Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Interlinea per il Giorno della memoria

Interlinea per il Giorno della memoria Interlinea per il Giorno della memoria
Interlinea per il Giorno della memoria
In occasione della Giornata della memoria Interlinea offre titoli di saggistica, poesia e narrativa, anche per ragazzi, dedicata alla shoah, con autori e curatori di fama.
Fino al 31 gennaio, acquistando una copia di seguenti titoli sul nostro sito riceverete in esclusiva in omaggio l'accesso a un video di approfondimento da parte degli autori.




UN RITRATTO DI PRIMO LEVI

Giovanni Tesio, uno dei maggiori studiosi dell’autore di Se questo è un uomo, firma due volumi che compongono un ritratto del grande scrittore e chimico, anche grazie a una serie di interviste raccolte e documenti d’archivio, tra cui autografi e fotografie.
«Sono un uomo normale di buona memoria che è incappato in un vortice, che ne è uscito più per fortuna che per virtù, e che da allora conserva una certa curiosità per i vortici, grandi e piccoli, metaforici e materiali.»

 
Primo Levi. Il laboratorio della coscienza di Giovanni Tesio
«Tutto Levi si può leggere in una sorta di doppio filo incrociato. Da un lato i libri in cui prevale nettamente una volontà di chiarezza e d’ordine, di moralità e di ragione; dall’altro la spinta uguale e contraria dell’enigma e delle tenebre, l’infezione cosmica dell’annientamento: tra ordine e caos» 


Primo Levi: ancora qualcosa da dire. Conversazioni e letture tra biografia e invenzione
 
di Giovanni Tesio

Un volume che fa il punto su Primo Levi e la Shoah lasciando parlare lo scrittore grazie a una serie di interviste raccolte da Giovanni Tesio e a documenti d’archivio, tra cui autografi e fotografie. Un ritorno a Levi per appassionati lettori ma anche per insegnanti che vogliono approfondire con i propri studenti la figura di uno scrittore centrale per comprendere gli orrori della guerra e il Novecento.



RACCONTARE LA SHOAH, IN POESIA E PROSA

Due antologie curate da Giovanni Tesio raccolgono i testi di grandi scrittori e poeti che hanno reso la loro drammatica testimonianza oggetto di elaborazione letteraria.

«Noi che suonammo senza uno spartito / fummo chiusi / dietro le righe a pentagramma del filo spinato»


Nell'abisso del lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia
  
a cura di Giovanni Tesio
«Dopo Auschwitz scrivere ancora poesie è barbaro» è la frase del filosofo Adorno che ha suscitato tante polemiche ma anche stimolato a riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale. Emerge soprattutto il loro valore di testimonianza, di presa diretta e di riflessione, che non attenua l’importanza anche estetica dei testi di Paul Celan o Nelly Sachs, di Dietrich Bonhoeffer o Mario Luzi, fino ad Antonella Anedda ed Erri de Luca.

Nel buco nero di Auschwitz. Voci narrative sulla Shoah a cura di Giovanni Tesio
«Che romanzi volete che ci siano, dopo Auschwitz e Buchenwald?» scriveva Carlo Levi, riflettendo sulle possibilità letterarie del “dopo”. Eppure molti hanno scritto, in tempi e modi diversi, rispondendo a un bisogno e anche a un dovere, a una necessità morale. Alcuni di essi, tra i più significativi, sono raccolti in questa antologia, da Primo Levi ad Anne Frank, da Etty Hillesum a Jean Améry, da Peter Weiss a Friedrich Dürrenmatt e David Grossman, presentando insieme – seppur separati – sia chi, avendo vissuto l’esperienza del lager, ne ha dato testimonianza sia chi, invece, non avendola vissuta personalmente, ne ha però fatto oggetto di elaborazione letteraria.


LA STORIA DI ÁRPÁD WEISZ

La tragica vicenda di uno dei più grandi allenatori di calcio degli anni trenta: una testimonianza e una riflessione sull’eredità della Shoah, che coinvolge nel dramma anche lo spor«Frammenti lacerati, che stentiamo a ricomporre e che lasciano intravedere le vertiginose profondità dell’abisso che si è spalancato nel cuore dell’Europa. La storia di Árpád Weisz è uno di questi frammenti.»

L'allenatore ad AuschwitzÁrpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager di Giovanni Cerutti
Un'importante ricerca su una figura chiave della storia del calcio italiano ed europeo, vittima delle leggi razziali e del lager, facendoci riflettere sul legame tra sport e discriminazione. L’ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell’Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all’espulsione dall’Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz.


LA STORIA DI UN VIOLINO SPECIALE SOPRAVVISSUTO ALLA SHOAH

Un racconto ispirato alla vera storia di Eva Maria Levy, che narra il dolore della tragedia di Auschwitz ma anche la solidarietà e l'amore per la musica, attraverso le vicende della giovane Cicci, una giovane ragazza ebrea, e della sua famiglia, vittima delle leggi razziali e del lager. 

«Cominciò come un venticello senza importanza, che incattivì e diventò bufera. E niente fu più come prima. Niente.»

Il violino di Auschwitz di Anna Lavatelli, illustrazioni di Cinzia Ghigliano

Cicci ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e una grande passione per la musica. Ma è ebrea e durante la guerra tutto cambia. Le rimarrà solo il suo violino, da cui non si separerà a nessun costo. Sarà proprio lui a raccontare, dopo un lungo silenzio, la lenta discesa di Cicci verso l’inferno del campo di concentramento di Auschwitz, dove dovrà suonare per le SS. Scoprirà però che la musica rende liberi. Un racconto commovente tratto da una storia vera.

Primo Levi: ancora qualcosa da dire

Conversazioni e letture tra biografia e invenzione

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 160

Un volume che fa il punto su Primo Levi e la Shoah lasciando parlare lo scrittore grazie a una serie di interviste raccolte da Giovanni Tesio e a documenti d’archivio, tra cui autografi e fotografie.

Primo Levi

Il laboratorio della coscienza

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 248

«Tutto Levi si può leggere in una sorta di doppio filo incrociato. Da un lato i libri in cui prevale nettamente una volontà di chiarezza e d’ordine, di moralità e di ragione; dall’altro la spinta uguale e contraria dell’enigma e delle tenebre, l’infezione cosmica dell’annientamento: tra ordine e caos» nota Giovanni Tesio, uno dei maggiori studiosi dell’autore di Se questo è un uomo, con un nuovo ritratto del grande scrittore e chimico, che ha scritto: «tu, uomo, sei stato capace di questo; la civiltà di cui ti vanti è una patina, una veste: viene un falso profeta, te la strappa di dosso, e tu nudo sei un mostro, il più crudele degli animali».

Nel buco nero di Auschwitz

Voci narrative sulla Shoah

a cura di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 336

Antologia di testi sulla Shoah a cura di Giovanni Tesio, con testi di Primo Levi, Anne Frank, Etty Hillesum, Jean Améry, Peter Weiss, Friedrich Dürrenmatt e David Grossman

Nell’abisso del lager

Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia

a cura di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 296

Riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale

L’allenatore ad Auschwitz

Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager

di Giovanni A. Cerutti

editore: Interlinea

pagine: 128

Calcio e discriminazione: la storia di Árpád Weisz il grande allenatore degli anni trenta che scoprì Giuseppe Meazza, costretto dalle leggi razziali dai campi di calcio italiani al lager.

Il violino di Auschwitz

di Anna Lavatelli

editore: Interlinea

pagine: 96

Una toccante storia per ragazzi raccontata da un violino, custode del messaggio della giovane Cicci, vittima delle leggi razziali e deportata ad Auschwitz. Una storia vera per ricordare l'orrore della Shoah dalla penna di Anna Lavatelli e illustrata da Cinzia Ghigliano.

Il violino di Auschwitz

di Anna Lavatelli

editore: Interlinea

Cicci ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e un

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.