Tutti i prodotti: Interlinea
Teatro II: drammi borghesi, frammenti di commedie e sceneggiature
di Giovanni Verga
editore: Interlinea
pagine: XCVI + 712
Il volume raccoglie le prime due commedie verghiane, risalenti al periodo fiorentino, I nuovi tartufi e Rose caduche, insieme agli abbozzi delle opere teatrali non compiute e a quanto ci è giunto delle sceneggiature cinematografiche. Se i frammenti delle opere teatrali attestano un costante scambievole rapporto tra novellistica e teatro, la collaborazione con la nascente industria cinematografica offre una ulteriore testimonianza della concezione profondamente sperimentale che Giovanni Verga ebbe dell’arte.
La traduzione del testo poetico
Tra XX e XXI secolo
a cura di Franco Buffoni
editore: Interlinea
pagine: 440
I maggiori autori e studiosi della traduzione letteraria sono raccolti in un libro di riferimento a cura di Franco Buffoni, tra i massimi esperti del settore a livello europeo. Da Bonnefoy e Sanesi a Bacigalupo, Magrelli e Gardini, sono messi in luce i diversi aspetti del tradurre, nell’idea che occorra comprendere e monitorare «il concetto di costante mutamento e trasformazione che è delle lingue e della traduzione, come metafora del nostro esistere».
Il capitale che cresce
di Monica Biancardi
editore: Interlinea
pagine: 64
Il progetto Il capitale che cresce di Monica Biancardi è vincitore del bando PAC, Piano per l’Arte Contemporanea 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’acquisizione da parte del Museo MAN di Nuoro riguarda la serie di queste undici fotografie in bianco e nero che documentano, tra il 2009 e il 2023, la crescita delle due gemelle beduine Sarah e Saleha, incontrate da Monica Biancardi durante uno dei suoi numerosi viaggi in Cisgiordania.
A cosa serve la fotografia? A cosa serve questa fotografia?
Quando nel 1945 la giornalista francese e corrispondente di guerra Simone Téry chiese a Picasso perché avesse aderito al Partito comunista e quale valore avesse la sua pittura, il grande Pablo rispose secco: «Io ho voluto, con il disegno e con il colore – dato che queste sono le mie armi – penetrare sempre più avanti nella conoscenza del mondo e degli uomini, affinché questa conoscenza ci liberi tutti, ogni giorno di più».
Davanti agli scatti di Monica Biancardi, che vedono crescere nel tempo lineare – ma nello spazio immobile del deserto a sud est di Hebron – il capitale umano di due sorelle gemelle, beduine, palestinesi, si comprende come la lezione eterna di Picasso si rigeneri in un mezzo come quello della fotografia “diretta”; un genere, cioè, di fotografia di reportage che non interferisce con il soggetto, ma lo scruta a distanza, forte del metodo documentario della serie, in grado di porre in evidenza le analogie e le differenze, i mutamenti e le persistenze, col chiaro obiettivo di affondare nel contesto, nell’attualità e nella verità, proiettandola tuttavia nella dimensione dell’assoluto. Non la cronaca, dunque, ma una narrazione rispettosa, dilavata dai limiti della didascalia, ma restituita nei suoi contenuti universali.(Chiara Gatti, direttore Museo Man)
Voci di donne in Piemonte
Negli 80 anni della Repubblica
di Elisabetta Dellavalle
editore: Interlinea
pagine: 96
Negli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne si ricordano figure femminili piemontesi vissute tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Duemila che, con le loro scelte e il loro coraggio, hanno contribuito – in alcuni casi pagando con la vita – alla nascita dello stato democratico. Sono partigiane, intellettuali, artiste, medici, lavoratrici e non solo: queste donne, alcune immeritatamente dimenticate, si sono battute con la voce e con le azioni per gli ideali di libertà e di uguaglianza nella convinzione che ognuna di loro: «può entrare nella vita politica del paese. Come ha saputo lottare durante la guerra di Liberazione, capace di continuare il suo cammino verso la ricostruzione».
Anatomia del libro. Radiografia dell'oggetto editoriale
Corso LIVE in streaming
Eravamo felici per sbaglio
di Maddalena Bergamin
editore: Interlinea
pagine: 160
E se la felicità fosse soltanto il frutto di un abbaglio, di un errore di visione? Con questo libro, Bergamin cerca di andare al fondo di questa domanda, per dare voce alla vita come «fraintendimento». Un campione di calcio che tenta il suicidio, uno studente «assente», bambini trasformati in adulti e altri personaggi, decisamente reali, trovano nella poesia l’opportunità di opporsi al chiacchiericcio dei più, alla vacuità delle esistenze sempre impegnate altrove, vacanti in una festa di illusioni, di rituali vuoti. La poesia diventa allora il solo mezzo per dare testimonianza: «per altro tempo l’altra faccia della gioia / per più dolore servirà più memoria».
Edera e altre vergogne
di Leonardo Fortino
editore: Interlinea
pagine: 80
Edera e altre vergogne è una raccolta poetica che attraversa il corpo e il paesaggio e, con un linguaggio scarno e simbolico, comunica al lettore un senso di desolazione e rigoglioso straniamento. Le tre sezioni che la compongono sono le tappe di un percorso poetico che, partendo dalla campagna piemontese (Eufe), passa a memorie urbane e ancora rurali (Nach Canossa), raggiungendo infine una dimensione esposta, carnale (Altre vergogne). Una incessante tensione tra il fascino della morte e il totale abbandono del corpo alla natura: «primavera vesti gatte-albero di foglie, i boschi / ma le foglie si / denudano ciondolando per le strade / i collant».
Bella ciao
Storia e fortuna di una canzone: dalla resistenza italiana all’universalità delle resistenze
di Cesare Bermani
editore: Interlinea
pagine: 112
Dalla lotta delle donne iraniane contro il regime degli Ayatollah alla Rivoluzione degli ombrelli di Hong Kong, da Occupy Wall Street alle piazze dei giovani dei “Fridays for future”, Bella ciao è diventata l’espressione musicale per eccellenza delle lotte per la libertà ed è tornata a essere una canzone dei giovani, anche grazie anche al successo della serie Netflix La casa di carta. Ma le sue origini sono a lungo rimaste sconosciute, con vere e proprie fake news che negano il suo legame con la lotta partigiana. Il maggiore storico della cultura orale, Cesare Bermani, ricostruisce l’avventura di questo canto popolare «così amato da chi vuole la libertà».
«Con la testa in mezzo all’erba»
Note sui sessanta omegnesi caduti per la libertà, 1943-1945
di Filippo Colombara e Virginia Paravati
editore: Interlinea
pagine: 160
La guerra di Liberazione è uno degli eventi importanti della nostra storia, tuttavia lo scorrere del tempo e la scomparsa dei testimoni hanno ridotto sensibilmente la sua conoscenza. Sono soprattutto i piccoli fatti a essere dimenticati. Perdurano i principi e i valori che portarono alla democrazia il Paese, ma spesso mancano le vicende di quanti si batterono e caddero per quegli esiti. Obiettivo del libro è proprio restituire identità e memoria a tutti i caduti partigiani, in questo caso di Omegna, uno dei maggiori centri di lotta al nazifascismo del Piemonte nordorientale. “Storia dal basso”, quindi, come esercizio di consapevolezza del passato.Promosso dall'Associazione Nazionale Partigiani d’Italia della Sezione di Omegna e Zona Cusio.
La casa dell’amico
Quaderno africano
di Biancamaria Travi
editore: Interlinea
pagine: 200
«La casa dell’amico non è mai lontana» dice un proverbio africano. Molti sono infatti gli amici che accolgono, ascoltano e aiutano l’autrice durante la sua esperienza in Togo, dove insegna francese e latino tra il 1981 e il 1983, cercando con grande sensibilità di comprendere la realtà che la circonda, non solo con l’intelligenza ma anche con il cuore, e narrandola in queste pagine attraverso le persone incontrate e i momenti vissuti, anche se «lo straniero conosce solo quello che vede» e «vede solo quello che conosce». Un libro che può essere letto come «una storia della lotta, mai trionfante, contro il sentimento della “diversità”» (Cesare Segre). «Poche volte mi è accaduto di leggere, sul continente nero, pagine così asciutte e così vere» (Lorenzo Mondo).
Anatomia del libro. Radiografia dell'oggetto editoriale
ACCONTO PARTECIPAZIONE
I luoghi dell'economia (Volume I e II)
Itinerario tra palazzi, piazze e negozi storici e luoghi di spettacolo di Milano
a cura di Giuseppe De Luca, Ettore Scorsetti, Ornella Selvafolta, Elena Sommariva
editore: Interlinea
pagine: 24+24
Comprende due volumi:*I luoghi dell’economia. Itinerario tra palazzi, piazze e negozi storici di Milano testi di Giuseppe de Luca, Ettore Scorsetti, Ornella Selvafolta, Elena Sommariva*I luoghi dell’economia. Itinerario tra palazzi, piazze, negozi e luoghi di spettacolo storici di Milano testi di Ettore Scorsetti, Ornella Selvafolta, Elena SommarivaIl progetto I luoghi dell'economia rispecchia una tendenza del turismo culturale in ambito metropolitano sempre più diffusa all'estero: gli itinerari pedonali a tema (walks, chemins, Kulturerlebniswege). Peculiarità diquesti itinerari è di individuare - nella fitta trama di stimoli culturali che offre una città - delle nicchie di interesse, dei percorsi monografici che rispondano alle esigenze dei più disparati targets turistici.In questo caso specifico, l'iniziativa trova la sua ragione nel contributo essenziale che la comunità imprenditoriale ha portato e porta continuamente alla dimensione architettonica della città e al decoro urbano.Attraverso la costruzione diretta dei palazzi dell'economia o riutilizzando siti destinati nel passato a ospitare funzioni diverse, il sistema delle imprese milanesi ha disegnato nei secoli l'anima urbanistica e monumentale della città, ribadendo anche simbolicamente la centralità del suo ruolo nella comunità milanese.Intorno a tali luoghi significativi, inoltre, altri imprenditori conducono la propria attività commerciale conservando nell'arredo i riferimenti stilistici alle proprie radicistoriche, che mantengono pertanto vitale un patrimonio che appartiene all'intera città. Non a caso, si sta sempre più diffondendo nella collettività la consapevolezza che la scomparsa dei negozi d'epoca lascia nel tessuto urbano un vuoto che va al di là della semplice cessazione di un'attività economica.La Camera di Commercio di Milano con questa iniziativa intende sottolineare l'insieme dei significati legati ai luoghi dell'attività economica e offrire alla cittadinanza e ai turisti un'opportunità che abbracci a un tempo lo svago e l'arricchimento culturale.Carlo SangalliPresidente della Camera di Commercio di Milano









