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Roberto Cicala

Roberto Cicala
autore
EDUCatt Università Cattolica

Roberto Cicala, nato a Novara nel 1963, ha fondato – con Carlo Robiglio – Interlinea, di cui è il direttore editoriale. Insegna in università, è presidente del Centro Novarese di Studi Letterari e scrive su riviste e quotidiani tra cui “la Repubblica” e “Avvenire”. Il suo impegno per «i libri degli altri», come avrebbe detto Calvino, passa anche da un’attività di ricerca su poesia, editoria e bibliografia. Per l’attività di editore ha ottenuto il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio nel 2006. Dirige i festival internazionali Scrittori&giovani e Poesia civile.
Per altri dati e una bibliografia essenziale: https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Cicala

Titoli dell'autore

Narrami o libro

Quando i romanzi parlano di editoria

a cura di Roberto Cicala, Tullio Pericoli

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 154

Nel mare dei libri quanti romanzi hanno per protagonista il mondo dell’editoria? Ecco una selezione di opere, da Flaubert a Pennac, da Sciascia a Saramago: un invito alla lettura e un’antologia letteraria a tema, questo è Narrami o libro. Dalla scrittura alla tipografi a, dalla biblioteca alla libreria il libro racconta se stesso. Come scrivono gli studenti che hanno allestito il volume: «da opere celeberrime come Madame Bovary a best seller campioni di vendite come Il codice Da Vinci, passando per la brillante leggerezza della Matilde di Roald Dahl e l’immensa e misteriosa biblioteca del Nome della rosa, troverete un personalissimo quadro della narrativa dedicata all’editoria in forma di invito alla lettura». Nella presentazione Roberto Cicala afferma che «in un Paese dove più della metà della popolazione alfabetizzata è inappetente in fatto di lettura è però curioso che nella ridotta comunità dei più golosi booklovers si sia verificato negli ultimi anni il successo di “libri che parlano di libri”; è un fenomeno che registra l’impennata non tanto di storie o manuali di editoria quanto di novità di narrativa sull’argomento, spesso in grado di scalare le classifi che. Raccogliere e rileggere romanzi che parlano di libri è dare un segnale di fiducia, senza sacralizzare la carta di un vecchio volume né demonizzare lo schermo digitale di un nuovo ebook. L’importante è non essere come il protagonista di Mendel dei libri di Zweig che “al di là dei libri non sapeva nulla del mondo”».

Voci dell’editoria

Interviste sui mestieri del libro

a cura di Roberto Cicala

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 160

Come nasce un libro oggi? Dalla penna dell’autore alle bozze del redattore e alle macchine del tipografo, fi no agli scaffali di librerie e biblioteche o alle schermate su web, il percorso è lungo e articolato e molti sono i mestieri che intervengono nella sua realizzazione. Questo volume raccoglie quasi cinquanta interviste (da Laura Bosio a Riccardo Chiaberge, da Roberto Denti a Ernesto Ferrero, da Matteo Hoepli a Giulio Mozzi, da Ermanno Paccagnini a Bianca Pitzorno, da Elisabetta Sgarbi ad Andrea Vitali e Giovanna Zucconi, con un’intervista finale a Beppe Severgnini), tra il professionale e il personale, in cui protagonisti del settore ci raccontano l’editoria al giorno d’oggi. Una ricognizione tra la passione, l’entusiasmo e le fatiche che animano il mondo dei libri. Come scrive nella presentazione Roberto Cicala: «Molti lettori non si rendono conto che dietro un libro non sta soltanto l’autore indicato in copertina. Dentro le pagine c’è il lavoro di molti artigiani della parola, la materia prima del tutto immateriale che è alla base di quest’oggetto opaco che dopo molti secoli non ha smesso di affascinarci e incuriosirci a dispetto di schermi luminosi di tv o di computer». Per comprendere meglio i passaggi che trasformano il testo di un autore in un volume adatto a diversi lettori, Voci dell’editoria fa parlare i protagonisti della fi liera editoriale, i professionisti dei vari momenti di lavorazione di un’edizione, dentro e fuori la casa editrice, prima e dopo la stampa e la confezione.Con un’intervista finale a Beppe Severgnini

Libro, lasciami libero

Introduzione letteraria all’editoria

a cura di Gemma Ciarlo, Roberto Cicala

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 108

Un libro sui libri: un’antologia letteraria con centinaia di citazioni letterarie che è al tempo stesso un agile manuale sulle fasi di lavorazione editoriale. Ogni libro è un prototipo che nasce in laboratorio. Il cuore dell’editoria – prima della fase industriale e commerciale – è ancora oggi un lavoro intellettuale, condotto come se ci si trovasse in una bottega artigiana, manipolando parole e segni tra fogli di carta e schermi di computer. Questo libro è nato così: ogni sua parte (Il libro nella storia; Le parti del libro; Le fasi di produzione; Dopo l’uscita; I luoghi del libro; Prospettive…) è stata decisa, impostata e quasi interamente realizzata dagli studenti del Laboratorio di editoria. Hanno lavorato con passione e nelle pagine hanno involontariamente gettato un seme di speranza per un settore sofferente, come ci ricorda spesso Giuliano Vigini nei suoi rapporti sullo stato di salute del libro nel nostro Paese: più di 50 italiani su 100 non ne leggono neppure uno nell’arco di un anno, su oltre 50 000 titoli che escono tra novità e ristampe, di cui la maggioranza è venduta soltanto da un ristretto gruppo di grandi editori. Ma non serve scandalizzarsi: né di questo né dei libri allegati ai giornali a poco prezzo, anche se vale la pena discuterne le prospettive.

Letture per il corso di editoria

a cura di Roberto Cicala, Vittorio Di Giuro

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 146

Il volume è una raccolta a uso didattico di letture per il corso di Editoria libraria e multimediale dell’Università Cattolica, allestita dal professor Roberto Cicala con il consiglio di un bibliofi lo ed esperto editoriale di lungo corso, Vittorio Di Giuro, promotore delle edizioni Sylvestre Bonnard.L’obiettivo di questa dispensa è quello di favorire negli studenti la lettura di testi non sempre facilmente rintracciabili ma molto utili a segnare un itinerario che porta alla modernità dell’editoria, a partire dal celebre testo di Carlo Dionisotti su Aldo Manuzio. Tra i maestri delle ricerche sul campo non possono mancare le voci di Roger Chartier, nel segno del rapporto tra cultura scritta e società, Donald McKenzie, con il capitale contributo La fi ala infranta, Gérard Genette, che squaderna i segreti del libro attraverso il paratesto, e Robert Darnton, che ha svelato il «grande affare» dell’Encyclopédie. Non mancano affondi nell’editoria contemporanea come lo studio dell’editor Vittorini di Gian Carlo Ferretti e le testimonianze di editori protagonisti come Valentino Bompiani e Giangiacomo Feltrinelli.Letture raccolte da Roberto Cicala e Vittorio Di Giuro; testi di Valentino Bompiani, Roger Chartier, Robert Darnton, Carlo Dionisotti, Giangiacomo Feltrinelli, Gian Carlo Ferretti, Gérard Genette, Donald McKenzie

La cura del testo in redazione

Norme editoriali essenziali

a cura di Roberto Cicala, Valerio Rossi, Maria Villano

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 62

È la nuova edizione, con aggiornamenti sull’IA, di un sintetico prontuario di redazione a uso di chi vuole avere una base sui passaggi e sulla tecnica di preparazione di testi per un’edizione libraria o multimediale, a stampa o digitale, in particolare di area umanistica.In queste pagine viene proposto un normario che, fissato da Roberto Cicala per chi vuole avvicinarsi allo studio dell’editoria, unisce le esigenze principali di ambiti quali letteratura, storia e arte facendo convergere esperienze di editori autorevoli, da Einaudi e Garzanti a Interlinea, con l’apporto recente dello studio editoriale di EDUCatt in Università Cattolica. Ogni libro si basa sempre su una revisione dei testi che unisce un’attenta lettura editoriale all’imprescindibile uniformazione, per dare coerenza e correttezza, contenutistica e formale, all’opera che si intende pubblicare.Per non ripetere quanto afferma un personaggio di Natalia Ginzburg: «Non sono capace di correggere le bozze! Non è colpa mia!»

«Come un don Chisciotte»: Edilio Rusconi tra letteratura, editoria e rotocalchi

a cura di Roberto Cicala, Velania La Mendola

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 412

«Un sottile intellettuale spinto da una grande ambizione» è una delle defi nizioni che da sempre assicurano Edilio Rusconi alle leggende giornalistichepiù che alla storia editoriale, alle narrazioni dei collaboratori o dei concorrenti più che agli studi sui documenti, per la prima volta presiin esame in questo libro.Carteggi con collaboratori come Alfredo Cattabiani, Elémire Zolla, Raffaele Crovi, Vanni Scheiwiller, autori come Giovanni Arpino, Cristina Campo, Mario Pomilio, giornalisti come Giovannino Guareschi, Oreste del Buono, Domenico Porzio. La sua vicenda editoriale si può sfogliare tra le pagine della letteratura, dell’editoria e dei rotocalchi, dal “Corriere della Sera” a “Oggi”, dall’intervista a Thomas Mann alle regine di “Gente”, dalla filosofi a di Del Noce al fantasy del Signore degli Anelli, dalla poesia di Biagio Marin al variegato mondo del quotidiano “La Notte”. È una storia che attraversa la seconda guerra mondiale, le lotte ideologiche degli anni settanta, fino alla nascita delle televisioni. Un crescendo di eventi, personaggi, testimonianze esclusive, per raccontare la storia di un Don Chisciotte dell’editoria italiana che amava farsi capire dalla gente.Con illustrazioni e documenti.

Libri e scrittori di via Biancamano

Casi editoriali in 75 anni di Einaudi, con illustrazioni e documenti

a cura di Carlo Carena, Roberto Cicala, Velania La Mendola

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: XII+600

Ai 75 anni di libri Einaudi è dedicato questo volume, presentato con convegno e mostra dal Laboratorio di editoria il 18 novembre 2009 con intervento dei direttori editoriali di ieri e di oggi Carlo Carena e Mauro Bersani. Passione e ricerca, editoria e letteratura, sperimentazione e memoria s’incontrano negli studi raccolti in occasione dei 75 anni sulla casa editrice di Giulio Einaudi. Dalla storia del simbolo, lo struzzo, ai progetti delle collane, con i mitici “Gettoni” di Vittorini, sono svelati aspetti anche inediti (frutto di ricerche d’archivio da parte di giovani studiosi) di successi come Il sergente nella neve di Rigoni Stern, La Storia della Morante o Gli zii di Sicilia di Sciascia, illuminando, attraverso lettere, illustrazioni e documenti, le scelte editoriali di Saba, Contini, Rodari, Fenoglio, Mastronardi, Lalla Romano, Natalia Ginzburg e altri autori di via Biancamano, perché, come ha scritto il fondatore, «ogni libro si integra agli altri, ben sapendo che senza questa integrazione, questa compenetrazione dialettica, si rompe un fi lo invisibile che lega ogni libro all’altro, si interrompe un circuito, anch’esso invisibile, che solo dà signifi cato a una casa editrice di cultura, il circuito della libertà».

Inchiostri indelebili

Itinerari di carta tra bibliografi e, archivi ed editoria

di Roberto Cicala

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 412

Il volume raccoglie una serie di ricerche e scritti su bibliografi a, carte d’archivio, sociologia dei testi ed editoria raccolti nel decennale del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica di cui l’autore è responsabile dalla nascita. I testi spaziano dalla medioevale Vita di san Pier Damiani alle edizioni cinquecentesche dell’umanista aronese Pietro Martire d’Anghiera primo storico del «Nuovo Mondo» e dell’impresa di Colombo, passando per i romanzi storici ottocenteschi (Giambattista Bazzoni, Carlo Calcaterra, Marchesa Colombi) e per esperienze di cultura religiosa, di Clemente Rebora su tutti, per arrivare alle edizioni postillate e alle forme di comunicazione sociale costituite da periodici anche minori (dalla “Libra” a “Posizione”) e cataloghi librari, fino allo studio di inediti di scrittori come Rodari, Gadda, Soldati e Vassalli e a capitoli fondamentali della storia dell’editoria del Novecento, da Zanichelli a Mondadori, da Einaudi a Feltrinelli, nella speranza (cara a Dionisotti) che «si annida in chi abbia scritto per sé, e per i compagni di lavoro dell’età sua, di potersi in ultimo appellare ai giovani che lavorano e lavoreranno nell’età nuova».

Libri e scrittori da collezione

Casi editoriali in un secolo di Mondadori

a cura di Roberto Cicala, Gian Carlo Ferretti, Maria Villano

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: XVI+338

Editoria e letteratura s’incontrano negli studi raccolti in occasione dei cento anni dall’inizio dell’attività di Arnoldo Mondadori, secondo il quale «l’editore si fa soprattutto col cuore». Sei collane sono prese a modello: dalle illustrazioni della prima in assoluto (“Bibliotechina de «La lampada »”) alla rivoluzione degli “Oscar”, senza dimenticare il prestigio dei “Classici italiani”, la poesia dello “Specchio” e la letteratura straniera della “Medusa”. Dalle corrispondenze emergono risvolti spesso inediti di Ungaretti, Saba, Sbarbaro, Buzzati e altri autori. Sono studiati anche i progetti editoriali naufragati (rivelando la nascita del motto «In su la cima») e gli aspetti paratestuali delle copertine e delle forme di promozione, dall’inchiostro alla rete, con illustrazioni e documenti tratti dall’archivio storico della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Come scrive nella presentazione Gian Carlo Ferretti, si tratta di «una ricerca estesa e intelligente con risultati di sicuro interesse per le verifi che, integrazioni, scoperte che portano agli studi sull’editoria libraria in Italia. Questo libro si offre a percorsi numerosi, a una lettura “aperta”. Le sezioni e i capitoli si possono idealmente scomporre e disporre in combinazioni e successioni diverse, permettendo volta a volta di ricostruire alcune linee essenziali della storia mondadoriana».Con illustrazioni e documenti.

100 anni di editoria

Storia dell’Istituto Geografico De Agostini 1901-2001

di Roberto Cicala

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 86

100 anni di editoria sono contenuti in qualche centinaio di immagini d’archivio e oltre 80 pagine di un libro sulla De Agostini che ripropone l’estratto in formato ridotto di un grande volume sull’Istituto Geografico novarese edito per il centenario e a cura di Paolo Boroli, ma di circolazione limitata.Come si legge nel testo, nelle parole del presidente Marco Drago, «dall’inchiostro alla rete la vocazione di De Agostini, che ha raggiunto una leadership mondiale nelle opere a fascicoli, diffuse in 33 Paesi e in 13 lingue diverse, si è sempre contraddistinta in una strategia che intende coniugare tradizione e innovazione. Partito da una carta geografi ca, De Agostini l’ha popolata di cose, parole e immagini, prima mute poi audiovisive e multimediali, mantenendo però sempre l’uomo al centro». Il libro racconta una lunga parabola editoriale con risvolti tecnici, storici e molte curiosità, per esempio sulla nascita del celebre Atlantino De Agostini, sui primi atlanti italiani incisi su pietra e stampati a più di dieci colori, sulle prime opere illustrate a colori, sulla scoperta del “canale edicola”, fi no alle nuove frontiere del web.Con iconografia a cura di Paolo Boroli, presentazione di Marco Drago, Isu Università Cattolica.

Nella pianura delle storie di Sebastiano Vassalli

Itinerari letterari novaresi nella terra d’acque narrata dall’autore della “Chimera”

a cura di Roberto Cicala, Sebastiano Vassalli

editore: Interlinea

Un itinerario attraverso la pianura novarese tra Sesia e Ticino seguendo i romanzi di Sebastiano Vassalli, conosciuto nelle scuole italiane e nel mondo grazie a La chimera, un best seller del 1990. Il romanzo di Antonia accusata di stregoneria ci conduce dal capoluogo Novara al fiume Sesia, mentre L’oro del mondo ci accompagna lungo il Ticino e Cuore di pietra gira intorno a Casa Bossi a Novara, lasciando ad altri libri come Terra d’acque e Il mio Piemonte ulteriori spunti, storie e curiosità. «Le citazioni di Vassalli illuminano le risaie allagate, i castelli della pianura e le vie del centro storico, invitandoci a visitarli in una prospettiva nuova; in queste pagine le informazioni di visita sono semplici spunti, da approfondire sul sito dell’ATL www.turismonovara.it, che ha promosso la guida, e sulle pubblicazioni turistiche» (Maria Rosa Fagnoni).«”Avevo una vecchia bicicletta e con quella mi spostavo sulle strade bianche di polvere della campagna novarese e anche sulle strade asfaltate: che, all’epoca, si chiamavano ancora “carrozzabili” ed erano percorse dalle automobili d’allora, piuttosto rare…” ricorda Sebastiano Vassalli nel suo libro autobiografico Un nulla pieno di storie. Nei luoghi percorsi in bici nella giovinezza questo viaggiatore nel tempo e cercatore di storie ha poi ambientato molti suoi libri indimenticabili, che oggi ci aiutano a riscoprire Novara e la sua pianura ai piedi del Monte Rosa. Il vero scrittore si nota dalla capacità di trovare le parole giuste per dare a storie perdute, come quella di una ragazza orfana accusata di stregoneria, oppure a frammenti della natura, come una risaia sorvolata da un airone, il suono più profondo e il senso più pieno per ognuno di noi, quasi un simbolo dell’esistenza, anche se può essere l’illusione di un sogno (una «chimera»). Questa è la letteratura. E questa è la fedeltà di Vassalli alla sua e nostra Terra d’acque, “orizzonte molto vasto, di decine e di centinaia di chilometri… crocevia di vite, di storie, di destini, di sogni”. Qui ci accompagna e ci insegna a cercare il nostro granello di felicità: “il mio – quel granello di felicità che ogni uomo porta con sé nel mondo al momento di nascere – era sepolto in questa pianura dove vivo, tra il Ticino e la Sesia. Ancora non l’ho trovato, ma continuo a cercarlo”. Noi con lui. E di questo gli siamo grati» (Roberto Cicala).

Il mestiere di Omero

Come scrivere per raccontare storie

di Sebastiano Vassalli

editore: Interlinea

pagine: 96

«Chi racconta storie sa di essere un cavaliere che scorta una bella dama – la sua storia – attraverso il terreno ostile e infido della scrittura»: dalle carte lasciate da Sebastiano Vassalli emergono appunti di scrittura mai raccolti in volume. sono Consigli di metodo fra rituali, strumenti, paure, varianti, correzioni e avvertenze, dal momento che «il linguaggio non è un pongo». Una lettura utile per chi maneggia le parole ma gustosa e rivelatrice anche per gli appassionati dei romanzi dell’autore della Chimera, perché «raccontare e ascoltare storie è un bisogno che fa parte della nostra natura».
 

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