenti universitari (in collaborazione con il Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica ed Educatt)

– Laboratorio di scrittura per giovani disabili a cura di Giovanni Moreddu

– Visite alle fiere del libro (Salone Internazionale del libro di Torino e Più libri più liberi di Roma) come premio per i partecipanti alle attività di laboratorio e contest

I progetti verranno avviati sulla base delle disponibilità e delle richieste.

 

Il programma completo del festival prevede:

- Venerdì 18 novembre, ore 10: incontro con Espérance Hakuzwimana Ripanti a partire da Tutta intera (Einaudi)

- Lunedì 21 novembre ore 11: ITI Fauser di Novara incontro con Kevin Brooks a partire da La bestia dentro (EDT Giralangolo); ore 12: Liceo Fermi di Arona, incontro con Jana Karšaiová a partire da Divorzio di velluto (Feltrinelli)

- Martedì 22 novembre, alle ore 8.30 all’ IIS Bonfantini di Novara e alle ore 11.30 all’ITI Omar di Novara: incontro con Gabriele Romagnoli a partire da Sogno bianco (Rizzoli). Alle ore 11 al Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto di Novara: incontro con Marco Balzano a partire da Cosa c'entra la felicità? Una parola e quattro storie (Feltrinelli). Alle ore 12.30 all’IIS E. Maggia di Stresa: incontro con Marco Scardigli a partire da Dada e il mistero dei Topi di Teatro (Interlinea).

- Mercoledì 23 novembre, ore 10 all’ITI Mossotti di Novara: incontro con Giuseppe Lupo a partire da Tabacco clan (Marsilio)

- Giovedì 24 novembre, ore 8,30 al Liceo Musicale Casorati di Novara: incontro con Marco Scardigli a partire da Dada e il mistero dei Topi di Teatro (Interlinea). Alle ore 15,30 alla Casa Circondariale di Novara: incontro con Enzo Ciconte; alle ore 17,45 in Biblioteca Civica Negroni Novara: Enzo Ciconte presenta 1992. L’anno che cambiò l’Italia (Interlinea), in dialogo con Elena Mastretta (in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara), nell’occasione: Omaggio a Pier Paolo Pasolini. Inaugurazione della mostra bibliografica Lo scandalo del cambiamento. Ore 21 al Nuovo Teatro Faraggiana di Novara: Spettacolo teatrale Don Chisciotte – tragicommedia dell'arte: interpretazione e regia Marco Zoppello e Michele Mori, produzione Stivalaccio Teatro

- Venerdì 25 novembre, ore 10 al Liceo delle Scienze Umane Bellini di Novara: incontro con Marco Scardigli a partire da Dada e il mistero dei Topi di Teatro; ore 10 al Liceo Scientifico Antonelli di Novara: incontro con Enzo Ciconte a partire da 1992. L’anno che cambiò l’Italia. Alle 21 all’Auditorium Scuola di musica Dedalo di Novara: Dell’infinito amore. Reading di Gian Luca Favetto con interventi musicali di Marta Rampazzo, Francesca Marzocchelli, Gabriele Pignataro al violino. Con brindisi finale offerto ai presenti.

-Sabato 26 novembre, dalle 14 alle 17 in Biblioteca Fondazione Marazza di Borgomanero: bookcrossing a cura dagli studenti delle scuole superiori; alle ore 16: Omaggio a Cesare Pavese. Giovanni Tesio presenta l’antologia Donne appassionate. Poesie d’amore e morte (Interlinea) con introduzione di Giovanni Cerutti; alle 21 al Teatro Coccia di Novara: spettacolo teatrale Il malato immaginario di Molière con Emilio Solfrizzi, adattamento e regia di Guglielmo Ferro, produzione Compagnia Molière La Contrada-Teatro Stabile di Trieste.

Incontri aggiuntivi:

- Martedì 29 novembre, alle ore 10 al Liceo Galilei di Borgomanero e alle ore 12 al Liceo Galilei di Gozzano: incontro con Marco Balzano a partire da Cosa c'entra la felicità? Una parola e quattro storie (Feltrinelli)


 

1992. L’anno che cambiò l’Italia

Da mani pulite alle stragi di mafia

di Enzo Ciconte

editore: Interlinea

pagine: 160

Trent’anni fa una serie di eventi cambiò l’Italia. Si va dalle stragi di mafia di Falcone e Borsellino all’esplosione di Mani pulite, con l’elezione di Scalfaro a presidente in un momento drammatico della Repubblica. Uno storico rivela gli intrecci inquietanti del 1992 con una serie di domande ancora attuali come questa: perché era necessario eliminare chi avrebbe potuto far luce su un rapporto dedicato a mafia e appalti contenente nomi di imprenditori del Nord? Il 1992 è un anno di fratture e di cesure che chiude un’epoca e ne apre un’altra, in cui «c’è tutto un ribollire di episodi che si concentrano in quell’anno» come scrive Enzo Ciconte, tra i massimi storici delle mafie, ricostruendo i retroscena di un momento in cui «la guerra fredda è terminata ma i morti non riposano in pace».

Dell'infinito amore

di Gian Luca Favetto

editore: Interlinea

pagine: 80

«Fuori di noi, amata, non esistono amori» scrive Gian Luca Favetto in questo reportage tra le parole dell’amore erotico e sentimentale, come stato d’animo e azione fisica che si innescano l’una con l’altra e diventano un unico canto, un unico discorso sulla vita. Così nel libro «di tutto l’infinito amore / che ha corso i corpi i brividi gli umori / qui resta l’eco».

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