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Tutti i prodotti: Interlinea

Linea ligure

Sbarbaro, Montale, Caproni

di Paolo Zoboli

editore: Interlinea

pagine: 296

Esiste una “linea ligure” che vide, nel primo Novecento, affermarsi una nutrita schiera di poeti legati a questa regione: Sbarbaro, Montale e Caproni sono i capofila e attendevano uno studio complessivo ora proposta dal genovese Paolo Zoboli. Il libro illumina le più belle pagine dei poeti su Genova e sul mare con una serie di ricerche su aspetti inediti o significativi (da un’inedita stesura di Pianissimo di Sbarbaro alla religiosità di Caproni). Il volume offre il primo quadro completo, aggiornato criticamente, su uno delle linee poetiche più interessanti nel panorama italiano contemporaneo.

La zona proibita

di Mary Borden

editore: Interlinea

pagine: 216

Durante la Grande Guerra, la "zona proibita" era la striscia di terra immediatamente a ridosso della prima linea

Un'idea di canone

Foscolo, Carducci, Pascoli

di Enrico Elli

editore: Interlinea

pagine: 192

Ogni epoca cerca di determinare un canone letterario dai tratti fortemente militanti che celebri la tradizione più alta: in questa prospettiva il volume intende valutare quale sia stato l'apporto di tre figure di rilievo quali Ugo Foscolo, Giosuè Carducci e Giovanni Pascoli. Del primo si prendono in considerazione le Epoche della lingua italiana; di Carducci vengono esaminati i cinque discorsi Dello svolgimento della letteratura nazionale; mentre il canone letterario degli autori più cari al Pascoli è desunto dalle antologie, Sul limitare e Fior da fiore, di cui egli, proprio sul finire del secolo, volle farsi curatore. Emerge un'idea di canone letterario nazionale in momenti cruciali della nostra storia culturale, dal primo Ottocento (all'alba del Risorgimento) alla “terza Italia” carducciana di fine secolo, fino all'affacciarsi della pascoliana “era nuova”.

Tutte le poesie (1958-2005)

di Silvio Ramat

editore: Interlinea

pagine: 1444

Un avvenimento editoriale, un grande volume di poesia, il bilancio di un lunga fedeltà letteraria: in quasi 1500 pagine il volume di Tutte le poesie di Silvio Ramat edito da Interlinea raccoglie l’intera produzione dell’autore fiorentino con due raccolte inedite, un imprescindibile saggio introduttivo di Giuseppe Langella e un’ampia bibliografia finale.

Continente nero

di Augusto Franzoj

editore: Interlinea

pagine: 370

Diario di un letterato avventuriero

Signaj

di Bianca Dorato

editore: Interlinea

pagine: 96

Poesie in dialetto torinese, dalla singolare e affascinante musicalità. Poesie di timbro segreto e doloroso, di aspra e gioiosa solitudine interiore

Nel cuore del drago

di Silvio Aman

editore: Interlinea

pagine: 152

In questa raccolta di poesie, costruita con pluralitá di suoni, di voci in accordo melodico tra loro, il poeta mostra il suo microcosmo, il suo giardino segreto, che non si svela, ma si fa occasione di bellezza e d'intensità nelle fibre del lettore che recepisce un messaggio intenso e affascinante, intrigante e unico.

Mille anni di storia e fede a Castelletto Sopra Ticino

Le chiese e le tradizioni

di Stefano Della Sala

editore: Interlinea

pagine: 152

Il volume mette a disposizione della comunità castellettese e anche di quanti sono interessati alla storia una serie di dati raccolti nell'arco di alcuni anni per una opzione affettiva: il legame con la località nella quale è cresciuto e in cui vive l'autore. Dopo la ristampa dell'opera, benemerita per i tempi, del Belfanti (Storia di Castelletto Ticino, Arona 1999; prima ed. 1938) sembrava che non ci fosse più spazio per un'altra indagine, invece l'autore ha trovato un filone degno di essere esplorato nel ripercorrere la storia religiosa di Castelletto Ticino attraverso i luoghi di culto e le associazioni e le iniziative di rilievo che caratterizzano questa comunità. Come suggerisce lo stesso autore si tratta di raccordare le pietre degli edifici con le "pietre vive", le persone, che hanno trasmesso alle generazioni la fede e le consuetudini religiose.Lo scritto, chiaro e volutamente sobrio nel dettato, ma solido nei dati, si articola in due parti: i luoghi della fede (parte prima); la comunità e le sue tradizioni (parte seconda). La ricerca va lodata perché, nella sua essenzialità, non tralascia nessuna notizia in grado di far rivivere il passato di questa comunità e per questo aspetto e per il metodo di basare alla tedesca ogni affermazione su di un supporto documentario può considerarsi esemplare e degna di essere seguita.

Carmi e compasso

Giuseppe Zanoia abate, letterato e architetto (1752-1817)

a cura di Lino Cerutti, Valerio Cirio, Marziano Guglielminetti, Laura Nay

editore: Interlinea

pagine: 96

Quale importanza abbia avuto la persona e l'opera del canonico Zanoia, omegnese illustre, fra Settecento e Ottocento, in Milano, è più che sufficientemente documentato nei contributi raccolti in questo volume. Nei saggi qui pubblicati trovano pure ospitalità le necessarie carte d'archivio, utilizzate nelle rispettive zone di competenza. Il profilo del canonico risulta di tale varietà e di tale ricchezza, da consentirgli l'esercizio di operazioni letterarie ben differenti. Sempre l'autore vi porta una esperienza della vita, che non vuole però adattarsi alla piega assunta dagli eventi dopo la Rivoluzione Francese. Quando Zanoia si esercita nella orazione sacra o nella commedia tardo goldoniana si ha netta l'impressione di una vivacità di spirito che non necessariamente conveniva alla figura di intellettuale di regime che egli poteva a prima vista rappresentare. Di qui forse la sua capacità di muoversi in settori non omogenei, di qui forse l'alternarsi fra atteggiamenti discordi, che paiono addirittura non facilmente congiungibili.

Quel Natale nella steppa

di Mario Rigoni Stern

editore: Interlinea

pagine: 80

In questi racconti, alcuni inediti in volume, la scrittura di Mario Rigoni Stern, precisa e rigorosa ma in grado di chinarsi ad ascoltare le più minute sfumature delle vicende umane, rievoca e riporta in vita un mondo che sta irrimediabilmente scomparendo. È la forza di uno scrittore che ha trasformato la lucida testimonianza delle ultime disastrose guerre in indimenticabile lezione civile, ricostruendo le ragioni profonde dell’essere uomini e dello stare insieme. Il Natale emerge come rappresentazione del mondo più autentico che l’autore porta con sé, custode di quei valori umani che le sue pagine cercano di conservare e tramandare, e che diventa la chiave di riferimento con cui fronteggiare gli avvenimenti del presente.

Un po' di repubblica

di Luciano Erba

editore: Interlinea

pagine: 64

La poesia può essere testimonianza di valori civili e morali nel mondo di oggi? Per recuperare questa dimensione dell'espressione lirica è nato nel 2005 il primo festival italiano di poesia civile a Vercelli con un premio assegnato nell'edizione inaugurale a Luciano Erba. Per l'occasione il poeta milanese, una delle voci più importanti della letteratura italiana contemporanea, in queste pagine offre ai suoi lettori testi ancora inediti e una sua lontana ma sempre attuale traduzione di forte impegno civile.

Madonna del Bosco

Una storia vera, non una leggenda

di Associazione Edoardo Lenta

editore: Interlinea

pagine: 138

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