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Interlinea Poesia Festival

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“Interlinea poesia festival” porta a Pavia uno spettacolo sui baci più belli, i giovani poeti SamirGalal Mohamed, Tommaso Di Dio e Marco Corsi in osteria, approfondimenti sui classici della poesia italiana, degustazioni enoletterarie, letture in pasticceria e un laboratorio per i più piccoli nel segno del grande Emanuele Luzzati.


La poesia vincerà la paura del Coronavirus? È la proposta della prima edizione dell’Interlinea poesia festival organizzato in occasione della Giornata mondiale della poesia dal 19 al 22 marzo dalla casa editrice Interlinea diretta da Roberto Cicala che in città ha molte collaborazioni in corso, dal Fondo Manoscritti al Collegio S. Caterina, avendo pubblicato anche autori pavesi come Andrea De Alberti, Gianni Mussini e Carla Riccardi, tra gli altri. Il festivla sarà per tutte le età e in location varie, tra lezioni aperte, reading musicali, momenti conviviali e laboratori per l’infanzia.

L’evento inaugurale è giovedì 19 marzo alle 21 con il libraio e scrittore Alessandro Barbaglia ospite del Collegio S. Caterina in via S. Martino 17/a per un reading a partire dall’antologia Che cos’è mai un bacio? con accompagnamento musicale del coro del collegio. Infatti quell’«apostrofo rosa tra le parole “t’amo”» che è il bacio secondo Cyrano non ha mai avuto un’antologia poetica tutta per sé. Ora la propone un libraio e scrittore tra versi e arte passando per la narrativa senza dimenticare il cinema. Dalla «bocca mi baciò tutta tremante» di Paolo e Francesca a «ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai» di Pablo Neruda, con le immagini pittoriche che vanno da Giotto a Chagall, resta sempre aperta la domanda dello stesso Cyrano: «un bacio, insomma, che cos’è un bacio?» dono ideale per esprimere l’indicibile emozione di un atto sempre nuovo, unico.

Venerdì 20 marzo alle 16 il Master universitario Professioni e prodotti dell’editoria offre una lezione aperta di Roberto Cicala e Gianni Mussini dedicata a “Il caso Rebora. Come si allestisce un’edizione commentata di poesia” a partire dall’edizione dei Frammenti lirici di Clemente Rebora, presso il Collegio S. Caterina in via S. Martino 17. Secondo Contini Rebora è stata una delle «personalità importanti dell’espressionismo europeo» e i suoi Frammenti lirici, usciti nel 1913 in pieno clima vociano, sono la grande avventura di un giovane che vuole misurarsi con il mondo degli affetti, delle idee, delle parole, dei suoni, e tutto fondere a tentare una verità percepibile ma non sempre rivelabile. Come scrive nel primo frammento: «Qui nasce, qui muore il mio canto: / E parrà forse vano / Accordo solitario; / Ma tu che ascolti, rècalo / Al tuo bene e al tuo male: / E non ti sarà oscuro».

La giornata di venerdì 20 marzo alle 18,30 termina alla Libreria Il Delfino in piazza Cavagneria 10 con la presentazione del libro Sorsi. Come farsi una cultura alcolica con gli autori Marco Scardigli e Roberto Sbaratto, con musica e degustazione finale: un appuntamento per gli amanti del vino e dei liquori ma anche dei libri. Il volume racconta le bevande alcoliche nella nostra cultura. Come se fosse una grande degustazione, fra le pagine si assaggiano vari punti di vista (letterario, religioso, poetico, storico, umoristico), modi espressivi differenti (la citazione, la canzone, l’aforisma, la poesia) e si assaporano classici come Omero e Orazio o moderni come Hemingway e Simenon, passando da Lorenzo il Magnifico ad autori minori ma comunque divertenti e un po’ brilli.

Sabato 21 marzo alle 16 il festival prosegue con un evento per i più piccoli: la lettura-laboratorio con cartone animato a partire dal capolavoro di Emanuele Luzzati Ali Babà e i quaranta ladroni condotto da Giulia Maurelli con giochi-collage per i bambini (età dai 4 agli 8 anni) presso la Libreria CLU in via S. Fermo 3/a. «Chi lo sa, chi non lo sa questa è la storia di Alì Babà che per passare il tempo allegramente faceva di tutto per non far mai niente»: la più celebre storia in versi del maestro Lele Luzzati torna in questo volume con i suoi curiosi particolari, i suoi vivaci colori e la sua intelligente ironia, con un protagonista che, col candore dei bambini, vive e risolve brillantemente una fantastica avventura.

Sempre sabato 21 marzo alle 18 un dolce appuntamento presso la Pasticceria Vigoni in corso Strada Nuova 110, all’angolo con viale Libertà 7, per una lettura commentata dalla raccolta di testi lirici sulla maternità L’anima in boccio di Cécile Sauvage a cura di Maria Pia Sacchi Mussini con Laura Montanari. «Tutti quelli che ascolteranno queste poesie non potranno più pensare alla maternità come hanno fatto prima»: sono parole di Olivier Messiaen, il grande musicista figlio di Cécile Sauvage e inconsapevole ispiratore della raccolta. La lettura dei venti testi dell’Anima in boccio, per la prima volta presentati qui in traduzione italiana integrale, ci porta al cuore del miracolo della maternità, con la sua gioia appagante e insieme struggente, accompagnata dalle immagini di una natura viva e trasfigurata dalla fantasia poetica. Frequentatrice dei classici e vicina alla poesia simbolista francese, la Sauvage trova nel tema della maternità una potente originalità di toni e una personalissima autonomia di scrittura.

Domenica 22 marzo alle ore 17 il piccolo Interlinea poesia festival si conclude presso l’Osteria alle carceri in via Fratelli Marozzi 7 con i poeti della collana diretta da Franco Buffoni “Lyra giovani” Marco Corsi, Tommaso Di Dio e Samir Galal Mohamed che presentano le loro opere d’esordio Pronomi personali, Verso le stelle glaciali e Damnatio memoriae con letture e dialogo con Mauro Querci e un saluto di Andrea De Alberti, con rinfresco finale. Presentiamo i giovani poeti: Marco Corsi (1985) vive e lavora a Milano e sue poesie sono apparse su: “Poeti e Poesia”, “Nuovi Argomenti”, “Atelier”, “Quadernario. Almanacco di poesia” e in diversi blog letterari come “Le parole e le cose” e “Poetarum Silva” (nella raccolta Pronomi personali i “pronomi” del titolo sono le immagini che ci avvolgono e che sono “personali” perché c’è la necessità di un soggetto forte, un “io” che vorrebbe diventare un io di tutti; Corsi cerca di mettere insieme, con le parole, una piccola “ragione emotiva”, tra razionalità e ferita sentimentale, per permettere il passaggio a una dimensione più ampia di significato e di esistenza: «lavoriamo per giorni sopra le parole; da giorni lavoriamo silenziosi intorno al nero. […] disegniamo immagini nere e silenziose. Lavoriamo di silenzio e di nero. Un nero che sembra la notte»); Tommaso Di Dio (1982), vive e lavora a Milano ed è membro del comitato scientifico del laboratorio di filosofa e cultura Mechrì, collaborando a riviste come “Nuovi Argomenti” e al blog di Rainews “Poesia” (nel libro propone quattro itinerari: ognuno, attraverso strade e mappe diverse, conduce inequivocabilmente alla stessa destinazione; immagini, poesie e prose muovono alla ricerca di un sentiero possibile nella vita: dalla cruda realtà urbana, attraverso le corsie di un ospedale e le grotte della preistoria, si giunge a un luogo immaginario, al di là dell’oceano, in un continente dove si ritrova un «segreto futuro, che non dimentica tutto ciò che è stato»); Samir Galal Mohamed (1989) è un poeta italiano di origini egiziane e vive a Milano, dove insegna filosofia e storia nelle scuole superiori («Quello che senti alla stesura di ogni parola si chiama dolore»: nel suo primo libro Damnatio memoriae esplora il tema della sofferenza in relazione alla condanna e distruzione della memoria in quanto dimora, vettore e destinazione; la poesia sarà il dispositivo attraverso il quale ricavare lucidità da quel dolore: «non essere sicuri di avere delle cose da scrivere. Scriverle comunque. Farle rivivere»).

PROGRAMMA INTERLINEA POESIA FESTIVAL

PAVIA 19-22 MARZO 2020

GIOVEDÌ 19 MARZO
ore 21 Collegio S. Caterina, via S. Martino 17/a
CHE COS’È MAI UN BACIO?
Reading di Alessandro Barbaglia con musica del coro del Collegio
a partire dall’antologia omonima

VENERDÌ 20 MARZO
ore 16 Master universitario Professioni e prodotti dell’editoria, Collegio S. Caterina, via S. Martino 17/a
IL CASO REBORA. Come si allestisce un’edizione commentata di poesia
Lezione aperta di Roberto Cicala e Gianni Mussini
a partire dall’edizione dei Frammenti lirici di Clemente Rebora

ore 18,30 Libreria Il Delfino, piazza Cavagneria 10
VERSI E CANZONI IN ONORE DEL VINO
Presentazione del libro Sorsi. Come farsi una cultura alcolica
con gli autori Marco Scardigli e Roberto Sbaratto
con musica e degustazione finale

 

SABATO 21 MARZO
ore 16 Libreria CLU, via S. Fermo 3/a
CONOSCI LA STORIA DI ALÌ BABÀ?
Lettura-laboratorio con cartone animato a partire dal capolavoro
di Emanuele Luzzati Ali Babà e i quaranta ladroni (Le rane Interlinea) con Giulia Maurelli

ore 18 Pasticceria Vigoni, corso Strada Nuova 110
PAROLE DOLCI
Lettura commentata da L’anima in boccio di Cécile Sauvage
a cura di Maria Pia Sacchi Mussini con Laura Montanari

 

DOMENICA 22 MARZO
ore 17 Osteria alle Carceri, via Fratelli Marozzi 7
LA NUOVA POESIA IN OSTERIA
Marco Corsi, Tommaso Di Dio e Samir Galal Mohamed presentano le loro opere d’esordio
Pronomi personali, Verso le stelle glaciali e Damnatio memoriae nella collana “Lyra giovani” diretta da Franco Buffoni. Letture e dialogo con Mauro Querci, saluto di Andrea De Alberti, con rinfresco

Che cos’è mai un bacio?

I baci più belli nella poesia e nell’arte

a cura di Alessandro Barbaglia

editore: Interlinea

pagine: 176

Quell’«apostrofo rosa tra le parole “t’amo”» che è il bacio secondo Cyrano non ha mai avuto un’antologia poetica tutta per sé. Ora la propone un libraio e scrittore tra versi e arte passando per la narrativa senza dimenticare il cinema. Dalla «bocca mi baciò tutta tremante» di Paolo e Francesca a «ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai» di Pablo Neruda, con le immagini pittoriche che vanno da Giotto a Chagall, resta sempre aperta la domanda dello stesso Cyrano: «un bacio, insomma, che cos’è un bacio?» dono ideale per esprimere l’indicibile emozione di un atto sempre nuovo, unico.

Sorsi

Come farsi una cultura alcolica

di Roberto Sbaratto e Marco Scardigli

editore: Interlinea

pagine: 112

Per gli amanti del vino e dei liquori ma anche dei libri: il volume racconta le bevande alcoliche nella nostra cultura. Come se fosse una grande degustazione, fra le pagine si assaggiano vari punti di vista (letterario, religioso, poetico, storico, umoristico), modi espressivi differenti (la citazione, la canzone, l’aforisma, la poesia) e si assaporano classici come Omero e Orazio o moderni come Hemingway e Simenon, passando da Lorenzo il Magnifico ad autori minori ma comunque divertenti e un po’ brilli.

Alì babà e i quaranta ladroni

di Emanuele Luzzati

editore: Interlinea

pagine: 40

«Chi lo sa, chi non lo sa questa è la storia di Alì Babà che per passare il tempo allegramente faceva di tutto per non far mai niente». La più celebre storia in versi del maestro Lele Luzzati torna in questo volume con i suoi curiosi particolari, i suoi vivaci colori e la sua intelligente ironia, con un protagonista che, col candore dei bambini, vive e risolve brillantemente una fantastica avventura.

Frammenti lirici

di Clemente Rebora

editore: Interlinea

pagine: 864

Per la prima volta un’opera poetica del Novecento è spiegata con un commento tanto esteso, tra lingua stile e filologia

L’anima in boccio

di Cécile Sauvage

editore: Interlinea

pagine: 112

«Tutti quelli che ascolteranno queste poesie non potranno più pensare alla maternità come hanno fatto prima»: sono parole di Olivier Messiaen, il grande musicista figlio di Cécile Sauvage e inconsapevole ispiratore della raccolta. La lettura dei venti testi dell’Anima in boccio, per la prima volta presentati qui in traduzione italiana integrale, ci porta al cuore del miracolo della maternità, con la sua gioia appagante e insieme struggente, accompagnata dalle immagini di una natura viva e trasfigurata dalla fantasia poetica. Frequentatrice dei classici e vicina alla poesia simbolista francese, la Sauvage trova nel tema della maternità una potente originalità di toni e una personalissima autonomia di scrittura.

Verso le stelle glaciali

di Tommaso Di Dio

editore: Interlinea

pagine: 160

Un libro che propone quattro itinerari: ognuno, attraverso strade e mappe diverse, conduce inequivocabilmente alla stessa destinazione. Immagini, poesie e prose muovono alla ricerca di un sentiero possibile nella vita: dalla cruda realtà urbana, attraverso le corsie di un ospedale e le grotte della preistoria, si giunge a un luogo immaginario, al di là dell’oceano, in un continente dove si ritrova un «segreto futuro, che non dimentica tutto ciò che è stato». Come confessa l’autore, «vorrei che ogni linea della mia poesia coincidesse con un respiro, senza barare e senza virtuosismi, perché ogni verso sia prova e contemplazione del fiato che finisce».

Pronomi personali

di Marco Corsi

editore: Interlinea

pagine: 128

Una promessa della poesia italiana secondo Franco Buffoni. In questa raccolta, che inaugura la serie “Lyra giovani”, i “pronomi” del titolo sono le immagini che ci avvolgono

Damnatio memoriae

di Samir Galal Mohamed

editore: Interlinea

pagine: 88

 «Quello che senti alla stesura di ogni parola si chiama dolore». Nel suo primo libro Samir Galal Mohamed esplora il tema della sofferenza in relazione alla condanna e distruzione della memoria in quanto dimora, vettore e destinazione. La poesia sarà il dispositivo attraverso il quale ricavare lucidità da quel dolore: «non essere sicuri di avere delle cose da scrivere. Scriverle comunque. Farle rivivere».  

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