Cesare Bermani (Novara 1937), tra i fondatori dell’Istituto Ernesto de Martino, è stato fra i primi a utilizzare criticamente le fonti orali ai fini della ricostruzione storica. È autore di molti libri tra cui
Al lavoro nella Germania di Hitler. Racconti e memorie dell’emigrazione economica italiana. 1937-1945 (Bollati Boringhieri, Torino 1988);
Trentacinque anni di vita del Nuovo Canzoniere Italiano/Istituto Ernesto de Martino (Jaca Book, Milano 1997);
Pane, rose e libertà. Le canzoni che hanno fatto l’Italia (Rizzoli, Milano 2011).
Per DeriveApprodi ha curato il volume La rivista “Primo Maggio” (2010), rivista di cui è stato uno dei direttori.Per Interlinea Cesare Bermani ha curato il romanzo della
Marchesa Colombi In risaia (1994, con
Silvia Benatti); le poesie in dialetto novarese di Sandro Bermani
Un poeta, una città (2001); il romanzo di
Ernesto Ragazzoni L’ultima dea (2004)
; la raccolta di poesie di Ernesto Ragazzoni, Elegia del verme solitario e altre poesie scapigliate (2022).
Attualmente è impegnato nel salvataggio e ordinamento delle circa quattromila ore di registrazioni sul campo, prevalentemente da lui registrate, conservate nell’Archivio Bermani di Orta San Giulio, in via di apertura al pubblico.