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Tutto su: Francesco d'Assisi

Il Natale di Chiara d'Assisi

a cura di Rosa Dimichino

editore: Interlinea

pagine: 64

Ricorrono nel 2002 i 750 anni dal cosiddetto "miracolo di Natale", l'episodio della vita di Chiara d'Assisi nel quale, malata e immobile nel suo giaciglio in San Damiano la notte di Natale, la santa assistette in un momento di visione mistica alla celebrazione della messa che avveniva nello stesso momento con Francesco e i suoi frati alla Porziuncola. Per questa ragione Chiara è stata proclamata nel 1958 "patrona della televisione". La vicenda è ricostruita attraverso i testi delle Fonti e della tradizione francescana.

La perfetta letizia

di Francesco d'Assisi

editore: Interlinea

pagine: 96

La passione di un umile gigante della storia umana rivissuta attraverso le testimonianze di chi gli fu vicino: testi dalla Leggenda dei tre compagni, dalla Vita prima e dalla Vita seconda di Tommaso da Celano

Il Natale di Francesco d'Assisi

Illustrato da Giotto

a cura di Carlo Paolazzi

editore: Interlinea

pagine: 32

Intorno all'episodio dell'invenzione del presepe da parte di Francesco d'Assisi a Greccio, alla fine del XII secolo, sono raccolte suggestive pagine della tradizione francescana: dai celebri Fioretti alla vita del poverello d'Assisi scritta da Tommaso da Celano, ad alcuni testi meno conosciuti. Il volume è corredato da tavole a colori che riproducono alcuni affreschi di Giotto dedicati alla Natività che si trovano nella basilica di San Francesco ad Assisi.

Fra Gioachino Uberti

Una vita umile sulle orme di Francesco d'Assisi

a cura di Dorino Tuniz

editore: Interlinea

pagine: 88

Nel primo anniversario della morte di fra Gioachino Uberti, vengono raccolte le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto e che hanno avuto modo di raccogliere il suo insegnamento, nel segno dell’umiltà francescana che ha caratterizzato tutta la sua vita. In tutti i luoghi in cui prestò servizio, fra Gioachino ottenne stima per il suo modo di operare e affetto per la carica umana che lo caratterizzava. Per tutti è stato un maestro di vita religiosa e un fratello a cui confidare pene e speranze, un silenzioso amico capace di accogliere sempre con partecipazione. Avvenimenti e momenti vissuti con lui, anche distanti ormai molti anni, hanno lasciato in un gran numero di persone profonde tracce e contribuito alla loro formazione umana e religiosa. Valgano le considerazioni scritte nel Numero unico del Gruppo ex chierichetti del 1972, curato da Otello Cerri: «In tutte queste nostre vicende troviamo sempre un personaggio che ha creato fiducia in noi stessi, lasciandoci lavorare senza farci violenza, al massimo spolverandoci con il cordone. In noi tutti sono familiari i suoi occhi severi e scrutatori, il suo incedere lento e controllato, ma soprattutto la fraterna partecipazione alle nostre tribolazioni e alle nostre felicità. Un punto fisso nella storia di tutte le persone sfilate nel tempo con le cotte da chierichetti nella comunità religiosa di Sant’Andrea». Con un album fotografico.

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