Interlinea
La poesia civile è qui
20 anni del festival di Vercelli
a cura di Luigi Di Meglio
editore: Interlinea
pagine: 84
La fiducia che nutriamo verso la parola poetica e il suo ruolo civile nella società è rappresentata dai vent’anni del festival internazionale di poesia civile. Le fotografie e le testimonianze delle edizioni fino a oggi, raccolte in queste pagine, vogliono essere un’occasione per ringraziare poeti, amici e sostenitori che hanno creduto nel progetto, rivolto a tutte le età ma soprattutto alle generazioni più giovani, fin dai primi anni di scuola. Non siamo riusciti a citare tutti ma tutti portiamo nella memoria e nel cuore. Mi fa piacere ringraziare gli amici dell’associazione Il Ponte che si sono impegnati in questi anni: Aldo Besate, Renato Bianco, Antonio Buonocore, Anna Caprioglio, Adalberto Codetta, Wanda Di Chiara, Andreina Fumagalli, Claretta Giobellina, Carmelo Grateri, Patrizio Greco, Franco Jacassi, Giuseppe Marino, Anna Maria Muccino, Giacoma Piacentino, oltre a Giusi Baldissone, Giorgio Simonelli e Roberto Cicala. Ma non va taciuta l’attenzione, nelle prime edizioni, di Francesco Carcò per la Fondazione CRV, Gianni Oliva per la Regione Piemonte, e in modo costante di Paolo Pomati per l’Università del Piemonte Orientale, con cui è stata siglata un’importante convenzione negli ultimi anni; un caro ricordo va, inoltre, alla memoria dell’avv. Dario Casalini, estimatore del festival e sostenitore fin dalle origini. Grazie alla collaborazione di ognuno il nostro festival, promosso dall’associazione Il Ponte, è stato ammesso all’Unesco’s World Poetry Directory e ha premiato alcuni dei maggiori poeti mondiali viventi facendo di Vercelli un centro della letteratura civile, capace e di diffondere le proprie proposte poetiche lasciando un segno duraturo attraverso le pubblicazioni curate da Interlinea. La funzione della poesia nella vita civile è tema complesso e sempre attuale: ogni anno con gli enti che collaborano vogliamo offrire un panorama ricco di stimoli perché la poesia sia occasione di confronto e crescita, soprattutto sia speranza per un mondo migliore.
Luigi Di MeglioFondatore e presidente del festival internazionale di poesia civile di Vercelli
Lo spazio emozionale
Guida alla lettura di Pier Vittorio Tondelli
di Roberto Carnero
editore: Interlinea
pagine: 143
«Sono inspiegabili le ragioni per le quali uno scrittore, dopo la morte, diventa un personaggio simbolo e un punto di riferimento per le nuove generazioni. Questo è accaduto per Pier Vittorio Tondelli, scomparso prematuramente nel 1991. Da scrittore scomodo ed enfant prodige sul finire degli anni novanta: questo è, in sintesi, l'itinerario letterario di Tondelli, con al centro un'attenzione sorprendente verso la lettura, la scrittura, la progettualità, che Roberto Carnero ha scelto di "indagare". Questa guida, poiché rivela tracce nascoste e compone un ritratto critico di Tondelli, diventa così essenziale e necessaria» (Fulvio Panzeri). Con cronologia, bibliografia aggiornata e la prefazione di Enrico Palandri.
Carteggio con Luigi Capuana
di Giovanni Verga
editore: Interlinea
pagine: LXVI + 710
«Capisci bene che non può passar giorno che io non ricordi di te. Sono immerso nel lavoro, e ad ogni pagina che scrivo e rileggo mi faccio la domanda: che ne dirà Giovanni?» scrive in una bella lettera Luigi Capuana al conterraneo Giovanni Verga nel 1879. Il carteggio tra i due autori veristi è ricco di spunti: dalla moralità dell’arte alla lontananza dalla Sicilia, fino al rapporto con la critica e il pubblico. Emerge una vera e propria officina comune ai due scrittori che attraverso l’impegno creativo giungono a sentirsi «penetrare da tutta questa febbre violenta di vita in tutte le sue più ardenti manifestazioni, l’amore, l’arte, la soddisfazione del cuore, le misteriose ebbrezze del lavoro».
Armeno, Coiromonte, Sovazza
Storia di una comunità e del suo territorio
editore: Interlinea
pagine: 304
Esplorazioni del territorio, memorie personali, documenti d’archivio, libri, giornali: tutte le fonti disponibili sono state indagate per fornire un quadro il più ragionato e completo possibile delle vicende storiche di Armeno e della sua comunità. Gli aspetti esaminati comprendono il territorio, l’economia, la società, l’amministrazione, la religiosità e l’arte. Dai flussi migratori ai monumenti civili e religiosi, dall’età moderna ai giorni nostri passando per Napoleone e il ventennio fascista, lo sguardo d’insieme che emerge è in grado di restituire un’identità profonda ai cittadini di Armeno, Coiromonte e Sovazza e una chiave di lettura articolata ai molti ospiti di un territorio ricco non solo di fascino naturalistico, ma anche di storia. Testi di Maria Grazia Cereda, Laura Chironi, Valerio Cirio, Michelangelo Di Cerbo, Renzo Fiammetti, Francesca Garagnani, Alberto Gemelli, Renato Negro, Angela Palmaro, Francesca Pirovano, Alberto Temporelli, Angelo Vecchi
Carmina Civilia
Premio di traduzione poetica. Volume III. 2016-2022
a cura di Andrea Baldissera
editore: Interlinea
pagine: 384
Tradimento e fedeltà sono i due volti di un quasi inafferrabile Giano bifronte: l’arte del tradurre. Al di là del facile e antico calembour traduttore/traditore – e di quanto ha invece chiarito, sul piano scientifico, la traduttologia – è significativo che, tradizionalmente, sia stata scelta una metafora erotico-amorosa per il dibattito intorno alla traduzione. Forse anche perché in grado di rispecchiare la passione che anima ogni atto traduttorio: passione per la (e le) verità di un testo, e passione per il paziente e indispensabile artigianato della parola. A ben pensarci, però, la traduzione è il tradimento più felice e lecito proprio quando è reiterato, perché conduce, paradossalmente, a una vera fedeltà.Questa breve antologia vendemmia dunque i “tradimenti” dei vincitori del Premio di Traduzione Poetica del Festival Internazionale di Poesia Civile di Vercelli (edizioni 2016-2022), riservato a studenti universitari – begli esempi di passione giovanile per versi e poesie –.
Nel sole zingaro
Storie di contrabbandieri
di Benito Mazzi
editore: Interlinea
pagine: 144
«Il sole zingaro è la tenue luna dei contrabbandieri che li aiuta a muoversi di notte negli impervi sentieri di montagna. Questo sole zingaro è la pietra angolare, l’ennesimo contributo narrativo al grande romanzo della val Vigezzo che un giorno qualcuno dovrà edificare, con i tanti tasselli frutto del lavoro di una vita, per collocare Benito Mazzi al posto che merita nel panorama della letteratura italiana del Novecento»: così scrive Bruno Gambarotta a proposito del capolavoro dello scrittore ossolano, scomparso nel 2022, che con questo romanzo fu finalista al premio Strega consegnandoci lo scorcio di un frammento di natura e umanità tra Piemonte e Svizzera che diventa emblema di ogni universo montano denso di storie ed emozioni.
Di niente, del mare
di Paolo Taggi
editore: Interlinea
pagine: 148
Tre storie di mare, di solitudini e amori, di viaggio e scoperta interiore, dal conduttore della trasmissione radiofonica su Radiodue 3131 Paolo Taggi.
Campionario
a cura di Barbara Rodà
di Carlo Dossi
editore: Interlinea
pagine: 208
Gli allarmisti, i seccatori, i fannulloni, i lettori: ecco una singolare raccolta di quattordici bozzetti dal titolo "Campionario", uscita a Milano nel 1885.
Il cimitero marino
di Paul Valéry
editore: Interlinea
pagine: 64
Uno dei vertici della lirica del novecento, un percorso poetico fitto di riferimenti simbolici e mitici.
La poesia ai margini
Novecento tra lingua e dialetti
di Giovanni Tesio
editore: Interlinea
pagine: 323
"Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare" scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro.
Franca e il lume della Cevola
La vita, la guerra, i partigiani
di Giulia Borelli e Lorenzo Borelli
editore: Interlinea
pagine: 180
Giulia e Lorenzo Borelli ci regalano un appassionato dialogo tra generazioni diverse indagando nella memoria della nonna e mamma Lanfranca Barbaglia,
Chi ha incendiato la biblioteca?
di Anna Lavatelli
editore: Interlinea
pagine: 48
In una biblioteca molto speciale, scoppia un incendio. Chi sarà il colpevole?