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Tutti i prodotti: Interlinea

Teatro II: drammi borghesi, frammenti di commedie e sceneggiature

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: XCVI + 712

Il volume raccoglie le prime due commedie verghiane, risalenti al periodo fiorentino, I nuovi tartufi e Rose caduche, insieme agli abbozzi delle opere teatrali non compiute e a quanto ci è giunto delle sceneggiature cinematografiche. Se i frammenti delle opere teatrali attestano un costante scambievole rapporto tra novellistica e teatro, la collaborazione con la nascente industria cinematografica offre una ulteriore testimonianza della concezione profondamente sperimentale che Giovanni Verga ebbe dell’arte.  

La traduzione del testo poetico

Tra XX e XXI secolo

a cura di Franco Buffoni

editore: Interlinea

pagine: 440

I maggiori autori e studiosi della traduzione letteraria sono raccolti in un libro di riferimento a cura di Franco Buffoni, tra i massimi esperti del settore a livello europeo. Da Bonnefoy e Sanesi a Bacigalupo, Magrelli e Gardini, sono messi in luce i diversi aspetti del tradurre, nell’idea che occorra comprendere e monitorare «il concetto di costante mutamento e trasformazione che è delle lingue e della traduzione, come metafora del nostro esistere».  

La casa dell’amico

Quaderno africano

di Biancamaria Travi

editore: Interlinea

pagine: 200

«La casa dell’amico non è mai lontana» dice un proverbio africano. Molti sono infatti gli amici che accolgono, ascoltano e aiutano l’autrice durante la sua esperienza in Togo, dove insegna francese e latino tra il 1981 e il 1983, cercando con grande sensibilità di comprendere la realtà che la circonda, non solo con l’intelligenza ma anche con il cuore, e narrandola in queste pagine attraverso le persone incontrate e i momenti vissuti, anche se «lo straniero conosce solo quello che vede» e «vede solo quello che conosce». Un libro che può essere letto come «una storia della lotta, mai trionfante, contro il sentimento della “diversità”» (Cesare Segre). «Poche volte mi è accaduto di leggere, sul continente nero, pagine così asciutte e così vere» (Lorenzo Mondo).

I luoghi dell'economia (Volume I e II)

Itinerario tra palazzi, piazze e negozi storici e luoghi di spettacolo di Milano

a cura di Giuseppe De Luca, Ettore Scorsetti, Ornella Selvafolta, Elena Sommariva

editore: Interlinea

pagine: 24+24

Comprende due volumi:*I luoghi dell’economia. Itinerario tra palazzi, piazze e negozi storici di Milano testi di Giuseppe de Luca, Ettore Scorsetti, Ornella Selvafolta, Elena Sommariva*I luoghi dell’economia. Itinerario tra palazzi, piazze, negozi e luoghi di spettacolo storici di Milano testi di Ettore Scorsetti, Ornella Selvafolta, Elena SommarivaIl progetto I luoghi dell'economia rispecchia una tendenza del turismo culturale in ambito metropolitano sempre più diffusa all'estero: gli itinerari pedonali a tema (walks, chemins, Kulturerlebniswege). Peculiarità diquesti itinerari è di individuare - nella fitta trama di stimoli culturali che offre una città - delle nicchie di interesse, dei percorsi monografici che rispondano alle esigenze dei più disparati targets turistici.In questo caso specifico, l'iniziativa trova la sua ragione nel contributo essenziale che la comunità imprenditoriale ha portato e porta continuamente alla dimensione architettonica della città e al decoro urbano.Attraverso la costruzione diretta dei palazzi dell'economia o riutilizzando siti destinati nel passato a ospitare funzioni diverse, il sistema delle imprese milanesi ha disegnato nei secoli l'anima urbanistica e monumentale della città, ribadendo anche simbolicamente la centralità del suo ruolo nella comunità milanese.Intorno a tali luoghi significativi, inoltre, altri imprenditori conducono la propria attività commerciale conservando nell'arredo i riferimenti stilistici alle proprie radicistoriche, che mantengono pertanto vitale un patrimonio che appartiene all'intera città. Non a caso, si sta sempre più diffondendo nella collettività la consapevolezza che la scomparsa dei negozi d'epoca lascia nel tessuto urbano un vuoto che va al di là della semplice cessazione di un'attività economica.La Camera di Commercio di Milano con questa iniziativa intende sottolineare l'insieme dei significati legati ai luoghi dell'attività economica e offrire alla cittadinanza e ai turisti un'opportunità che abbracci a un tempo lo svago e l'arricchimento culturale.Carlo SangalliPresidente della Camera di Commercio di Milano

Campioni alle Olimpiadi

Gli atleti del Novarese del Verbano Cusio Ossola in cento anni di giochi olimpici

di Gianfranco Capra

editore: Interlinea

pagine: 168

Nel centenario delle Olimpiadi moderne, che si tennero per la prima volta ad Atene nel 1896, questo libro presenta un’ampia carrellata sugli atleti novaresi che hanno partecipato al grande rito sportivo dei nostri tempi. Il racconto parte dalle imprese di Umberto Barozzi, che andò a correre i 100 metri nel 1908 a Londra, e continua negli anni venti e trenta: in primo piano gli sciatori della val Formazza, con la medaglia d’oro di Sisto Scilligo, i calciatori del Novara, il mezzofondista Mario Lanzi. Poi, dopo la devastazione della seconda guerra mondiale, ecco le immagini pregnanti che dal 1948 conducono ai nostri giorni,attraverso gli ori del pugile Cosimo Pinto e del bobbista Mario Armano. Dice Gian Paolo Ormezzano nella sua presentazione che qui si compie un’operazione minimalista:«Si tratta di liofilizzare l’Olimpiade nel suo rapporto con gli uomini-atleti di una città, di una provincia. La liofilizzazione può diventare poi espansionein senso poetico particolare, con i versi in dialetto della nostra riconoscenza,in qualche caso del nostro aggancio diretto,personale, con il personaggio e la sua vicenda». Un racconto affascinante sul filo della memoria, con una straordinaria documentazione di ricerca e di foto d’epoca.

Permettersi la sostenibilità / Affording sustainability

Come governare il cambiamento / How to manage change

di Deborah Zani e Maria Chiara Voci

editore: Interlinea

pagine: 352

In questo volume si analizza il tema della sostenibilità attraverso la lente della governance e del ruolo non solo ambientale, ma anche sociale, delle scelte aziendali, affrontando questioni cruciali per chi si trova a guidare questo cambiamento: quali sono gli schemi organizzativi e di processo più efficaci? Quali costi comporta la cultura della sostenibilità e quanto deve permeare i vari livelli dell’azienda? Tra gli altri temi di approfondimento, l’importanza del supporto legale e il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’impostazione e il monitoraggio delle pratiche di sostenibilità, oltre a una sezione con le interviste (disponibili anche on line per una fruizione multimediale dell’opera) a quattordici figure di spicco italiane del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale che offrono una panoramica concreta su come mettere in atto un modello di governance responsabile. Presentazione di Fabio Pompei, illustrazioni di Nicolò Canova. This volume explores sustainability through the lens of governance and the environmental and social impact of corporate decision-making, addressing the key questions facing those who are leading this transformation: What organisational and procedural models are most effective? What are the real costs of a sustainability-oriented culture, and to what extent must it permeate every level of the company? Among the topics examined are the importance of legal support and the role of artificial intelligence in designing and monitoring sustainability practices. The book also includes interviews (available online as well for a multimedia reading experience) with fourteen prominent Italian figures from the business, academic and institutional worlds, who offer a concrete overview of how to implement a responsible model of governance. Foreword by Fabio Pompei, illustrations by Nicolò Canova.

Salvare il tempo

La lotta di Dietrich Bonhoeffer nel carcere nazista

di Alessandro Andreini

editore: Interlinea

pagine: 160

«L’idea del tempo eventualmente perduto provoca in noi una costante inquietudine ogni volta che guardiamo indietro. Perduto sarebbe il tempo in cui non avessimo vissuto da uomini». Così scriveva il teologo luterano tedesco Dietrich Bonhoeffer in una memoria indirizzata ai suoi amici, membri della resistenza al nazismo, tre mesi prima dell’arresto, il 5 aprile 1943. La sua vita in carcere e il suo martirio, due anni dopo, all’età di 39 anni, costituiscono il culmine della sua testimonianza di autentico discepolo del Vangelo. Ne fa parte un’eroica lotta per “salvare il tempo” con tutti i mezzi che la sua forte personalità ha saputo mettere in campo, ricostruita dall’autore in questo appassionante percorso che può diventare un piccolo manuale di sopravvivenza in tempi ostili. 

La nostra memoria

I discorsi per non dimenticare la Shoah

di Sergio Mattarella

editore: Interlinea

pagine: 112

«Il ricordo della Shoah è sempre» secondo Liliana Segre, testimone dell’Olocausto, che in questo libro scrive un testo commosso e lucido su questa tragedia, introducendo i discorsi del presidente della Repubblica nel Giorno della memoria. Nella convinzione che occorre «non incolpare il destino» e «meditare che questo è stato», Mattarella riflette su quando viene negato il diritto a essere persone, nella nebbia fitta dell’ideologia e dell’odio razziale, raccogliendo le testimonianze di tanti italiani perché «il loro ricordo sia di benedizione».

25 aprile: memoria, attualità, futuri

Autografo 74

rivista: Autografo

pagine: 168

Il 25 aprile 1945 ha segnato la fine del ventennio più oscuro della nostra storia, ispirando una società nuova fondata su pluralismo, multiculturalità, pace e tolleranza. I saggi qui raccolti indagano con metodi e approcci diversi la memoria e l’elaborazione letteraria di quella stagione di lotta e di riscatto, sia in autori che l’hanno vissuta, Andrea Zanzotto (M.A. Grignani), Alfonso Gatto (M. Castoldi), Giorgio Bassani (A. Siciliano) e Franco Loi (P. Senna), sia in coloro che hanno cercato di riproporla negli ultimi dieci anni con nuovi linguaggi narrativi (G. Simonetti e D. Orecchio). Negli Inediti e rari è la biografia che Graziana Pentich scrisse di suo fratello Leone, morto partigiano in Slovenia nel 1944. Nei Margini sono riflessioni su libri dedicati a figure e narrazioni della Resistenza italiana ed europea (M.A. Grignani e M. Bignamini), con un focus particolare sulla realtà pavese (P. Lombardi, E. Signori e A. Pozzetta).

Piacenza littoria

L’architettura nel ventennio fascista

a cura di Francesca Albani, Matteo Gambaro

editore: Interlinea

pagine: 144

La città di Piacenza negli anni trenta del Novecento è stata interessata da significative trasformazioni urbanistiche e sociali che hanno inciso significativamente sul volto della città e il suo sviluppo successivo dentro e fuori le mura. Dalle opere di bonifica ai progetti di sventramento del centro cittadino, con l’attuazione del nuovo Piano Regolatore del 1935, Piacenza venne dotata di nuove piazze, monumenti, infrastrutture di collegamento e servizi per la popolazione. Ampio spazio venne dato alla costruzione di nuovi monumenti e spazi collettivi per una città che si riscopre moderna e che vuole affermare la rilevanza nazionale del proprio ruolo di polarità e punto di collegamento sulla via Emilia. Di pari importanza fu la politica sociale, che rispose alle esigenze della popolazione contadina, operaia e dei nuovi ceti impiegatizi e che si concretizzò con la costruzione di numerosi quartieri “popolarissimi” e di edilizia pubblica. Queste e altre realizzazioni (scuole, ospedali, mercati, ecc.) portarono a compimento annose questioni e istanze dibattute sin dall’inizio del secolo, occasione progettuale per architetti, ingegneri e professionisti locali e no, tra i quali si distinse l’opera di Luigi Moretti, impegnato nella progettazione della GIL (1932-1933), significativamente trasformata nel tempo. Con illustrazioni d’epocaIn coedizione con Editoriale Nuova

Virgilio è urgente

Lettori moderni dei classici

di Roberto Andreotti

editore: Interlinea

pagine: 256

In che senso Virgilio può essere definito urgente? E poi, sarebbe urgente soltanto Virgilio o anche gli altri classici, sempre che vengano letti e riletti a certe condizioni? Le risposte il lettore dovrà trovarle da sé attraversando le pagine di questo piccolo libro sulla letteratura classica, che nasce da una scommessa editoriale: quella di impaginare le recensioni riservate agli autori greci e latini senza soluzione di continuità con quelle dei classici moderni e soprattutto con quelle dei loro “colleghi” attuali, promuovendo la frizione tra antico e contemporaneo. Perché, come scrive l’autore, «è solo il contemporaneo che può generare domande nuove e incalzanti da porre ai libri degli antichi, senza per questo trascurarne la drammatica alterità».

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