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Tutti i prodotti: Interlinea

Macbeth

di William Shakespeare

editore: Interlinea

pagine: 288

La grande tragedia di Shakespeare, il Macbeth, riletta da Roberto Piumini con immagini di Salvator Dalì.

Il miraggio dei social

Euforia digitale e comunicazione responsabile

di Silvano Petrosino

editore: Interlinea

pagine: 72

Oggi tutti vogliamo parlare, in continuazione e usando i social, ma il nostro “desiderio di comunicare” che cosa rappresenta davvero? Un filosofo amato dai giovani riflette sulla comunicazione al tempo del digitale e delle fake news. Silvano Petrosino parte dall’importanza delle parole e dei numeri nella nostra vita per sviluppare una riflessione originale e stimolante che arriva a chiedersi se, tra selfie e chat, il nostro desiderio di comunicare non sia piuttosto un desiderio di essere riconosciuti, creando un’incapacità all’ascolto che, nel “gorgo” della rete, diventa un atto morale quasi trasgressivo. Al centro sta la questione della responsabilità perché, come scrive Carver, «in definitiva le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste».

Vino amaro

Una storia di emigrazione e dittatura

di Maria Josefina Cerutti

editore: Interlinea

pagine: 196

Una storia italo-argentina di emigrazione e dittatura

Tra santi e città

Luci e ombre del Medioevo

di André Vauchez

editore: Interlinea

pagine: 400

André Vauchez torna con un libro che è sintesi dei suoi maggiori studi sulla storia religiosa del Medioevo, indagando diversi aspetti della spiritualità occidentale: dalla concezione della santità all’importanza di pellegrinaggi, santuari e luoghi sacri, con approfondimenti sulla storia delle città, delle religioni civiche e dei rapporti tra le grandi fedi monoteiste. Un affascinante itinerario storiografico, che abbraccia l’intero spazio temporale del Medioevo, tra Francesco d’Assisi, Gregorio IX, il culto di san Gennaro a Napoli, la Roma dei pontefici e la Gerusalemme delle crociate, incontrando visionari, mistici, profeti d’Italia e di Francia. La spiritualità studiata da Vauchez, spiega Giancarlo Andenna, è la «spiritualità popolare», che «non ha alcun rapporto privilegiato con il mondo ecclesiastico, ma si allarga all’intero mondo dei laici, donne comprese». È la dimensione religiosa dell’uomo, nella sua interezza, a emergere da queste pagine. Un tema che, tra luci e ombre, non smette di parlarci anche della nostra contemporaneità perché, scrive lo storico francese, con «le trasformazioni degli ultimi vent’anni […] l’importanza dei fattori religiosi nella vita politica, sociale e culturale dell’Europa e del mondo, ben lungi dal diminuire, non ha fatto che crescere».

La corsia della memoria

di Renzo Dionigi

editore: Interlinea

pagine: 416

Renzo Dionigi (Milano, 1940), chirurgo, rettore presso l’Università degli Studi dell’Insubria dal 1998 al 2012, professore emerito di Chirurgia generale, «con l’anagrafe che mi ha imposto il retirement» raccoglie in queste pagine alcune importanti vicende e incontri della sua vita, nella volontà di fare «un po’ d’ordine nella mia memoria». Ma certo non si tratta di vicende ordinarie, né di incontri comuni. Tra presidenti della Repubblica, ministri, politici di ogni partito, cardinali, vescovi e prelati di curia, premi Nobel, grandi clinici, artisti e personalità dello spettacolo, nonché amici veri e persone che, per convenienza, tentarono di esserlo, l’autore traccia un quadro vivido e vivace della propria esperienza, dalla quale si sprigiona il suo amore per la propria professione, la chirurgia.  

L’ordine invertito delle cose

di Luca Dell'Omo

editore: Interlinea

pagine: 136

«Questo secondo libro di Luca Dell’Omo, pur nell’ordine senza logica apparente che immediatamente vi si coglie, non è una raccolta di poesie, ma un libro di poesia in cui l’insieme – nella sua fitta rete di richiami e corrispondenze – conta di più della singola parte o della singola lirica. […] Luca Dell’Omo compie in uno “specchio frantumato” del reale un “viaggio allucinato” nella propria geografia mentale (sia spaziale sia temporale), tra buchi, vuoti, spazi minimi e spazi illimitati. Il grande tema del viaggio, seppur molto metaforizzato («vado avanti nonostante», «cammino lungo questo muro» ecc.), è emblematico per la sua “ricerca di senso”, è un viaggio che dal particolare si fa universale, divenendo specchio per il lettore ed essendo perciò rappresentativo per quello di ogni individuo nel suo cammino esistenziale» (dall’Introduzione di Franco Musarra).

Casa Freud

Un racconto sperimentale inedito

di Giuliano Gramigna

editore: Interlinea

pagine: 80

È un labirinto milanese questo testo sperimentale inedito di Giuliano Gramigna in cui la città e la letteratura creano un cortocircuito con la psicoanalisi, tra eventi storici e incontri reali o sognati con donne dalle dimensioni felliniane. Lo scrittore e critico letterario del “Corriere della Sera” ci accompagna in «una peregrinazione che non è tanto geografica quanto esistenziale, come per strati», come scrive Giuseppe Lupo citando una dichiarazione dell’autore: «Freud è stata l’altra vera e più importante via di damasco della mia vita». Così questo racconto induce il lettore a interrogarsi sul senso e sull’ordine dati alla propria esistenza.

La cospirazione dei tarli

L’universo di don Chisciotte

di Andrea De Alberti

editore: Interlinea

pagine: 80

Una biografia poetica di Cervantes.

Mandato a memoria

di Stefano Pini

editore: Interlinea

pagine: 96

Una mappa poetica di Milano tra modernità e memoria.

In risaia

Racconto di Natale

di La Marchesa Colombi

editore: Interlinea

pagine: 160

Il mondo delle mondine in un romanzo della Marchesa Colombi.

La Provenza può attendere

Itinerari didattici di Giorgio Simonelli tra passione e accademia

a cura di Paola Abbiezzi, Francesco Buscemi, Gaetano Tramontana

editore: Interlinea

pagine: 164

Questo libro è una contraddizione in termini, ma anche la persona a cui è dedicato non scherza. In sostanza, questo volume festeggia Giorgio Simonelli nel modo in cui lui non vuole essere festeggiato. Contributi di Paola Abbiezzi, Paolo Aleotti, Federica Annecchino, Paolo Braga, Erika Brenna, Francesco Buscemi, Annamaria Cascetta, Roberto Cicala, Emanuele Corazzi, Guendalina Dainelli, Marco Deriu, Giusi Di Lauro, Matteo Di Palma, Massimo Donelli, Ruggero Eugeni, Mariagrazia Fanchi, Mattia Ferretti, Ludovica Fonda, Sara Franceschini, Armando Fumagalli, Gigi Garanzini, Rocco Moccagatta, Gaia Mombelli, Barbara Mosconi, Elena Mosconi, Laura Ogna, Gian Paolo Parenti, Darwin Pastorin, Chiara Pavan, Maria Francesca Piredda, Libero Ranelli, Riccardo Rovescalli, Paolo Taggi, Gaetano Tramontana, Giovanni Valerio, Paolo Verri, Nicoletta Vittadini.  

Narrazioni della fine. L’apocalisse nella letteratura italiana fra XX e XXI secolo

Nuova Corrente 163

rivista: Nuova Corrente

pagine: 160

A partire dal XX secolo, tra le devastazioni della Storia e le visioni catastrofiche dell’immaginario collettivo, l’apocalittica ansia del disastro si è fatta, nella nostra cultura, sempre più presente e immanente, diventando paradigma della condizione umana.

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