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Edizione nazionale delle opere di Giovanni Verga

Opera omnia a cura della Fondazione Verga di Catania

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LA NUOVA SERIE DELL'EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE DI VERGA

«La nuova serie dell’"Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga" è promossa dalla Fondazione Verga di Catania con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e consegna alla cultura italiana e internazionale un testo definitivo delle opere del grande autore verista con note filologiche che possono servire per nuove letture e interpretazioni, non soltanto per lo studio delle varianti: un corpus di grande prestigio, che arricchirà il pa­trimonio culturale italiano ed europeo.

Le appendici ai volumi rivelano la ricchezza e l’interesse del patrimonio dei manoscritti inediti e degli abbozzi verghiani. Per esempio per I Malavoglia si va dalla prefazione poi rifiutata agli appunti presi sui personaggi, all’elenco dei famosi proverbi inseriti nel testo, fino a una lunga serie di frammenti vari: un mare di carta e inchiostro in cui naviga il vascello di carta di uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea».
(Gabriella Alfieri, presidente del Comitato per l’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga)


IL PREPRINT DELLA PRIMA SERIE


La riproduzione digitale della prima serie, i cui primi volumi risultano spesso introvabili, è adesso consultabile in rete on demand, o acquisibile per lettura su computer; tale rinnovata disponibilità consentirà di trasmettere il senso dinamico del “farsi” del testo letterario a un pubblico esteso, e potrà essere fruibile anche in prospettiva didattica.

I volumi saranno riprodotti secondo le modalità della stampa anastatica, tranne nei casi in cui nuove acquisizioni di testimoni, integrali o parziali, avranno reso necessarie revisioni e/o integrazioni agli apparati e alle appendici. L’impatto visivo immediato del testo critico e delle varianti in apparato, nonché la possibilità di accedere agli abbozzi e ai frammenti preparatori di novelle, romanzi e teatro, consentirà un confronto concreto tra la redazione testimoniata dal manoscritto e le stampe. Si realizzerà così, con un dinamismo inimmaginabile quando fu avviata l’edizione cartacea dell’opera verghiana, la rappresentazione diacronica del testo letterario che, lungi dall’essere una superficie compatta e inerte, si configura come organismo alimentato da interne tensioni. A maggior ragione tale dinamismo alimenta la testualità di uno scrittore sempre animato da un’inesauribile volontà di sperimentazione.

VITA DEI CAMPI
TIGRE REALE I
TIGRE REALE II

DRAMMI INTIMI
DON CANDELORO E C.I
MASTRO DON GESUALDO (1888)
MASTRO DON GESUALDO (1889)
I CARBONARI DELLA MONTAGNA – SULLE LAGUNE
I RICORDI DEL CAPITANO D'ARCE
PER LE VIE

 

L'EPISTOLARIO VERGHIANO

«Con la pubblicazione dell’epistolario e dei carteggi si concluderà la grande impresa dell’Edizione Nazionale, che ha permesso di leggere le opere di Verga in testi criticamente affidabili; e non solo: ha consentito di seguire l’evoluzione della scrittura verghiana attraverso apparati di varianti, appendici che documentano primi abbozzi e campagne correttorie inesauste. Il complesso davvero monumentale fornirà un ritratto a tutto tondo di un grande scrittore che ha realmente posto le basi della letteratura del Novecento» 

«Allestire l’epistolario di un grande scrittore dell’Ottocento si presenta come un’impresa fortemente impegnativa» scrivono Gabriella Alfieri, Giorgio Forni, Cristina Montagnani e Carla Riccardi nella premessa ai carteggi: «In prima istanza, vi è l’esigenza di ricerca e costituzione di un corpus documentario che, nel caso di Giovanni Verga, si presenta oggi disperso in più archivi e biblioteche e composto da testimonianze eterogenee. Portata a buon punto la ricognizione del materiale, sempre suscettibile di incrementi, occorre stabilire in che modo presentare al lettore l’imponente mole della corrispondenza». 
(Gabriella Alfieri, Giorgio Forni, Cristina Montagnani e Carla Riccardi)


CARATTERISTICHE EDITORIALI:
volume di pregio in formato cm 17×24 in brossura cucita artigianalmente, con copertina in cartoncino e sovraccopertina in carta pregiata con fascetta riproducente una lastra originale di Giovanni Verga, pagine interne stampate su carta avoriata di alta qualità, acid free. Possibilità di una tiratura delle opere in edizione rilegata rigida su richiesta.

COMITATO SCIENTIFICO: 
Gabriella Alfieri (presidente), Alberto Asor Rosa, Antonino Borsellino, Francesco Bruni, Giorgio Forni, Nicolò Mineo, Cristina Montagnani, Carla Riccardi, Margherita Spampinato, Gino Tellini.

AGEVOLAZIONI PER LE SOTTOSCRIZIONI E PRENOTAZIONI:
coloro che sottoscrivono l’intero piano editoriale potranno ricevere i libri con lo sconto del 30% mettendosi in contatto con la casa editrice, disponibile a praticare uno sconto per la prenotazione dei singoli titoli. Le librerie possono ordinare a Messaggerie Libri, distributore di Interlinea.


Lettere ai nipoti

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LII + 140

Si raccolgono in questo volume le lettere di Giovanni Verga ai nipoti Giovannino, Caterina e Marco, figli del fratello Pietro. Le lettere coprono un arco cronologico che va dal 1897 al 1921: la stagione dei capolavori è chiusa e si apre il lungo periodo del “silenzio letterario” in cui la parabola artistica ed esistenziale dello scrittore maturo si incrocia con le parole affettuose, i rimproveri e i nuovi doveri verso i nipoti, di cui diviene tutore quando rimangono orfani di entrambi i genitori. Le lettere fanno emergere un nuovo punto di vista da cui osservare Verga, in quanto i diversi passaggi della sua biografia possono essere adesso riletti alla luce della dimensione privata dello scrittore, anche in relazione ai viaggi e alle vicende politiche contemporanee, in particolare il dramma della Grande Guerra.

Carteggi con Felice Cameroni, Salvatore Farina e Ferdinando Martini

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: XLIV + 180

Il presente volume offre insieme i carteggi di Verga con tre alti rappresentanti della critica militante italiana, attivi su fronti distanti, anche opposti, nella cruciale stagione delle polemiche sul realismo nell’arte, destinate a mutare profondamente il nostro sistema letterario: Cameroni, Farina e Martini rappresentano tre differenti voci ben rappresentative dell’ampio dibattito sul realismo che soprattutto tra gli anni settanta e ottanta dell’Ottocento si consuma sulle pagine delle riviste italiane e che, nella diversità delle posizioni, li vede cooperare alla rifondazione della letteratura nazionale. Sono tra i primi recensori dei romanzi di Verga e instaurano con lo scrittore un rapporto che, diventato presto di affettuosa amicizia, influì più o meno direttamente sulla sua visione dell’arte.

Abbozzi di romanzi: La duchessa di Leyra, L’onorevole Scipioni, L’uomo di lusso

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LXXXVIII + 104

Per Verga il completamento del ciclo dei Vinti fu un impegno quasi ventennale alla ricerca di nuovi strumenti narrativi in grado di rappresentare la dissociazione interiore e il vuoto morale dei ceti dominanti della società borghese. Gli Abbozzi di romanzi raccolgono tutti i documenti superstiti di quel progetto incompiuto che divenne un caso letterario tra fine Ottocento e primi del Novecento e che condusse il vecchio Verga a chiudersi infine in un accigliato silenzio.

Eva-Frine

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: XCIV + 498

Il romanzo della ballerina e del pittore ci viene restituito da questa edizione critica

Teatro I: Cavalleria rusticana, In portineria, La Lupa

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: CXXVI + 474

L’edizione critica mette in luce le dinamiche compositive dei due drammi rusticani del Verga

Dal tuo al mio

Romanzo

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LX + 140

La rappresentazione teatrale di "Dal tuo al mio" diventa romanzo

Primavera

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LXVIII + 196

Le novelle d'amore della raccolta confermano lo sperimentalismo verghiano che spazia dal gotico di maniera delle "Storie del castello di Trezza" all’atmosfera bohémienne di "Primavera".

Una peccatrice

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LXIV + 152

L'edizione critica di "Una peccatrice" di Giovanni Verga, testo ponte tra la prima e la seconda maniera verghiana

Dal tuo al mio

Teatro

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: 314

«Non intendo fare un lavoro a tesi pro o contro il socialismo. Voglio rappresentare francamente e sinceramente degli uomini che agiscono in tali condizioni – e se vi riesco avrò fatto, quel che desidero, opera d’arte». Nel dramma Dal tuo al mio (1903) Verga ribadisce la teoria verista al di là delle posizioni ideologiche. È un ritorno al teatro importante, ma sofferto, per lo scrittore che non rinuncia alla sperimentazione più ardua puntando a una creazione artistica animata da spirito umanitario.      

Il marito di Elena

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LXX + 258

Nella nuova serie dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga esce ora il romanzo Il marito di Elena, nell’edi­zione critica a cura di Francesca Puliafito, un romanzo nodale che si pone strategicamente tra I Malavoglia e il Mastro don Gesualdo. Il lavoro sul testo offre interessanti rivelazioni e per­mette di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del tardo Ottocento italiano. Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga: piano editoriale e sottoscrizioni

Vagabondaggio

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: L + 342

Nella nuova serie dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga esce ora la raccolta di racconti Vagabondaggio, nell’edi­zione critica a cura di Matteo Durante, condotta sulla base di tutto il ricco materiale manoscritto esistente e finora inedito. Il lavoro sul testo offre interessanti rivelazioni e per­mette di entrare nel vivo di uno degli episodi più alti e originali dello sperimentalismo narrativo del tardo Ottocento italiano.Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga: piano editoriale e sottoscrizioni  

Novelle rusticane

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: 512

Un'edizione critica con note filologiche che possono servire per nuove letture e interpretazioni. Il volume fa parte dell'Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga, promossa dalla Fondazione Verga di Catania con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

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