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Tutti i prodotti: Interlinea

E tutto profuma di gennaio

di Massimo Bettetini

editore: Interlinea

pagine: 68

Una fiaba di pietra; così Massimo Bettetini aveva definito Milano. Una città dove la denotazione, il suo traffico e i suoi tram, dialoga con la connotazione nascosta, le metropolitane respirate nel vivere quotidiano. Torna la metafora in questa nuova prova composta da poesie brevi, alcune brevissime, a dare luce agli angoli dell’anima. Le parole intercettano un disegno al netto di ogni sbavatura e regalano immagini che rimandano a un plus di metafisico. La raccolta sviluppa quell’unità protesa a un significato Altro, arricchita da un’ossatura spirituale sempre presente, quasi trattenuta, perché a indicare la rotta resti solo poesia.

Abbozzi di romanzi: La duchessa di Leyra, L’onorevole Scipioni, L’uomo di lusso

di Giovanni Verga

editore: Interlinea

pagine: LXXXVIII + 104

Per Verga il completamento del ciclo dei Vinti fu un impegno quasi ventennale alla ricerca di nuovi strumenti narrativi in grado di rappresentare la dissociazione interiore e il vuoto morale dei ceti dominanti della società borghese. Gli Abbozzi di romanzi raccolgono tutti i documenti superstiti di quel progetto incompiuto che divenne un caso letterario tra fine Ottocento e primi del Novecento e che condusse il vecchio Verga a chiudersi infine in un accigliato silenzio.

Viaggio nel mondo della luce

La fenomenologia della luce, la sua conoscenza, i campi di applicazione in dermatologia

di Giorgio Delrosso

editore: Interlinea

pagine: 148

Viaggio nel mondo della luce si presenta come una trattazione sulla fenomenologia della luce e sui suoi vari campi di applicazione, particolarmente in Dermatologia. Vuole essere, da parte dello scrivente, un contributo alla conoscenza della luce attraverso un approccio il più possibile immediato, con specifiche puntualizzazioni grazie anche agli approfondimenti, che possono essere liberamente consultati dal lettore. Il desiderio di chi scrive è quello di avvicinare ai vari aspetti che accompagnano il mondo della luce, non solo dal punto di vista fisico, chimico, biologico, ma anche attraverso una breve analisi storica e soprattutto delle possibilità che la luce prevede in ambito terapeutico. Tutto questo deriva dalle esperienze personali effettuate, non disgiunte anche dal campo della medicina alternativa, ovvero la Fototerapia associata all’Auricoloterapia e alla Fototerapia associata alla Musicoterapia.

Il papato di Vittore III

Politica ed ecclesiologia

di Enrico Veneziani

editore: Interlinea

pagine: 112

L’appellativo di «papa di transizione» sembrerebbe a prima vista appropriato per descrivere il breve pontificato di Vittore III. Si potrebbe quasi dire che l’attenzione che Vittore III ha ricevuto sia stata direttamente proporzionale alla brevità del suo pontificato. Ma chi fu Vittore III? È possibile parlare di età vittoriana? Quale fu la sua importanza per lo sviluppo e la costruzione del papato del pieno medioevo? Queste sono alcune delle domande che ci guidano in questo libro, nato proprio attorno all’idea di esaminare alcuni aspetti del pontificato vittoriano che ebbero ripercussioni sui successivi sviluppi delle riforme. La scelta di Vittore quale pontefice imprimerà un imprevedibile e imprevisto indirizzo alle riforme, proseguito anche dai suoi successori, che ovviamente lo adatteranno alle loro sensibilità e al contesto in cui si troveranno a operare.

Catalogo generale delle edizioni Interlinea

I primi 30 anni di libri (1992-2021)

editore: Interlinea

pagine: 186

In occasione dei trent’anni delle pubblicazioni di Interlinea esce il presente catalogo generale delle edizioni, che aggiorna la parte centrale del Catalogo storico delle edizioni Interlinea. I primi 25 anni di libri (1992-2016), a cura di Alessandro Curini con saggio introduttivo di Gian Carlo Ferretti e presentazione di Giorgio Montecchi (collana “Studi e ricerche di storia dell’editoria”, FrancoAngeli, Milano 2017).Interlinea è una casa editrice indipendente italiana di cultura e letteratura fondata nel 1991 a Novara da Roberto Cicala e Carlo Robiglio che ha pubblicato i primi libri a partire dal 1992. Tra le specializzazioni: la critica letteraria, la poesia, la letteratura per l’infanzia e una collana dedicata al Natale (“Nativitas”), unica nel suo genere in Europa. Nei primi trent’anni di attività ha pubblicato quasi 1500 titoli suddivisi in circa venti collane.Il nome nasce dall’interlinea, lo spazio bianco tra due righe scritte o stampate, apparentemente inutile ma in verità necessario alla lettura. Infatti le parole si confonderebbero sulla pagina senza questa distanza, il cui bianco fa risaltare il nero del testo illuminando così il significato di un romanzo, di uno studio, di una poesia. Se la letteratura è una riscoperta di parole vecchie e nuove nel 1992 da Novara è salpato il piccolo vascello di carta che non chiede altro se non di avere lettori che sappiano leggere la verità di quelle parole vecchie e nuove nell’interlinea dell’editoria e della cultura italiana.

Curiosando tra i libri degli Este

Le biblioteche di corte a Ferrara da Nicolò II (1361-1388) a Ercole I (1471-1505)

di Antonia Tissoni Benvenuti

editore: Interlinea

pagine: 640

Una ricerca tra le biblioteche degli Este

Il cielo sull’asfalto e altre poesie

di Salvo Iacopino

editore: Interlinea

pagine: 112

«La poesia è una lettura complessa, profonda, giustamente di lingua preziosa, alta, ritmata, melodica. Nei testi di Salvo Iacopino c’è il tempo, la cadenza, il ritmo. La lingua canta. Canta il dolore dell’autocoscienza, la ricerca di identità; canta l’amore, la meditazione sulla morte e la riflessione sull’uomo del nostro tempo. Egli è un cantore, un musicista, un percussionista di versi. La parola poetica non è parola, è carne, respiro, sospensione. Nei versi di Iacopino c’è tutto questo. C’è l’epica, il tragico, il dolore antico della vita, del fato (questo è il suo grande registro). Versi avvolgenti, profondi. Poesia che come certa musica si assorbe nell’assiduità» (Rocco Cento).

I coniugi Limpido

di Silvano Petrosino

editore: Interlinea

pagine: 64

Un monologo interiore, un lungo flusso di coscienza di una donna che, come accade a tante, si domanda perché non è riuscita a generare un figlio, perché non è potuta essere madre. Una domanda che non ha una risposta e che genera tanti altri interrogativi, ma che non smette di tormentarla e che quindi va affrontata. «La protagonista di I coniugi Limpido non pensa con la punteggiatura. Il suo è davvero un fiume di pensieri, domande, suggestioni, ricordi, contraddizioni che ogni donna può ritrovare nell’inenarrabile e antico mistero generativo femminile» (Silvia Barbieri).

Scrivere per emozioni

Una guida per raccontarsi

di Filippo Mittino

editore: Interlinea

pagine: 120

«Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e ricombinato in tutti i modi possibili» ha scritto Italo Calvino e sempre di più, tra pandemie e conflitti attuali, sentiamo il bisogno di mettere ordine nei nostri sentimenti, anche attraverso la scrittura. Questo libro, scritto da uno psicoterapeuta con una grande esperienza di libri, accompagna in un viaggio per imparare a scrivere usando le emozioni: si parte dallo scoprire qual è il loro luogo d’origine con consigli pratici per raccontarle e così conoscersi meglio. La scrittura per emozioni è il mezzo migliore per poter allenare e utilizzare il nostro personalissimo linguaggio affettivo che ha valore universale perché «ogni uomo parla lingue differenti ma è parlato dagli affetti» (Franco Fornari).Con una nota di Antonio Ferrara

Nel tempo vegetale

di Gian Luca Favetto

editore: Interlinea

pagine: 80

«La natura è volti viaggi persone paesaggi, sta fuori e dentro di noi». E il «tempo vegetale», come s'intitola questo sorprendente libro, è quello in cui viviamo, quello che noi siamo: scrive Favetto che siamo parte della natura, dunque meglio occuparsi di lei, altrimenti è lei a occuparsi di noi. Lo spazio e il tempo sono le coordinate di questo racconto in versi sul rapporto fra uomo e natura: con l'uomo che è costruttore e distruttore di natura; con la natura che è madre, figlia, sorella, ambiente e destino, indifferente e amorevole nei confronti dell'umanità.

Quaderni borromaici 10

Saggi, studi, proposte

rivista: Quaderni Borromaici

pagine: 256

Mi presentai in Collegio Borromeo, di cui monsignor Angelini era rettore. Vidi avanzare sotto il solenne, incantevole porticato doppio cinquecentesco di Pellegrino Tibaldi una minuscola silhouette nera con una grande chioma bianca elegantemente piegata all’indietro. Alcuni borromaici nel cortile gli sorridevano con compiacimento. Non trovavo le parole giuste per spiegargli il motivo della mia visita, ma non ce ne fu bisogno. Mi accolse nel suo raffinatissimo studio e capii d’un tratto che lo avrei messo tra i miei amici. Notai che sapeva dare alle parole una vita personale, tra l’ilare e l’ironico. Non so se Angelini, come i veri uomini di fantasia, credesse a tutto quello che ti raccontava, ma ti raccontava cose che non avresti più dimenticato. Maria Corti

Invettive e distopie

di Franco Buffoni

editore: Interlinea

pagine: 244

Qual è l’esperienza della lettura nella nostra società tra invettive e distopie, guerre e sovranismo, censure e reticenze, omofobia e stato di diritto? Dalla Ferrara degli Estensi all’Inghilterra di Huxley e Orwell, Franco Buffoni propone un personalissimo viaggio nella letteratura e nella cultura perché «il nostro Paese ha bisogno come il pane di una normalizzazione delle reazioni emotive di fronte alla non univocità del desiderio amoroso». Così gli scrittori, da Dante a Pasolini, aiutano nella ricerca del senso profondo non soltanto di un libro ma di un’intera esistenza.

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