Tutti i prodotti: Interlinea
Dove saremo un giorno a ricordare
di Graziana Pentich
editore: Interlinea
pagine: 144
Itinerari con Alfonso Gatto sono proposti in queste pagine da Graziana Pentich, triestina, scrittrice e pittrice, testimone sensibile e discreta della vita culturale e artistica italiana
Spagna ferrarese
di Matteo Maria Boiardo
editore: Interlinea
pagine: 864
La Spagna ferrarese è il testo che ha consentito a personaggi e interpreti delle guerre di Spagna di trasmigrare nella Ferrara estense, per vivervi le avventure che ognuno di noi ben conosce. La tradizione rimata della Spagna, nel suo complesso, è meritevole di attenzione, non solo perché si situa al crocevia fra esperienze letterarie diverse: francese, franco-veneta e italiana, ma anche perché è in molti altri sensi un testo di confine, collocata com'è sul crinale fra tradizione alta e bassa, fra letterario e popolare, capace di transitare dai preziosi codici miniati di corte sino ai banchi dei cantastorie fiorentini, in un movimento alto/basso che in molti altri casi possiamo solo immaginare, mentre qui si disegna, limpidissimo, sotto i nostri occhi. Altrettanto straordinaria è la doppia vita del poema, che nella sua forma "padana" funziona da ipotesto per l'Innamoramento di Orlando del Boiardo (ed estende la sua influenza sino all'Ariosto) e offre, in quella Toscana, parecchi elementi alla Rotta del Pulci.
Blue noise
di Fabio Ferrari
editore: Interlinea
pagine: 56
Il giovane "domatore di stelle" con il quale avevamo fatto conoscenza in occasione dell'omonima raccolta d'esordio, selezionata al premio LericiPea nel 2002, non ha smesso di cercare di addomesticare la forza tanto brutale quanto ideale delle occasioni della vita, imperfette e terrene ma con la vocazione all'assoluto e al cielo. Fabio Ferrari è un poeta che si guarda intorno alla ricerca di se stesso perché il mondo è uno specchio in cui scoprirsi uno, nessuno e centomila: "io, senza patente alcuna di sopravvivenza, / attendo gli esiti di una stagione consacrata alla poesia / e sono solo in un bazar di cose che nessuno vuole più".
Giornalista per caso
Memorie novaresi di un vecchio cronista
di Piero Barbè
editore: Interlinea
pagine: 144
Piero Barbè ricorda in questo libro la sua poco comune carriera giornalistica, dai suoi esordi fino all’arrivo alla stampa
Visioni di Natale
Lettere e meditazioni
di Pio da Pietrelcina (san)
editore: Interlinea
pagine: 96
Per chi vive un tempo di crisi e nel cuore della notte cerca conforto e luce ecco le parole del popolare santo di Pietrelcina per un Natale diverso. Lettere poco conosciute, riflessioni spirituali e il racconto di tre visioni natalizie compongono questo libro nuovo su padre Pio, che aveva una particolare predilezione per il 25 dicembre: "tutte le feste della Chiesa sono belle, la Pasqua, sì, è la glorificazione… ma il Natale ha una tenerezza, una dolcezza infantile che mi prende tutto il cuore".
Memorie
(1847-1915)
di Antonio Bobbio
editore: Interlinea
pagine: 304
A cura di Cesare Manganelli, prefazione di Norberto Bobbio e con una nota di Giovanni Tesio. Le Memorie di Antonio Bobbio (1847-1921), maestro elementare
Natività: le più belle incisioni
Dal XV al XX secolo
a cura di Giulia Basilico, Paolo Bellini
editore: Interlinea
pagine: 120
Fin dall’invenzione delle tecniche di stampa la Natività ha ispirato raffigurazioni del presepe attraverso vari procedimenti, dalla xilografia all’acquaforte all’arte litografica. Da schongauer e Dürer a rembrandt, fino a Doré e De Carolis questo libro offre una carrellata di capolavori di arte grafica: «variano dall’una all’altra le modalità di rappresentazione e sono differenti la cultura o i sentimenti o le intenzioni di ciascun artista… Nella Natività qualcuno ha raffigurato la scena insistendo sul sentimento della tenerezza, incentrato nella coppia Madonna-Bambino, altri hanno messo in primo piano la povertà del luogo, altri sono ricorsi a particolari effetti di luce, non di rado orchestrati in atmosfere notturne» (dalla presentazione).
La pecorina di gesso
di Guido Gozzano
editore: Interlinea
pagine: 70
Non ci sono solo la pecorina di gesso che "chiede umilmente permesso ai magi in adorazione" e la vecchietta che porta "chicche e doni per tutti i bimbi buoni" in questa raccolta natalizia del celebre poeta, ma anche il ricordo di un natale trascorso a ceylon, in mezzo al tripudio di odori e colori della giungla, la storia di fortunato che da povero diventa ricco... in questo autore letteratissimo i riferimenti culturali e artistici si fondono con "uno scenario "di cartapesta", un fondale teatrale, una scena da operetta, più che con una sacra rappresentazione connessa a un autentico sentimento religioso" (dall'introduzione di Roberto Carnero).
Un Natale in prigione
Ricordi di guerra
di Roberto Denti
editore: Interlinea
pagine: 48
Nel dicembre del 1944 Roberto Denti (uno dei più famosi librai italiani ma anche apprezzato scrittore per ragazzi) si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: «Ancora adesso mi sento coinvolto – non colpevole – in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un’incredibile storia d’amore».
Timone. Orphei tragoedia
di Matteo Maria Boiardo
editore: Interlinea
pagine: 304
Il Centro Studi Matteo Maria Boiardo di Scandiano si fa promotore di un’edizione completa delle opere di Boiardo, attesa per lungo tempo tempo da studiosi, biblioteche, scuole, università e dal mondo della cultura italiana ed europea. Oltre alle opere maggiori, la collana edita da Interlinea comprenderà anche quelle mai pubblicate o apparse in stampe oggi di difficile reperimento. Tutti i testi saranno in edizione critica e commentata (con traduzione a fronte se latini), curati da alcuni dei più importanti studiosi di Boiardo.Il primo volume pubblicato è Timone. Orphei tragoedia. Non esisteva finora un’edizione critica e adeguatamente commentata della commedia lucianea di Boiardo. È un testo importante: si tratta infatti di uno dei primi tentativi, sulla scena ferrarese, di prescindere da una linea teatrale esclusivamente plautina. Ne cura l’edizione Mariantonietta Acocella, mentre Antonia Tissoni Benvenuti si occupa della Orphei Tragoedia, dimostrandone la probabile attribuzione a Boiardo.
Dentro mi è nato l'uomo
di Angelo Del Boca
editore: Interlinea
pagine: 224
Angelo Del Boca narratore alla sua opera d'esordio
Il Piemonte in Europa
500 anni di emigrazione della valle Vigezzo. La famiglia Farina e l'acqua di colonia
di Luigi Rossi
editore: Interlinea
pagine: 172
«Cercavamo braccia e sono arrivate persone», così lo scrittore svizzero Max Frisch definì l’immigrazione che nella seconda metà del secolo scorso interessò gran parte dell’Europa. Tale riflessione ci permette di scorgere, negli immigrati, «persone, diritti, luoghi, lingue e culture, tradizioni e sentimenti. E una antica, complessa e vivace storia culturale e sociale», come scrive Luigi Rossi in questo originale studio sull’emigrazione piemontese, dal Medioevo ai giorni nostri, tracciando in particolare le rotte dalla valle Vigezzo verso le grandi e piccole città della Germania. Su tutti gli emigranti, dai più poveri – ambulanti, piccoli artigiani e commercianti – a coloro che invece hanno fatto fortuna, spicca la storia della dinastia dei Farina, fondatori della ditta produttrice della leggendaria Eau de Cologne.








