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Tutti i prodotti: Interlinea

Parole e immagini per Nelo Risi

Atti del convegno internazionale San Salvatore Monferrato-Alessandria, 13-14 ottobre 2016

a cura di Giovanna Ioli

editore: Interlinea

pagine: 128

Il discorso di questo libro, svolto da numerose voci che fecero parte della straordinaria esperienza intellettuale e umana di Nelo Risi, documenta con chiarezza la genesi e gli sviluppi del suo viaggio alla ricerca del “bello” tra le rovine della Storia. «Non sono un letterato (un oggetto scolastico). Semmai un elemento artistico pluriculturale autonomo, con varie esperienze anche a rischio, che mi hanno condotto in giro per il mondo: educato da medico, traduttore, scrittore in proprio, uomo di cinema legato all’immagine». Sono parole che il poeta annota per motivare uno stile capace di tradurre in versi e visioni essenziali la “sostanza” del mondo: una forma aristocratica di “civilissima” trasparenza  che ha proiettato la sua opera verso «un futuro non finito»: «Monolitica o musica / l’opera è là / per l’eternità».

Storia della Lombardia medievale

di Giancarlo Andenna

editore: Interlinea

pagine: 288

Città fortificate, borghi, fertili campi da coltivare. La Lombardia nel Medioevo fu tra le più fiorenti regioni europee...

Le cento più belle poesie d’amore italiane

Da Dante a De André

a cura di Guido Davico Bonino

editore: Interlinea

pagine: 184 + XII

«E tu che con gli occhi di un altro colore / mi dici le stesse parole d’amore» canta De André in Amore che vieni amore che vai, inserita da Guido Davico Bonino in questa raccolta d’autore sul sentimento più intenso dell’uomo. Dalla donna stilnovista di Dante che «tanto gentile e tanto onesta pare» al «pianger d’amore» di foscoliana memoria, le cento più belle poesie d’amore qui raccolte dalla tradizione italiana cullano «le dolcezze amorose» e danno voce anche al momento dell’addio, come confessa Alda Merini dopo che «tu mi hai tutta predata vorticoso / come un vento selvaggio». Ma resta sempre l’illusione che «amore che fuggi da me tornerai». Con illustrazioni d’arte a colori.

La lunga notte di Exilles

di Laura Mancinelli

editore: Interlinea

pagine: 144

Agli albori del 1700 la piccola comunità di Exilles è in fermento per la preparazione di una Sacra Rappresentazione in onore di san Rocco da cui tutti si attendono qualcosa: il parroco don Giasset spera di distogliere la sua amante, la vedova Ballon, dalle attenzioni di uno degli ufficiali francesi che presidiano il forte; la locandiera Léontine di aumentare gli incassi con l’arrivo dei forestieri; zia Lionette di maritare sua figlia. Tra preparativi e problemi organizzativi, mentre apparizioni e miracoli non sempre autentici accendono sia la fede sia i pettegolezzi, Laura Mancinelli (germanista, traduttrice di classici e narratrice di successo, da I dodici abati di Challant ad Amadé) tratteggia con ironia il ritratto di una minuscola società di montagna, lontana dalle mode cittadine cui però aspira e dai giochi di potere in cui si trova suo malgrado immersa. Ma sarà la Grande Storia a cambiare il destino di ognuno.

Collezione visibile. Poesia italiana 2000-2009

Nuova corrente 160

rivista: Nuova Corrente

pagine: 176

La ricognizione si propone di individuare una traiettoria specifica nel novero delle raccolte di poesia uscite in Italia tra il 2000 e il 2009. Questa selezione vorrebbe concentrarsi principalmente su due punti: il singolo come spettatore del nuovo millennio, soggetto senziente e responsabile della propria visione, ma anche il singolo come attore del nuovo millennio, quindi soggetto attivo e coscienzioso nei propri rapporti. Le due parti risultano evidentemente inscindibili quando la poesia mette in scena il corpo umano come medium sensibile e consapevole nelle relazioni che instaura con le cose, con gli altri, con l’ambiente. Tale scelta mira quindi a verificare, di luogo in luogo, la validità di alcuni assunti generali: preponderanza del dato sensibile sul dato argomentativo e del senso della vista sugli altri sensi, preminenza della lettura/visione sugli altri modi di acquisizione dell’informazione, focalizzazione del rapporto interpersonale come momento in cui si giocano la dignità e la responsabilità individuale.

Attraversamenti

Poesia 2011-2017

di Beppe Mariano

editore: Interlinea

pagine: 116

«Attraversamenti di spazi, di tempi (di tempo), di vite: questo tocca al poeta. Attraversare esperienze (la propria esperienza inclusa) per testimoniarne l’orma, l’ombra, la traccia che sono le parole a segnare, a sostenere, nonostante la debolezza del loro naturale statuto. In questa raccolta di Beppe Mariano a parlare è la voce di un migrante, che pone immediatamente la domanda cruciale («mi sono salvato: perché io fra i tanti?»), che è poi la domanda di ogni salvezza, la domanda dei reduci, la domanda di chi scampa alla maledizione che altri subisce e che altri sommerge (e come non pensare ai Sommersi e i salvati di Primo Levi)» (dalla nota di Giovanni Tesio).

Una vetrina per le calzature

Un percorso nella storia dei settori calzaturiero e meccano-calzaturiero attraverso l’esposizione internazionale delle calzature - The micam

editore: Interlinea

pagine: 135

Le rose di Natale

Scrittrici italiane raccontano

a cura di Antonia Arslan, Silvia Avallone, Isabella Bossi Fedrigotti, Contessa Lara, Grazia Deledda, Natalia Ginzburg, La marchesa Colombi, Dacia Maraini, Ada Negri, Margherita Oggero, Diletta Rostellato

editore: Interlinea

pagine: 144

Il Natale è il ricordo di una «felicità possibile», una canzone, una promessa, anche un mazzo di rose per le scrittrici italiane dall’Unità ad oggi, che qui raccontano il loro 25 dicembre. Contraddittoria «realtà sempiterna divina e umana», attraverso lo sguardo femminile ogni natale porta con sé ricordi, angosce, incomprensioni e dolori: dalle tinte fosche della Marchesa Colombi alle visioni di Grazia Deledda e Contessa Lara, dalle disillusioni di Natalia Ginzburg ai ricordi Di Dacia Maraini, Margherita Oggero e Isabella Bossi Fedrigotti. E quando non c’è nessun regalo da scartare, come accade ai personaggi dell’ultimo crudo e provocatorio racconto di Silvia Avallone, le rose di Natale dimostrano tutte le loro spine.

Caravaggio. Natività

a cura di Andrea Camilleri, Filippo Maria Ferro

editore: Interlinea

pagine: 64

«Ne li occhi di Maria tutta la malinconia e la pena di me medesimo che pigliami a sera isguardando lo mare da la finestra» immagina Andrea Camilleri che Caravaggio annoti sul suo diario a Messina mentre dipinge l’Adorazione dei pastori, uno dei suoi capolavori in una Sicilia dove realizza un’altra Natività che sarà poi trafugata dalla mafia. La riscopre con altre suggestioni di buio e colori rossi questo piccolo libro a cura di un critico cresciuto sotto l’ala di Giovanni Testori, Filippo Maria Ferro.

Le pubblicità di Natale che hanno fatto epoca

di Walter Fochesato

editore: Interlinea

pagine: 200

«Panettoni, dischi, profumi, elettrodomestici, libri, dolciumi: Natale riesce sempre a rendere dolce e attraente l’attesa dei doni sotto l’albero. Un esperto di illustrazioni, dopo il successo di Auguri di buon natale, dedicato alle cartoline d’auguri, ha selezionato le pubblicità più belle che hanno fatto epoca e spesso sono espressione d’arte. Per non dimenticare che è stata la pubblicità a imporre Babbo Natale tutto vestito di rosso con una bibita in mano…

Una lettera dal Paradiso

Storie di Natale

di Giuseppe Pontiggia

editore: Interlinea

pagine: 80

«Non vi era posto per loro nell’albergo» si chiede il personaggio attuale di un racconto di Giuseppe Pontiggia, proprio come nella narrazione evangelica della natività. Dal resoconto di un viaggio in una Turchia inquietante all’immaginazione di una lettera dal paradiso scritta da chi di solito ne riceve molte con le richieste di regali, sono vari i modi per vivere un natale diverso, «fra dovere e libertà», perché «la storia non si ripete, si assomiglia». Un piccolo libro di un grande scrittore che confessa: «per me non c’è la fede ma c’è il mistero».

Eleanor

Non fummo mai innocenti: dalla Bosnia alla Siria

di Rossella Frollà

editore: Interlinea

pagine: 136

Eleanor è una reporter e raccoglie in prima persona tutta la conoscenza che il male, la guerra e il terrorismo possono rivelare. La storia va dal conflitto armato in Bosnia (1992/95) agli sbarchi sull’isola di Lampedusa, sulle isole greche, al terrore degli ultimi fatti di Parigi. Eleanor indossa e smette i panni delle vittime e dei carnefici, del bene e del male, dell’Amore e della violenza in un distacco dal sé che la priva di ogni individualità e lascia parlare solo la sua ambizione più alta di portare il bene nel mondo, nel mentre si racconta il male. Quattro storie raccontano la frammentarietà di questo nostro mondo, oggi estremamente agitato e vulnerabile, che pare abbia perso la pace. È un libro incalzante e ricco di tesori profusi senza astuzie.

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