POESIE E POETI 
 

 

«L’Italia si ritrova quasi 60 milioni di abitanti ma 100 milioni di poeti, tenendo conto degli pseudonimi» amava scherzare il piccolo grande editore Vanni Scheiwiller. E diceva una grande verità. Il continente della poesia è ampio e sconfinato e percorrerlo è una straordinaria avventura.
E il catalogo di Interlinea offre numerose occasioni per viverla.
Anzitutto con i maestri del passato come Clemente Rebora, con il suo Curriculum vitae, o i contemporanei Mario Luzi, Luciano Erba, Alessandro Parronchi, fino ai maestri della generazione più recente, come Franco Buffoni, Giovanni Orelli e Giuseppe Langella.
I percorsi della poesia sono quasi infiniti con i libri di Interlinea. Si può, ad esempio, seguire il filo delle radici. Qui ci si può muovere incontrando straordinari esempi di poesia dialettale, dove la tipicità a volte oscura del linguaggio non è un ostacolo al fluire della creatività poetica. Si incontrano così poeti come Franco Loi, Maurizio Noris, Franca Grisoni, Remigio Bertolino.
Oppure si può volare lontano, a scoprire culture diverse: con Adonis e Islam Samhan il mistero della cultura araba e le sue antiche risonanze; con Tony Harrison la forza della cultura classica mescolata alla classe operaia inglese.
Le mille strade della poesia possono condurre lontano. Perché non lasciarsi guidare?

 
 

 
     
 

Clemente Rebora, Curriculum vitae
A cura di Roberto Cicala e Gianni Mussini, con un saggio di Carlo Carena. Edizione integralmente commentata, fondata sullo studio degli autografi, di un'opera fondamentale  di uno dei maggiori poeti italiani del Novecento.
pp. 200, euro 12,50 Isbn 978-88-8212-311-1

     
 

Mario Luzi, Parlate
A cura di Stefano Verdino. Uno dei più grandi poeti italiani del Novecento offre in questa raccolta testi inediti di grande originalità e forza. Il poeta sale sulla scena tragica del mondo per dare voce alla coscienza e ai conflitti interiori degli uomini contemporanei.
pp. 48, euro 10,00  Isbn 978-88-8212-452-5

     
 

Luciano Erba, I miei poeti tradotti
A cura di Franco Buffoni. Le poesie amate e tradotte da uno dei maggiori autori italiani del Novecento sono raccolte nell’idea che «una traduzione di poesia è sempre destinata ad essere un’altra cosa» e per questo è un’esperienza da fare, anche come lettori.
pp. 312, euro 18, isbn 978-88-8212-832-6

     
 

Alessandro Parronchi, Esilio
L’esilio del titolo è la fuga in campagna da Firenze durante la seconda guerra mondiale, quando Firenze fu bombardata il 25 settembre 1943. Il poeta anziano rivive quell’esperienza giovanile riflettendola nell’oggi: «Esilio è una parola conforme anche al periodo che sto attraversando, nel mentre nuvole nere addensa sul mondo il secolo nuovo che respinge tutto quanto abbiamo amato».
pp. 72, euro 10,00 Isbn 978-88-8212-363-4

     
 

Franco Buffoni, O Germania
Può la poesia aiutarci a capire qualcosa di più sull’Europa moderna, dove sembrano dominare solo sterili leggi economiche e l’unità di pensiero è ancora un miraggio? Lo crede Franco Buffoni, che dedica una riflessione in versi e prosa alla nazione oggi più potente del continente, rivelandone difetti nascosti ma anche pregi insospettabili, con riferimenti all’attualità, tra Merkel e Volkswagen. pp. 104, euro 12, isbn 978-88-6857-075-0

     
 

Giovanni Orelli, Accanto a te sul pavimento
Dove può arrivare e come si esprime l’amore di un nonno per il nipote? Lo vuole mostrare Giovanni Orelli, uno dei maggiori poeti svizzeri viventi, che dopo le Quartine per Francesco dedicate al nipote torna con una nuova raccolta poetica, ideale per chi vuole riflettere su coloro che muovono i primi passi verso il futuro: «il nostro destino mette radici cento anni prima di noi». pp. 144, isbn 978-88-8212-955-2

     
 

Giuseppe Langella, Reliquiario della grande tribolazione
Con tavole d’artista e nota di Franca Grisoni. Scarpe logore, scatolette arrugginite, lamiere ritorte, brandelli di stoffa, chiodi, pezzi di legno: «di tanti alpini, delle loro gesta, / è tutto quel che resta». Giuseppe Langella evoca la vita quotidiana dei soldati della Grande Guerra, costretti nell’angustia delle trincee, fra reticolati e cunicoli, a partire proprio da queste esili tracce, dolorose reliquie di una via crucis di angosce. pp. 48, euro 12, isbn 978-88-6857-039-2

     
    POESIA IN DIALETTO
     

Renato Pennisi, Pruvulazzu
Con una nota di Giovanni Tesio. Un itinerario di Renato Pennisi dentro la lingua siciliana. Il «pruvulazzu» del titolo è la polvere che nella vita finisce per prevalere, tanto da ispirare un moto di protesta civile e provocazione di chi fa la sua parte: «Sciancata Italia, ntra sti strati / chini di scaffi e pruvulazzu / cchi fini ficiru deci anni / di jastimi? Stu silenziu / vulissi diri che semu tutti morti?» pp. 92, euro 14, isbn 978-88-6857-091-0

     

Maurizio Noris, Resistènse
Presentazione di Franca Grisoni. Avvezzo a condividere l’abitare nella natura di animali, vegetali e minerali, con i venti, il mare, le acque, angeli e persone a cui dà voce, in un gioco di metamorfosi Maurizio Noris esorta a praticare alcune forme di Resistènse nella realtà quotidiana del mondo. Ovvero suggerisce di vivere senza “paura”. pp. 144, euro 14, isbn 978-88-6857-082-8

     

Franca Grisoni, Crus d'amur
«Tua la croce d’amore / l’alta bandiera del regno / da piantarci in cuore» scrive Franca Grisoni rivolgendosi a una donna, Maria («Tò la crus d’amur / l’alta bandiera del regn / da piantane nel cör»). È un viaggio in versi, nel dialetto lombardo del lago di Garda, a confronto con opere del pittore cinquecentesco bresciano Romanino. pp. 88, euro 12, isbn 978-88-6857-087-3

     

Francesco Granatiero, La chiéve de l’úrte
Con una nota di Giovanni Tesio. La chiéve de l’úrte è un’immagine in cui si condensa il valore  evocativo della poesia di Francesco Granatiero: la capacità di disserrare la porta di un recinto che è anche un mondo “altro”. «C’è l’idea dell’orto chiuso, di un recinto che da sempre abitano creature silenti e divinità. E poi c’è l’enigma della chiave che dovrebbe aprirlo, svelandone gli arcani. pp. 128, euro 12, isbn 978-88-8212-758-9

     
 

Remigio Bertolino, Ël vos
Poesie invernali, di un mondo umile, di personaggi semplici e sapienti, di tempi perduti. Nell’opera poetica di Bertolino, come scrive il critico Giovanni Tesio, «si raccoglie l’esito forse più intenso dell’intero panorama poetico piemontese». Nel suo linguaggio decisamente metaforico si raggruma il senso di una «felice disperazione», degno di un Vermeer contadino. pp. 64, euro 10, isbn 978-88-8212-395-2

     
 

Franco Loi, I niül
Nota di Stefano Verdino. Franco Loi rivive il profondo legame con la sua città, Milano, e con un’Italia in crisi, con la consapevolezza del disagio dell’uomo ma anche un'indistruttibile speranza nel futuro: «Ah Italia scunda, che nissün pö vêd, / Italia che laura e se despera, / Italia sensa gloria e sensa mêd, / tèra d’un diu scundü sensa paüra, / mì te cunussi e cerchi el giüss del crêd / che tègn insèma i gent denter la scüra». pp. 64, euro 12, isbn 978-88-8212-833-3

     
    POETI STRANIERI
     
 

Tony Harrison, Afrodite del Mar Nero
Traduzione e cura di Giovanni Greco. Il maggiore poeta inglese vivente, figlio della classe operaia e nutrito di cultura classica, raccoglie le poesie inedite più recenti confermando la tensione civile che lo contraddistingue, anche quando mescola i miti della classicità e le crisi in medio oriente: «sul mar nero… se le mie pietre radenti potessero continuare a saltare / arriverebbero in Georgia, sul Caspio, in Afghanistan...» pp. 96, euro 12, isbn 978-88-6857-018-7

     
 

Evgenij Evtushenko , Condannato all'immortalità
A cura di Evelina Pascucci. Due scritti autobiografici e una piccola antologia di poesie di un mito vivente della poesia mondiale. Dalle riflessioni su Solzenicyn ("condannato all'immortalità") ai ricordi personali del soggiorno a Cuba, quando "la pace era appesa a un sottile capello… della calvizie di Nikita Chruscev". Un poeta che continua a stupire. pp. 80, euro 10, isbn 978-88-8212-663-6

     
 

Titis Patrikios, Le parole nude
Traduzione e cura di Katerina Papatheu. Titos Patrikios, uno dei maggiori poeti europei attuali, nato ad atene nel 1928, ha partecipato alla resistenza durante l’occupazione nazifascista rischiando l’esecuzione, e alla guerra civile. Mandato al confino durante i regimi di destra avvicendati fino al 1974, è sopravvissuto alla brutalità delle due guerre e della polizia e alle torture, grazie a una scrittura assidua, febbrile, incessante. pp. 128, euro 12, isbn 978-88-8212-926-2

     
 

Adonis, La lingua del peccato e altri testi poetici
A cura di Valentina Colombo. Il poeta arabo più tradotto in Occidente, strenuo difensore della libertà umana e il più acerrimo nemico dei fautori dell'islam politico. È questo forse uno degli aspetti di Adonis meno noti al pubblico occidentale che andrebbe invece scoperto e presentato accanto alla sua opera poetica, che non a caso lo vede esaltare i poeti ribelli della tradizione araba. pp. 48, euro 12, isbn 978-88-8212-665-0

     
 

Juan Gelman, Nel rovescio del mondo
A cura di Giuseppe Conte traduzione di Laura Bianchini con testo spagnolo a fronte. Quella di Juan Gelman è una voce fondamentale dell'America Latina, in cui si incontrano, al più alto grado, messaggio etico e forza stilistica. Questo volume, pubblicato per sottolineare l'assegnazione del premio LericiPea per l'opera poetica, raccoglie diversi testi inediti. pp. 80, euro 10,00, isbn 88-8212-426-6

     
 

Islam Samhan, A chi porti la rosa?
Con testo arabo a fronte, a cura di Valentina Colombo. Il libro sottoposto a fatwa di Islam Samhan, il poeta giordano condannato a morte "per aver viaggiato nelle metafore". In questo libro uno dei più promettenti poeti del mondo arabo contemporaneo ha scritto poesie d'amore che talvolta ricordano e ricalcano alcune sure del corano o si rivolgono a Dio stesso: per questo Samhan è stato incarcerato e messo sotto processo. "A chi porti la rosa? / la tua innamorata verrà portata via dal bombardamento di qui a poco / diventerà una manciata di polvere / non rischiare la vita in nome dell'amore!" pp. 96, euro 10, isbn 978-88-8212-687-2

     
 

Hans Magnus Enzensberger, Il teatro dell'intelligenza
Una nuova silloge, con inediti assoluti, di uno dei maggiori poeti tedeschi viventi, molto noto al pubblico anche come prosatore e saggista, premiato nel 2002 per la sua opera poetica dal prestigioso premio letterario LericiPea. Le sue poesie sono sapientemente intessute di giochi di parole, termini gergali, citazioni saggistiche. Le sue raccolte sono spesso nutrite di satira politica. È anche autore di singolari testi teatrali. A cura di Alfonso Berardinelli traduzione di Anna Maria Carpi, con testo tedesco a fronte.
pp. 84, euro 10,00, isbn 88-8212-385-5

     
     
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