Tutti i prodotti: Interlinea
Sogno di Natale e altri racconti
di Luigi Pirandello
editore: Interlinea
pagine: 120
I nove racconti qui selezionati del grande scrittore novecentesco, editi tra il 1896 e il 1935, un anno prima della sua scomparsa, sono accomunati da un’attenzione partecipe non solo alla festività del Natale, a cui tre di essi sono esplicitamente dedicati, ma all’insieme del rapporto con la Divinità. La spiritualità di Pirandello è declinata sotto l’impulso di varie suggestioni (dall’ingenua fede popolare al distacco del borghese colto o sedicente tale) e trascritta in diversi registri stilistici (dalla commozione sempre fervida della giovinezza all’ironia dell’età adulta). Senza mai scivolare, ben protetto com’è l’autore dai suoi Agostino e Montaigne, nella facile irrisione del cosiddetto «scetticismo delle buone maniere».
Il potere della parola
Dante, Manzoni, Primo Levi
di Pierantonio Frare
editore: Interlinea
pagine: 160
Un saggio che nasce dalla preoccupazione per la "sempre più diffusa abitudine in politica, ma non solo in politica; in Italia, ma non solo in Italia non tanto a mentire nel senso proprio del termine, quanto a falsificare il significato delle parole: le proprie, e quelle degli altri". Tale falsificazione non può non avere una ricaduta dal punto di vista morale, sociale e politico, poiché, revocando in dubbio il legame tra linguaggio e verità, genera una complessiva sfiducia nei rapporti umani. Da qui il bisogno di recuperare una cura amorevole per la parola, e per una parola indirizzata al bene; e da qui la necessità di tornare ai grandi autori della tradizione letteraria italiana, che ha spesso saputo coniugare etica ed estetica, bene e bello. I testi di Dante, Manzoni, Levi che qui si esaminano "mettono a tema il potere della parola, mostrandone il volto salvifico ma anche quello terribile"; e ci forniscono gli strumenti per rinsaldare quel legame originario tra verità e linguaggio, che costituisce il fondamento dei rapporti umani e che consente di dare vita a un nuovo umanesimo integrale.
L'anima dipinta
Scritti d'arte lombarda e piemontese da Guadenzio Ferrari a Ranzoni
di Filippo Maria Ferro
editore: Interlinea
pagine: 280
Dopo i testi fondamentali di Testori ecco "un nuovo elogio dell'arte novarese", come scrive Giovanni Romano nella presentazione. L'autore fa il punto degli studi sui maggiori pittori e sulle principali opere di artisti tra Lombardia e Piemonte del calibro di Gaudenzio Ferrari, Lanino, Tanzio da Varallo, Cerano, Fiammenghino, Bonola, Ranzoni e altri, sempre affrontati da punti di vista inediti e con stile a tratti vibrante e appassionato. Filippo Maria Ferro si fa così narratore delle "storie dipinte" individuando, sulle orme testoriane, una "tradizione d'affetti, d'esigenze spirituali ed espressive" che questo volume offre con un ricco apparato illustrativo anche a colori.
L'orma dell'angelo
Saggio sulla poesia di Cesare Viviani
di Daniela Bisagno
editore: Interlinea
pagine: 160
Un itinerario di lettura dell'intera opera di Cesare Viviani, uno dei maggiori poeti di oggi e forse il più radicale "amico dell'invisibile", per dirla con Montale
La mafia ha paura di te
Viaggio dal Nord al Sud
di Massimo Savastano
editore: Interlinea
pagine: 120
Un viaggio da nord a sud per conoscere la mafia, un libro guida per i giovani per prendere coscienza che la mafia non è imbattibile.
Opere
di Giannino di Lieto
editore: Interlinea
pagine: 392
"L'attività e l'itinerario dell'opera letteraria, poetica, narrativa, critica, intellettuale, di pensiero e di polemiche fervide e appassionate di Giannino di Lieto offrono un'esemplare illuminazione e una lezione preziosissima per far comprendere che cosa è stata la vicenda della nostra cultura letteraria fra la fine degli anni sessanta del Novecento e l'inizio del nuovo secolo": così scrive Giorgio Bárberi Squarotti nel saggio introduttivo. L'attività letteraria di Giannino di Lieto (1930-2006) si distingue per la vitalità della sua scrittura nonché per la sua originale alterità e viene raccolta per la prima volta in un unico volume, dalla prima raccolta del 1969 agli inediti: "La mia scrittura si svolge per linee logiche, drammatiche o figurative seguendo lo schema e gli spazi della pittura vascolare".
I caffè storici d'Italia, da Torino a Napoli
Figure, ambienti, aneddoti, epigrammi con illustrazioni e ritratti
di Nino Bazzetta de Vemenia
editore: Interlinea
pagine: 224
Torna un libro di culto degli anni trenta su figure, ambienti, aneddoti ed epigrammi, con illustrazioni d'epoca, dei maggiori caffè storici italiani da Torino a Napoli
Asini e filosofi
di Giuseppe Pulina e Francesca Rigotti
editore: Interlinea
pagine: 120
Dell'asino spesso si ride e il riderne diventa occasione di derisione. Ma che cosa sappiamo in realtà di questo animale?
Sorriso degli Etruschi
di Dino Garrone
editore: Interlinea
pagine: 176
Una riscoperta, nel segno della prosa che si fa vita di un autore inquieto – novarese di nascita ma vissuto a lungo a Pesaro – morto a soli ventisette anni a Parigi nel 1931
Paesaggi
Storia e leggende in Piemonte
di Giuseppe Torelli
editore: Interlinea
pagine: 192
Presentazione di Giuseppe Zaccaria. Insieme con il paesaggio geografico esiste il paesaggio storico che porta con sé le tracce di un passato scomparso
Fuga dalla Polonia
di Mya Tannenbaum
editore: Interlinea
pagine: 136
Anno 1950. Un giovane diplomatico polacco. Sposato con una pianista italiana, viene richiamato a Varsavia
Per un nuovo umanesimo letterario
di Giuliano Ladolfi
editore: Interlinea
pagine: 96
L'epoca attuale è caratterizzata da una situazione di "liquidità" che rende difficile ogni tentativo di sintesi ed esige un processo di rifondazione del sapere umano, modificato dall'incalzare dalla tecnologia, dalla debolezza del pensiero e soprattutto dalla globalizzazione. All'interno di questo contesto storico-culturale l'autore riconsidera la fenomenologia della poesia di oggi a partire dai principi estetici: è un tentativo di ricreare l'arte agganciandola alla realtà dell'uomo del XXI secolo, in un processo in cui cooperano diverse discipline: dalla sociologia alla filosofia, dalla storia all'antropologia, dalle scienze all'epistemologia, dall'estetica alla poesia. Proprio nella poesia giovanile contemporanea Giuliano Ladolfi (direttore con Marco Merlin della rivista "Atelier") vede i segni della ripresa di una letteratura capace di rappresentare i grandi drammi della contemporaneità.








