Interlinea
I bambini hanno bisogno
Memorie natalizie e canti per la vita che nasce
di Elio Fiore
editore: Interlinea
pagine: 80
Memorie natalizie (dai ricordi d'infanzia al presepe nel ghetto di Roma) e canti per la vita che nasce ("perché i bambini hanno bisogno di te, uomo, per ricordarti di essere stato bambino"). Con tavole di Giosetta Fioroni e una testimonianza di Rafael Alberti.
Un viaggio a Lourdes
di Mario Soldati
editore: Interlinea
pagine: 70
Un diario con personaggi ricco di poesia e vitalità
Gli occhi della letteratura
Miti, figure, generi
di Giusi Baldissone
editore: Interlinea
pagine: 228
Lo sguardo della letteratura si estende attraverso i secoli e i generi. Giusi Baldissone chiama a raccolta filosofia e psicologia, teoria della comunicazione e scienza
La messinscena di scritto e figurato
Autografo 38
rivista: Autografo
pagine: 160
Il volume di "Autografo" è dedicato ad autori che, durante la creazione delle loro opere poetiche o narrative, avvertono il bisogno di utilizzare anche il segno grafico e figurato sul loro foglio
Morte di un nazareno
di Ai Qing
editore: Interlinea
pagine: 64
Versi di grande intensità, scritti da Ai Qing durante la prigionia negli anni trenta, colpito dalle pagine del Vangelo sulla Passione di Cristo.
Lingua e stile nell'Ottocento italiano: due saggi
Atti del corso di aggiornamento, Novara, marzo-aprile 1998
di Vincenzo Mengaldo e Giuseppe Zaccaria
editore: Interlinea
pagine: 64
Il volume propone i contributi di due specialisti riguardo ad aspetti del romanzo ottocentesco italiano: da un'analisi originale dei colori linguistici nelle Confessioni di un italiano di Nievo alla parabola del romanzo in Sacchetti e Torelli, dal genere autobiografico a quello storico-politico.
Sapienza e vita quotidiana
Itinerario etico-spirituale
di Giannino Piana
editore: Interlinea
pagine: 206
Un volume che finalmente, superando i qualunquismi e il lato debole di certe mode, propone un itinerario verso una vera conoscenza personale e intellettuale
I pesci d'oro di Orta
di Giovanni Ragazzoni
editore: Interlinea
pagine: 96
«Il filo del ricordo tesse la trama dei racconti di Giovanni Ragazzoni, il cui ordito è rappresentato dall'ambiente ortese, spazio fisico e sociale, talvolta intimo e segreto», rivisitato con descrizioni, riflessioni, attenzioni e sentimenti che diventano evocazione di persone e luoghi, di suoni, colori e profumi, come pennellate di un affresco che lo scrittore ha perfezionato e arricchito negli anni.
Niccolò Barbieri detto il Beltrame comico del secolo XVII
Saggi dispersi e inediti
di Eugenio Treves
editore: Interlinea
pagine: 48
Uno studio in tre parti su un importante autore-attore della Commedia dell'Arte: Nicolò (o Niccolò) Barbieri (1576-1641), che ebbe grande fama in Francia, tanto da godere della considerazione di Luigi XIII. Di Treves (1888-1970), vercellese come Barbieri, si ricorda la determinante collaborazione al Dizionario Palazzi negli anni Trenta, riconosciuta in tutta la sua validità solo dopo la guerra (Treves era stato discriminato per le sue origini ebraiche).
I mestieri e i giochi d'un tempo
Ricordi novaresi
di Giuseppe Tencaioli
editore: Interlinea
pagine: 112
Istantanee da un mondo perduto, quando per le strade della città s'incontravano il carro dello sciüstré (carbonaio) o il carretto dell'anciuàt (venditore di acciughe) e i ragazzi nei prati si sfidavano alla lipa. Con un'appendice di filastrocche dialettali.
L’Hospitale di Santa Lucia
Un’istituzione novarese dal 1599 al servizio del disagio giovanile
di Marina Airoldi Tuniz
editore: Interlinea
pagine: 312
Una giovane donna – immagine dell’inverno – che si riscalda al calore del fuoco: è uno dei quadri simboleggianti le quattro stagioni, oggi custodito presso la Comunità per minori Santa Lucia, un tempo collocati nella sala-laboratorio delle ragazze ospiti dell’Istituto. La scelta di quest’immagine per la copertina del libro non è casuale: il fuoco che riscalda la giovane e la luce che il medesimo irradia sul suo volto possono costituire l’immagine simbolica dello stile del lavoro e del cammino compiuto in questi quattrocento anni dell’Istituto, oggi Comunità per minori Santa Lucia: la tenerezza-accoglienza materna e la protezione-sicurezza paterna sono il terreno di riferimento per la crescita di una personalità matura ed equilibrata del bambino. La lunga serie di figure educative che, pur in contesti diversi, qui hanno fatto dono della propria vita sono state l’espressione concreta di questi valori, arricchiti e alimentati dalla luce della fede che descrive l’esistenza dell’uomo come luogo della rivelazione dell’amore di Dio. Esisto, dunque sono amato! Oggi celebriamo i quattrocento anni di fondazione e i tempi sono cambiati, viviamo in una società complessa che, a proposito di lavoro educativo, domanda una grande passione, competenza e spirito di collaborazione. Credo tuttavia resti immutato, per chi è credente, l’orizzonte di fondo che guida il compito educativo: la convinzione cioè che educare è in realtà dare una mano a Dio, il vero educatore delle persone. Ma il Santa Lucia, oltre che frutto della carità che il Vangelo ha suscitato lungo la storia, è pure il risultato di una bella e fruttuosa collaborazione con la comunità civile della città di Novara che da sempre, in questo luogo, ha visto un simbolo del cuore generoso della gente che la abita. Amministratori nominati dal Comune, volontari a tutto campo – da chi dà una mano al lavoro del guardaroba a chi entra in contatto diretto con i bambini – amici del Santa Lucia sono il segno di una più vasta attenzione e solidarietà che la città esprime nei confronti della Comunità: a tutti il nostro grazie, con l’augurio che questo vasto impegno contribuisca a rendere Novara una città sempre più attenta agli altri, aperta all’accoglienza e alla solidarietà.
Della voce umana e poesie inedite
di Roberto Rebora
editore: Interlinea
pagine: 96
Presentazione di Renata Lollo. Un testo che viene alla luce cinquant'anni dopo, scritto dal poeta nel campo di concentramento di Wietzendorf, dove visse accanto a Giovanni Guareschi, Enzo Paci e altri illustri prigionieri di guerra. Un saggio di alto livello intellettuale e morale sul tema della voce nella storia degli uomini.