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Stefano Verdino

Stefano Verdino
autore
Interlinea
Stefano Verdino (Genova 1953) insegna Letteratura italiana all’Università di Genova. È direttore di “Nuova corrente” e redattore di “Resine”. Si è occupato di poesia contemporanea (Montale, Caproni, Viviani), di autori di primo Ottocento (Manzoni, Leopardi, Romani) e del Tasso. Ha curato per “I Meridiani” Mondadori l’opera poetica di Mario Luzi (1998). Ha pubblicato, inoltre, uno studio sul pensiero critico di Anceschi (1987); Storia delle riviste genovesi (1993); Il racconto della poesia (2003); La poesia di Mario Luzi (2006); Lettere e lettori. Questioni teoria critica (2007); Il Torrismondo del Tasso (2007).

Libri dell'autore

Lo sciame delle parole

Poesie di una vita

di Guido Zavanone

editore: Interlinea

pagine: 352

Questo libro, che raccoglie oltre cinquant'anni di attività poetica, si apre e si chiude nell'attesa di un segno. Una vita è passata ed il punto cruciale è il medesimo. Le parole sono certo tutto per il poeta, ma questo suo tesoro è quanto mai fragile, votato alla dispersione, se non alla dissoluzione dello "sciame" appunto. Siamo quindi dentro una poesia di scommessa spirituale e metafisica, come non poca poesia del Novecento, ma ci occorre subito una precisazione, si tratta di una scommessa "temperata", cioè accortamente regolata da due strumentazioni stilistiche, quali l'allegoria e l'ironia, che negli anni si sono venute affinando in diverse variazioni. Solo con questi essenziali contrappesi è possibile per Zavanone muoversi nell'autentico di una parola, che deve sempre trattenere qualcosa dell'"ombra" (lemma prediletto) umana.

EXPO. Saggi e antologia

Nuova Corrente 154

rivista: Nuova Corrente

pagine: 176

Il tema Expo è trattato da più punti di vista: dal brusio di una “cronaca” inaugurale del suo prototipo (Londra 1851) all’analisi di una pièce di Squarzina sull’esposizione mancata, quella romana del 1942. Vari gli snodi: il significato antropologico dei «rituali di rappresentazione» con l’esibizione del diverso, ma da cui può anche scaturire un inatteso circuito d’arte (l’incontro di Artaud con le danze balinesi all’Expo parigina del 1931); il ruolo che le Expo hanno avuto nella «storia della percezione» secondo la riflessione di Walter Benjamin; il caso dell’Expo newyorkese del 1939 al centro di un’indagine di significativo intreccio di politica ed economia, ma anche avvio di un tempo nuovo della dimensione architettonica dell’Expo. Completa il fascicolo un’antologia di testi rari e per lo più inediti in Italia, con le impressioni di visitatori coevi delle grandi esposizioni dell’Ottocento e del primo Novecento, che ci consegnano le testimonianze della fruizione dell’evento fieristico da parte del suo variegato pubblico.

Visti da fuori

La poesia italiana oggi in Europa

rivista: Nuova Corrente

pagine: 136

In queste pagine il lettore si confronta con punto di vista sulla poesia che è originale e intrigante. Quello della partita di import-export, per rispondere a una domanda che è ancora aperta: qual è l’immagine che ha la poesia contemporanea italiana all’estero, fuori dei suoi confini culturali e linguistici? È un argomento tanto interessante quanto inesplorato, soprattutto in un quadro comparativo, che “Nuova corrente” affronta presentando per campionatura una serie di prospettive dalle principali altre aree culturali e linguistiche occidentali: francese, inglese, spagnola, portoghese, tedesca. Nell’insieme di questa foto di gruppo si possono istituire affinità e differenze nei vari tragitti, che qui vengono esperiti da italianisti d’oltralpe, principalmente non italiani, che operano da anni a Parigi, a Madrid, a Lisbona, a Berlino, in Inghilterra.

Narrare la guerra

Nuova Corrente 151

rivista: Nuova Corrente

pagine: 176

«Dalla guerra raccontata in rima da Omero e studiata a scuola, sino alle guerre dell'attualità trasmesse in telecronaca diretta: guerre, bugie, cantori e imbarazzi. [...] La dose di guerra consentita noi adulti la consumiamo a colazione sfogliando il quotidiano e, a pranzo e cena, col telegiornale. I giovani, più inappetenti di stampa e tg, le guerre spesso le ignorano. E se le conoscono fortunatamente le contestano. Tutti ci parlano di guerra, ma a ben vedere, nessuno ce la spiega»: così scrive lo storico inviato del Tg1 Ennio Remondino in apertura di questo volume 151 di "Nuova corrente" dedicato alla guerra narrata da giornalisti e scrittori, dalla fine dell'Ottocento a oggi, con Kapuscinski. Saggi di Giorgio Mariani, Luisa Villa, Stefano Verdino, Ombretta Freschi, Andrea Aveto, Santino Mele, Tiziana Arvigo, Enrico Tacchella; testi di Stephen Crane, G.W. Steevens, Carlo Panseri, Flavia Steno, Luigi Ambrosini.

Genova reazionaria

Una storia culturale della Restaurazione

di Stefano Verdino

editore: Interlinea

pagine: 196

Una Genova tra provincia ed Europa è la citta narrata nei diari inglesi e francesi di molti viaggiatori, addirittura periferico epicentro del Romanticismo inglese nel breve tempo del soggiorno di Byron, con altri autori da Mary Shelley a Lady Blessington.

Giorgio Caproni. Parole chiave per un poeta

Nuova Corrente

rivista: Nuova Corrente

pagine: 168

Nel centenario della nascita nuova attenzione sul poeta Giorgio Caproni in un numero monografico di "Nuova corrente", la rivista ora edita da Interlinea. In questo volume contributi di giovani studiosi per una serie di parole chiave e alcuni inediti dal diario dell'autore: «La poesia, quando è pura, è una realtà... La verità è l'errore in cui si crede? Sono gli uomini più semplici, cioè quelli privi di spirito critico i quali credono nella loro condotta, quelli che fanno fortuna. Appunto perché, qualunque essa sia, hanno e seguono una condotta. "Uomini di carattere", come dice la gente "fedeli ai loro principi". Fedeli: grande vocabolo. Ma io non conosco che la fedeltà del sentimento...»

I niül

di Franco Loi

editore: Interlinea

pagine: 64

Franco Loi, superato il traguardo degli ottant’anni, rivive il profondo legame con la sua città, Milano, e con un’Italia in crisi, con la consapevolezza del disagio dell’uomo contemporaneo

Parlate

di Mario Luzi

editore: Interlinea

pagine: 49

In questa nuova raccolta di Mario Luzi ci sono testi inediti di grande originalità e forza. Il poeta prima s’impersona in un servo di scena

Toscana Mater

di Carlo Fini, Mario Luzi, Ovieto e Stefano Verdino

editore: Interlinea

pagine: 176

Con le foto a colori dell'Archivio Alinari. Il più significativo omaggio per i novant'anni di Mario Luzi e per la sua nomina a senatore a vita. Un libro straordinario che attraverso i testi del più grande poeta italiano vivente e le meravigliose immagini a colori dell'Archivio Alinari racconta una terra ricca di fascino e di mistero: la Toscana. Dalle città cariche di arte e storia alle campagne e alle colline dal profilo dolcissimo, dal mare all'Appennino, uno sguardo d'autore su una regione che per il poeta è madre e compagna.

Amico dell'invisibile

La personalità e la poesia di Eugenio Montale

di Angelo Marchese

editore: Interlinea

pagine: 536

A cura di Stefano Verdino.
 

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