Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Le cupole uniche al mondo di Dante Bini da salvare

Le cupole uniche al mondo di Dante Bini da salvare Le cupole uniche al mondo di Dante Bini da salvare
Le cupole uniche al mondo di Dante Bini da salvare

L’architetto celebre in tutto il mondo (sua la villa di Michelangelo Antonioni) ha lasciato un Mushroom field a San Cesario sul Panaro in provincia di Modena dove giovedì si presenta il volume Dante Bini. Costruire l'utopia di Francesca Albani, Carlo Dusi e Alessandro Cavalli con la proposta di un parco culturale con le celebri cupole sottili in calcestruzzo

Le cupole di Dante Bini, unicum a livello internazionale e chiamate Binishell, sono al centro del libro Costruire l'utopia di Francesca Albani, Carlo Dusi e Alessandro Cavalli (Interlinea, in edizione bilingue) presentato questo 16 novembre alle 18 nel Municipio di San Cesario sul Panaro presso Modena dove esiste un’area densa dei prototipi di queste costruzioni che Politecnico di Milano, Regione Emilia Romagna e Soprintendenza vorrebbero preservare creando un parco in cui le celebri cupole sottili in calcestruzzo possano essere contenitori culturali.
Dante Bini, nato nel 1932 e attualmente residente negli Usa, è anche noto come l'“architetto delle piramidi”, un tipo di struttura per la quale ha sviluppato tecniche costruttive innovative. Bini è infatti uno specialista di sistemi per la costruzione di edifici automatizzati e può essere considerato un “visionario”, in quanto ha ideato e sta cercando di progettare e realizzare una città piramidale alta oltre 2000 metri chiamata per questo “Try 2004” (“La città in aria”) per la metropoli di Tokyo. È specializzato in strutture spaziali e sistemi di costruzione terrestri ed extra-terrestri automodellanti (tra cui il progetto di base lunare autoconfigurante, LunHab).
Il libro Dante Bini. Costruire l'utopia ricostruisce i primi passi della ricerca del famoso architetto con le sue originalissime cupole sottili in calcestruzzo armato, tra cui la villa “Cupola” per Michelangelo Antonioni a Costa Paradiso. La sua sperimentazione rappresenta l’inizio di un’avventura che porterà alla realizzazione di migliaia di cupole in tutto il mondo in un clima culturale che rese pensabile vivere e abitare sotto una tenda o una cupola, in un momento in cui si fondevano utopia ed estremo pragmatismo. Questa innovazione divenne ben presto una nuova voce all’interno della ricerca sulle strutture sottili in calcestruzzo, esito finale dell’evoluzione delle strutture voltate che tra gli anni cinquanta e gli anni settanta raggiunse risultati forse a oggi ancora insuperati. La sua società di consulenza di architettura, la Binistar, ha uffici negli USA e in Italia.
Alla presentazione interverranno lo stesso Dante Bini con Mauro Felicori, assessore alla Cultura e al Paesaggio della Regione Emilia Romagna, Francesca Tomba della Soprintendenza SABAP Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Francesco Zuffi, sindaco del Comune di San Cesario Sul Panaro, Matteo Gambaro, professore del dipartimento ABC del Politecnico di Milano, con gli autori.

 

 

Dante Bini. Costruire l'utopia

di Francesca Albani, Alessandro Cavallo e Carlo Dusi

editore: Interlinea

pagine: 192

Un libro sui primi passi della ricerca di Dante Bini, un architetto visionario che da Tokyo alla Luna ha progettato cupole sottili in calcestruzzo armato, tra cui la villa per Michelangelo Antonioni a Costa Paradiso. La sperimentazione al mushroom field a San Cesario Sul Panaro in provincia di Modena rappresenta l’inizio di un’avventura che porterà alla realizzazione di migliaia di cupole in tutto il mondo in un clima culturale che rese pensabile vivere e abitare sotto una tenda (o una cupola), in un momento in cui si fondevano utopia ed estremo pragmatismo. L’innovazione divenne ben presto una nuova voce all’interno della ricerca sulle strutture sottili in calcestruzzo − esito finale dell’evoluzione delle strutture voltate − che tra gli anni cinquanta e gli anni settanta raggiunse risultati forse a oggi ancora insuperati.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.