Interlinea a Più libri più liberi: l’editoria di cultura in fiera con le anticipazioni di Natale e le novità tra saggistica e editoria ambientale

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Interlinea a Più libri più liberi: l’editoria di cultura in fiera con le anticipazioni di Natale e le novità tra saggistica e editoria ambientale

Alla fiera romana è presente la casa editrice novarese allo stand G57: un'occasione per celebrare il trentennale con incontri e laboratori in collaborazione con gli editori ospiti

CON UNA BORSA DI TELA OMAGGIO PER OGNI ACQUISTO IN STAND

Interlinea partecipa alla nuova edizioni della fiera Più libri più liberi di Roma dal 7 all'11 dicembre presso il Centro Congressi La Nuvola allo stand G57: un'occasione per scoprire le ultime novità, dalla saggistica alla letteratura per l'infanzia, fino alla collana "Nativitas" interamente dedicata al Natale, per adulti e per i più piccoli. Come editori ospiti parteciperanno CEF Publishing, Edizioni Santa Caterina e Educatt.
Interlinea festeggia così anche a Roma il 30° di attività, iniziata nel 1992 con i primi libri a partire da Una Topolino amaranto nel segno della cultura “tra le righe” secondo il nome stesso della casa editrice fondata da Roberto Cicala e Carlo Robiglio; per l’occasione sul sito una borsa in tela ecologica con lo slogan “fiori di parole” è in omaggio per ogni acquisto e a dicembre viene caricato in edizione digitale il catalogo storico generale dei 30 anni a cura di Alessandro Curini.
Tra le novità natalizie si segnala la nuova antologia d'arte di Chiara Gatti, Sotto una buona stella. Stelle e comete nell'arte, per scoprire le rappresentazioni nella storia dell'arte del simbolo dell'attesa del Natale; il volume Tra guerra e pace a cura di Giacomo Rebecchi con testi di Alessandro Barbero, David H. Fischer, Paolo Emilio Taviani e altri, con introduzione di Giancarlo Andenna, invita a riflettere sui conflitti che segnano l'attualità, con il ricordo di una celebre tregua natalizia. Tra i nuovi titoli anche il libro strenna L’invenzione del presepe. San Francesco e Giotto. Il Natale del 1223 tra storia e arte che a distanza di 800 anni celebra il primo presepe della storia, con dettagli di affreschi giotteschi della basilica di Assisi e citazioni dalle più antiche pagine della tradizione francescana.
Gli incontri di Interlinea si terranno nelle giornate del 7, 9 e 10 dicembre a partire da mercoledì 7 dicembre alle ore 11,30 presso la sala Antares, dalla presentazione della collana dedicata al Natale "Le Rane piccole – Storie di Natale"; protagonista sarà il libro premiato Il furto di Natale di Anselmo Roveda, con una divertente lettura-laboratorio con l'autore. 
Gli incontri proseguono nella giornata di venerdì 9 dicembre alle ore 13,30 presso la sala Venere con la presentazione della novità dell'editore ospite, Edizioni Santa Caterina, Via col verde. Dietro le quinte dell'editoria ambientale, a cura degli studenti del Master in Professioni e prodotti dell'editoria del Collegio Santa Caterina da Siena di Pavia. Un libro che risveglia la sensibilità ecologica e invita a riflettere sui grandi cambiamenti climatici, suggerendo alcuni contributi che anche l'editoria può offrire. 
Nello stesso giorno alle ore 16,15 nella sala Polaris, Enzo Ciconte presenta il suo ultimo libro 1992. L'anno che cambiò l'Italia, una ricostruzione dei tragici eventi che caratterizzano il 1992, da Mani Pulite alle stragi mafiose, ancora vivide nella nostra memoria.
Sabato 10 dicembre alle ore 12,30, Interlinea celebra il traguardo trentennale con una tavola rotonda presso la sala Polaris: insieme con gli editori Roberto Cicala e Carlo Robiglio intervengono Franco Buffoni e Giovanna Cristina Vivinetto, autrice del volume Dolore minimo, ispirazione per la nuova serie Amazon Prime "Prisma". Un incontro per rivivere i momenti più significativi della storia della casa editrice, assieme a coloro che hanno contribuito negli anni con collaborazioni e pubblicazioni.

Di seguito tutti gli eventi di Interlinea a Più libri più liberi:

SCARICA IL CALENDARIO DI TUTTI GLI EVENTI

Mercoledì 7 dicembre, ore 11,30
sala Antares
Il furto di Natale: il libro premio Storia di Natale 2022
Con Anselmo Roveda

Orso è il proprietario del più fornito negozio di dolciumi di tutto il quartiere. Ama il suo lavoro, ma col passare del tempo è diventato proprio un “orso” e, chiacchiere coi clienti a parte, preferisce stare solo. Soprattutto a Natale, il giorno che odia di più in assoluto. Ma un evento inaspettato gli scombinerà i piani…

A partire da: Anselmo Roveda, Il furto di Natale, Interlinea 2022, pp. 32, euro 10, isbn 9788866992103

Venerdì 9 dicembre, ore 16,15
sala Polaris
1992: l’anno che cambiò l’Italia. Da Mani Pulite alle stragi di mafia
Con Enzo Ciconte, Massimo Brutti e Stefania Limiti 

Trent’anni fa una serie di eventi cambiò l’Italia. Si va dalle stragi di mafia di  Falcone e Borsellino all’esplosione di Mani pulite, con l’elezione di Scalfaro a presidente in un  momento drammatico della Repubblica. Uno storico rivela gli intrecci inquietanti del 1992 con una  serie di domande ancora attuali come questa: perché era necessario eliminare chi avrebbe potuto far  luce su un rapporto dedicato a mafia e appalti contenente nomi di imprenditori del Nord? Il 1992 è  un anno di fratture e di cesure che chiude un’epoca e ne apre un’altra, in cui «c’è tutto un ribollire di  episodi che si concentrano in quell’anno» come scrive Enzo Ciconte, tra i massimi storici delle mafie,  ricostruendo i retroscena di un momento in cui «la guerra fredda è terminata ma i morti non riposano  in pace».

A partire da: Enzo Ciconte, 1992. L'anno che cambiò l'Italia, Interlinea 2022, pp. 160, euro 14, isbn 9788868574758

Sabato 10 dicembre, ore 12,30
sala Polaris
I 30 anni di Interlinea: libri fra le righe
Con Roberto Cicala, Carlo Robiglio, Franco Buffoni e Giovanna Cristina Vivinetto 
In occasione dei 30 anni dalla fondazione della casa editrice Interlinea desidera condividere i momenti più importanti della sua storia con la partecipazione degli autori che da sempre collaborano ai nostri progetti.

EDITORE OSPITE

Venerdì 9 dicembre, ore 13,30
sala Venere
Il lato green dell'editoria: per un manifesto dell'editoria sostenibile
Con gli studenti del Master in Professioni e prodotti dell’editoria e Roberto Cicala
Presentazione del libro a cura degli studenti del Master in Professioni e prodotti dell’editoria del Collegio Santa Caterina da Siena di Pavia.
Interviene Antonio Monaco in rappresentanza di AIE.

A che cosa si pensa quando si parla di editoria e ambiente? Via col verde affronta  la questione seguendo il viaggio di un libro dall’idea al lettore, lungo l’intera filiera. Dall’attivismo di Greta Thunberg alla narrativa di Amitav Ghosh, passando per le piante di Stefano Mancuso, i mari  di Siri Jacobsen e la divulgazione di Barbascura X si esplorano collane e generi, strategie editoriali e  nuovi materiali ecosostenibili. Sono ancora molti i dubbi che l’editoria ambientale deve sciogliere: in queste pagine le voci di autori, addetti ai lavori e lettori presentano strategie e trame per trasformare un problema attuale in un’opportunità futura. Con il Manifesto per un’editoria sostenibile si propone  un percorso da intraprendere per dare al mondo dei libri una svolta più ecologista: dopotutto, «domani  è un altro giorno»… per poter agire.

A partire da: Via col verde. Dietro le quinte dell’editoria ambientale, Edizioni Santa Caterina, pp.272, euro 20,

Edizioni Santa Caterina, isbn 9788896120491

 

 

1992. L’anno che cambiò l’Italia

Da mani pulite alle stragi di mafia

di Enzo Ciconte

editore: Interlinea

pagine: 160

Per capire dove nascono le stragi di Matteo Messina Denaro e l’omertà che l’ha tenuto nascosto bisogna andare al “1992, l’anno che cambiò l’Italia”. Infatti… trent’anni fa una serie di eventi cambiò l’Italia. Si va dalle stragi di mafia di Falcone e Borsellino all’esplosione di Mani pulite, con l’elezione di Scalfaro a presidente in un momento drammatico della Repubblica. Uno storico rivela gli intrecci inquietanti del 1992 con una serie di domande ancora attuali come questa: perché era necessario eliminare chi avrebbe potuto far luce su un rapporto dedicato a mafia e appalti contenente nomi di imprenditori del Nord? Il 1992 è un anno di fratture e di cesure che chiude un’epoca e ne apre un’altra, in cui «c’è tutto un ribollire di episodi che si concentrano in quell’anno» come scrive Enzo Ciconte, tra i massimi storici delle mafie, ricostruendo i retroscena di un momento in cui «la guerra fredda è terminata ma i morti non riposano in pace».

Il furto di Natale

di Anselmo Roveda

editore: Interlinea

pagine: 32

Orso è il proprietario del più fornito negozio di dolciumi di tutto il quartiere. Ama il suo lavoro, ma col passare del tempo è diventato proprio un “orso” e, chiacchiere coi clienti a parte, preferisce stare solo. Soprattutto a Natale, il giorno che odia di più in assoluto. Ma un evento inaspettato gli scombinerà i piani.  

Dolore minimo

di Giovanna Cristina Vivinetto

editore: Interlinea

pagine: 148

Il diario in versi di una giovane poetessa transessuale, Giovanna Cristina Vivinetto abbatte un tabù culturale con la poesia

Sotto una buona stella

Stelle e comete nell’arte

di Chiara Gatti

editore: Interlinea

pagine: 96

La stella cometa è uno dei simboli dell’attesa del Natale fino all’Epifania. Il primo a rappresentarla fu Giotto, che vide di persona la cometa di Halley nel 1301, immaginandosi sotto il cielo di Betlemme quando nacque Gesù. Altri artisti furono suggestionati da stelle e comete «lucenti come il sole», da Dürer a Turner, da Van Gogh, con la sua celebre Notte stellata, fino ad arrivare più vicino a noi, con la guerra e il foro di una granata su un muro della Palestina di oggi reinterpretato da Banksy: una stella ferita che scuote le coscienze.Con tavole d’arte a colori e con la collaborazione di Serena Colombo

L’invenzione del presepe

San Francesco e Giotto. Il Natale del 1223 tra storia e arte

editore: Interlinea

pagine: 48

A 800 anni dall’episodio del primo presepe della storia ideato da san Francesco a Greccio, nel 1223, un libro strenna con i dettagli dei celebri affreschi di Giotto accostati alle più antiche pagine della tradizione francescana: dai Fioretti alla vita del poverello d’Assisiscritta da Tommaso da Celano fino ad alcuni testi meno conosciuti. Per festeggiare idealmente il Natale nella basilica di San Francesco ad Assisi.

Tra guerra e pace

I Natali che hanno fatto la storia

di Alessandro Barbero, David H. Fischer e Paolo Emilio Taviani

editore: Interlinea

pagine: 116

L’attualità ci ha abituato di nuovo alla guerra e può essere di conforto ricordarsi che nella prima guerra mondiale il conflitto ebbe una tregua a Natale, data in cui sono successi altri eventi storici che questo libro raccoglie con i testi di testimoni e studiosi d’eccezione: dall’incoronazione di Carlo Magno e di Guglielmo il conquistatore al primo presepe di Francesco d’Assisi e a un tragico naufragio di Cristoforo Colombo, fino a George Washington che attraversa il fiume Delaware. In quei 25 dicembre la storia si è fatta sentire.

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