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Le rane di Interlinea per il giorno della memoria

Le rane di Interlinea per il giorno della memoria Le rane di Interlinea per il giorno della memoria
«Vedo che il mondo lentamente si trasforma in un deserto, sento sempre più forte il rombo che si avvicina, che ucciderà anche noi, sono partecipe del dolore di milioni di persone, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto tornerà a volgersi al bene, che anche questa durezza spietata finirà, e che nel mondo torneranno tranquillità e pace» (Anne Frank, Diario)



Illustrazione di Cinzia Ghigliano da Il violino di Auschwitz di Anna Lavatelli

Perché raccontare e ricordare

Ma se tanto gli orrori continuano a succedere, a cosa serve “non dimenticare”? A volte si sente questa domanda. I libri forse non ci eviteranno di ripetere i nostri errori, ma salvano –  e continueranno a salvare – dall’oblio le storie delle persone che hanno patito e hanno sofferto, a volte ricevendo giustizia – anche se non erano più qui – e a volte no, che hanno fatto grandi gesti senza che nessuno lo sapesse, o grandi infamie.

Sono le storie che raccontiamo ai ragazzi per il giorno della Memoria in Il violino di Auschwitz di Anna Lavatelli e La guerra di Becky di Antonio Ferrara: c’è chi, come Cicci, la protagonista del Violino, non è sopravvissuto per raccontare la sua storia, ma l’hanno fatto altri, con passione e attraverso il filo rosso della musica; ma c’è anche chi, come Becky Behar, scampando a una strage nazista, ha fatto della propria vita una missione di testimonianza, e il cui esempio continua a ispirare gli scrittori.

Allora anche attraverso queste storie, e altre che arriveranno, possiamo fornire ai ragazzi le tessere di un mosaico che, se non si potrà mai completare, potrà permettere loro di avere almeno uno scorcio sulle storie di ragazzi e ragazze che, anche se diversi e lontani, gli sono più vicini di quanto non si creda, trovandosi anch’essi a confrontarsi con le insopportabili incongruenze e contraddizioni del mondo adulto. 

Incontri e webinar con gli autori

Ricordiamo che i nostri autori, Anna Lavatelli e Antonio Ferrara, sono disponibili per organizzare incontri sul tema della Shoah per ragazzi e insegnanti. Del Violino di Auschwitz è anche disponibile una mostra a pannelli.   

Ricordiamo inoltre le date dei webinar online organizzate dalla nostra casa editrice per il giorno della Memoria:

Incontro con Anna Lavatelli a partire da Il violino di Auschwitz, 8 febbraio 2022, ore 17

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Il violino di Auschwitz

di Anna Lavatelli

editore: Interlinea

pagine: 96

Una toccante storia per ragazzi raccontata da un violino, custode del messaggio della giovane Cicci, vittima delle leggi razziali e deportata ad Auschwitz. Una storia vera per ricordare l'orrore della Shoah dalla penna di Anna Lavatelli e illustrata da Cinzia Ghigliano.

La guerra di Becky

L’Olocausto del lago Maggiore

di Antonio Ferrara

editore: Interlinea

pagine: 80

1943: per sfuggire ai bombardamenti su Milano, la piccola Becky e la sua famiglia si trasferiscono a Meina, sul lago Maggiore, dove il padre ha un albergo. Tratto da una storia vera.

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