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Quell’ultimo libro di Zanzotto edito da Interlinea: lettura a Pieve di Soligo nel centenario del grande poeta

Quell’ultimo libro di Zanzotto edito da Interlinea: lettura a Pieve di Soligo nel centenario del grande poeta Quell’ultimo libro di Zanzotto edito da Interlinea: lettura a Pieve di Soligo nel centenario del grande poeta

Quell’ultimo libro di Zanzotto edito da Interlinea: lettura a Pieve di Soligo nel centenario del grande poeta

Ascoltando dal prato, a cura di Giovanna Ioli, uscì pochi giorni prima della scomparsa dell’autore celebrato dal 3 al 6 giugno nella sua Pieve di Soligo a 100 anni dalla nascita. Letture da quel libro e da altri con Roberto Cicala, Gian Luca Favetto, Lucilla Giagnoni e Julian Zahra, con un’esposizione di libri in Biblioteca.

 

Dal libro uscito per i suoi novant’anni alle letture d’autore per il suo centenario: così Interlinea ricorda Andrea Zanzotto, di cui pubblicò l’ultimo libro, Ascoltando dal prato, pochi giorni prima dell’addio del grande poeta alla sua Pieve di Soligo, che in questo week end lo celebra, dal 3 al 6 giungo, con la manifestazione Zanzotto 100. La poesia dalla A alla Z”. Con altri suoi testi quel libro uscito nell’ottobre 2011, a cura di Giovanna Ioli, sarà al centro di letture grazie a nuove generazioni di autori, da Gian Luca Favetto a Julian Zhara, con una testimonianza dell’editore Roberto Cicala, a partire dal brano di Zanzotto «Chi scrive poesia ha sempre anche la vecchia tentazione della felicità, sia pure sotto la specie (infame?) del “paradiso artificiale”, da ottenere via droga, droga verbale».
La casa editrice Interlinea partecipa così alle celebrazioni per il centenario di Zanzotto con una mostra di libri (tra cui Poeti innamorati di Patrizia Valduga che Zanzotto presentò sempre a Pieve dieci anni fa e il numero di “Autografo” dedicato alle sue carte), reading, dialoghi, performance, concerti e itinerari cicloturistico-letterari.
Il primo incontro in cui è coinvolta Interlinea si terrà sabato 5 giugno alle 17,30 nel cortile interno della Biblioteca: Roberto Cicala presenta “Una casa per Zanzotto e gli altri. Interlinea: progettare libri dall’autore al lettore”, con letture del poeta-performer Julian Zahra, autore di Vera deve morire, titolo della collana “Lyra giovani” curata da Franco Buffoni. Domenica 6 giungo alle ore 10 è la volta dell’evento “Dolce andare elegiando. Versi per incontrare Zanzotto e Turoldo”: un ricordo dell'autore con Roberto Cicala a partire da Ascoltando dal prato di Andrea Zanzotto e Poesie sul sagrato di padre David Turoldo. Padre David Maria Turoldo è stato un uomo di chiesa cui Andrea Zanzotto ne ha riconosciuto in uno scritto memorabile la vicinanza.
Tra gli ospiti della rassegna anche autori nel catalogo della casa editrice novarese. da Lucilla Giagnoni a Gian Luca Favetto.
Gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

I libri protagonisti degli autori presenti saranno disponibili all'acquisto presso la biblioteca biblioteca comunale G. e M. Battistella, Pieve di Soligo

 “Zanzotto 100 La poesia dalla A alla Z”. Per Andrea Zanzotto Pieve di Soligo ha rappresentato un microcosmo: il luogo ideale da cui vedere il mondo intero. Non poteva quindi che partire dal suo paese natio “Zanzotto 100 – La poesia dalla A alla Z” organizzata per il centenario della nascita di uno dei più grandi poeti italiani del secondo Novecento, figura di riferimento per il mondo culturale italiano ed europeo. Pieve di Soligo è la “perla del Quartier del Piave”, uno dei borghi più belli d’Italia e già finalista al titolo di Capitale italiana della cultura 2022 con un progetto sul dialogo tra cultura e territorio in cui spiccava proprio la figura del grande poeta solighese Andrea Zanzotto. “Zanzotto 100 La poesia dalla A alla Z” è un evento della Città di Pieve di Soligo e del Comitato nazionale per il centenario di Andrea Zanzotto. In collaborazione con Regione Veneto, Provincia di Treviso, Camera di Commercio di Treviso - Belluno I Dolomiti, Comitato Pro Loco Unpli Veneto, Cultura e Società Università Adulti di Pieve di Soligo. Con il sostegno di Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Gruppo Euromobil, Banca Prealpi Sanbiagio, Fondazione Cassamarca, Ascopiave, Biemmereti, Bocon, Cantina Colli del Soligo, Duca di Dolle, Latteria Soligo, Loran everyday passion e l’Università Ca’ Foscari Venezia, Università degli Studi di Padova – DISL, Fondazione Querini Stampalia. 

Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011) è stato un poeta italiano tra i più significativi della seconda metà del Novecento. Tra le prime pubblicazioni, fin dal 1951, la raccolta poetica Dietro il paesaggio (Mondadori).Dopo le verticali accensioni liriche dei primi libri, Zanzotto si è spostato verso una direzione più aperta e "sperimentale", come in La beltà (1968), che ne ha affermato la centralità nel panorama poetico contemporaneo. Altri due momenti importanti della sua opera sono quelli della poesia in dialetto, soprattutto in Filò e nella "trilogia", iniziata con Il galateo in bosco e proseguita con Fosfeni e Idioma. Tutta la sua opera poetica (e parte dell'opera in prosa) è compresa nel Meridiano Le poesie e prose scelte (1999). Nel 2001 escono l'opera di poesia Sovrimpressioni e Scritti sulla letteratura (che comprende Fantasie di avvicinamento e Aure e disincanti nel novecento letterario). Successivamente: Sull'Altopiano. Racconti e prose (1942-1954) con un'appendice di inediti giovanili (2007) e i dialoghi Eterna riabilitazione da un trauma di cui s'ignora la natura (2007), Viaggio musicale (2008), In questo progresso scorsoio (2009). Per Interlinea sono stati pubblicati Ascoltando dal prato. Divagazioni e ricordi, a cura di Giovanna Ioli (2011)e le edizioni critiche Morte e rinascita del dialetto: da Zanzotto ai novissimiper la rivista Autografon.43 (2001) e  I novanta di Zanzotto Studi, incontri, lettere, immagini per la rivista “Autografo” n. 46 (2011).

Andrea Zanzotto, Ascoltando dal prato. Divagazioni e ricordi, a cura di Giovanna Ioli.In occasione dei novant’anni del maggiore poeta italiano vivente ecco una raccolta di testi e ricordi in gran parte inediti su aspetti legati alla vita di Andrea Zanzotto, alla sua opera e alla società italiana. «Chi scrive poesia ha sempre anche la vecchia tentazione della felicità, sia pure sotto la specie (infame?) del “paradiso artificiale”, da ottenere via droga, droga verbale»: è una delle considerazioni di un poeta che ricorda le tradizioni della sua infanzia e la natura nel suo Veneto, scagliandosi infine contro «la dissacrazione della natura, che non è mai pura natura, ma natura e storia insieme».

David Maria Turoldo, Poesie sul sagrato.Nella voce di David Maria Turoldo, tra le più vicine al dramma spirituale dell'uomo contemporaneo, troviamo le parole capaci di esprimere la condizione esistenziale di un mondo, il nostro, tra angoscia e speranza. "Non avanza di me che una macchia pallida / un involucro d'alga alla deriva, mentre / la facciata è una sindone immensa di occhi / che mi denudano allo stupore di tutti. / Sola ci cammina sopra la luna con vesti regali verso l'alta notte".


Sabato 5 giugno ore 17,30

Biblioteca comunale G. e M. Battistella, Pieve di Soligo
Incontro Una casa per Zanzotto e gli altri. Interlinea: progettare libri dall'autore al lettore
Testimonianze e letture con Roberto Cicala, editore, e Julian Zhara, poeta autore di Vera deve morire, collana “Lyra giovani”
Registrati all'evento: Una casa per Zanzotto e gli altri Biglietti, Sab, 05 giu 2021 alle 17:30 | Eventbrite

Domenica 6 giugno ore 10
Parco del Soligo, Pieve di Soligo
Incontro Dolce andare elegiando. Versi per incontrare Zanzotto e Turoldo
Un ricordo dell'autore con Roberto Cicala a partire da Ascoltando dal prato di Andrea Zanzotto e Poesie sul sagrato di padre David Turoldo
Registrati all'evento: Dolce andare elegiando Biglietti, Dom, 06 giu 2021 alle 10:00 | Eventbrite

Presenti alla manifestazione anche altri autori Interlinea tra cui Gian Luca Favetto e Lucilla Giagnoni

Eventi gratuiti, prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti)


SCARICA IL PROGRAMMA 
SCARICA LA LOCANDINA


Info
dreazanzotto.it


Ascoltando dal prato

Divagazioni e ricordi

di Andrea Zanzotto

editore: Interlinea

pagine: 112

In occasione dei novant’anni del maggiore poeta italiano vivente ecco una raccolta di testi e ricordi in gran parte inediti su aspetti legati alla vita di Andrea Zanzotto

Vera deve morire

di Julian Zhara

editore: Interlinea

pagine: 64

«parole semplici, poche, dentro la bocca / come il picchiettìo del rubinetto / chiuso male»

Poesie sul sagrato

di David Maria Turoldo

editore: Interlinea

pagine: 48

"Non avanza di me che una macchia pallida / un involucro d'alga alla deriva, mentre / la facciata è una sindone immensa di occhi"

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