fbevnts Interlinea edizioni – Libri di letteratura e cultura | Pagina 9
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Critica letteraria

Il codice dei colori nella poesia di Montale

di Sonia Berti e Ivonne Mariani

editore: Interlinea

pagine: 112

Con un saggio introduttivo di Donatella Marchi e una nota di Maria Luisa Spaziani. Una nuova prospettiva per leggere Montale. Infatti con il suo "vedere" il poeta ci invita entro una percezione del colore quanto mai particolare, messa in luce dalle ricerche delle autrici di questo volume sui codici cromatici nell'opera montaliana.

Ricordo di Francesco Pastonchi

Atti del Convegno (Santa Maria Maggiore, 13 settembre 1997)

di Carlo Carena, Franco Contorbia e Marziano Guglielminetti

editore: Interlinea

pagine: 160

Atti del convegno di Santa Maria Maggiore (1997) sul poeta ligure che fu anche docente universitario, traduttore, elzevirista e soprattutto declamatore e "uomo di mondo".

Prineide

La tragica fine di un ministro delle finanze

di Giovanni Biffi, Tommaso Grossi e Giuseppe Rovani

editore: Interlinea

pagine: 128

La tragica fine di Giuseppe Prina, ministro delle Finanze del Regno d'Italia voluto da Napoleone, nei testi di Tommaso Grossi, Giuseppe Rovani, Giovanni Biffi. Con un saggio di Leonardo Sciascia, una ricca sezione iconografica e un'introduzione di Ermanno Paccagnini.

«Con la violenza la pietà». Poesia e resistenza

Antologia dei migliori poeti italiani

a cura di Roberto Cicala

editore: Interlinea

pagine: 112

Il titolo di questo libro è tratto da un verso di Pasolini per il fratello partigiano morto. Quelle dei poeti di fronte al dramma e alle storie personali e collettive della guerra, della Resistenza, della Liberazione sono testimonianze che commuovono, folgorano, provocano e interrogano. Da Luzi a Turoldo, da Ungaretti a Pasolini, «ogni scrittura d'allora (scrive Fortini) riceve valore da quel che è venuto poi. Atti e parole impegnano i futuri». Un'antologia che mancava, non commemorativa ma propositiva per le generazioni di allora e di oggi.

Scrittori e città

L'immagine di Novara negli sguardi letterari di sei scrittori dell'ultimo secolo

a cura di Giorgio Bárberi Squarotti, Roberto Cicala

editore: Interlinea

pagine: 184

L'immagine di Novara negli sguardi letterari degli scrittori dell'ultimo secolo, a cura di Roberto Cicala, con un saggio introduttivo di Giorgio Bárberi Squarotti.

Rodari. Le parole animate

Testi, illustrazioni, testimonianze e didattica

a cura di Roberto Cicala, Anna Lavatelli

editore: Interlinea

pagine: 224

Gianni Rodari, lo scrittore per ragazzi (ma non soltanto per loro) più letto del mondo, è ormai un “classico”. In que¬sto libro c’è tutto il suo universo ricco di una fantasia mai slegata dalla realtà. Ma c’è qualcosa di più: le sue parole continuano a vivere e a interessare anche grazie ai grandi illustratori che le hanno animate e grazie alle possibilità linguistiche, ludiche e creative che costitui¬scono «un’immersione pedagogica di straordinaria attualità» (Pino Boero). Con le illustrazioni di Altan, Luzzati, Munari, Mirek, Maulini, Verdini, Peg, Rapaccini e altri, accompagnate dai testi di Gianni Rodari.

Le carte di Don Mimì Domenico Rea negli archivi italiani

Autografo 74

rivista: Autografo

pagine: 240

Manoscritti, dattiloscritti annotati, lettere, appunti, ritagli e materiali di lavoro: le carte di Domenico Rea restituiscono il laboratorio di uno degli scrittori più originali del Novecento italiano. Attraverso i documenti conservati negli archivi (Centro Manoscritti di Pavia, Archivio di Stato di Torino, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Fondazione Mondadori, Gabinetto Vieusseux, Fondazione La Quadriennale di Roma, Università degli Studi di Salerno, Centro Studi Michele Prisco, Archivio Guida Editori), questo volume segue il percorso creativo dell’autore, illuminando la genesi delle opere, le relazioni intellettuali, il dialogo costante con la realtà sociale e culturale del Mezzogiorno. Ne viene fuori un’indagine su testimonianze edite e inedite che consente di ricomporre itinerari di scrittura, vicende editoriali e reti di relazioni culturali, aprendo nuove prospettive di lettura sull’opera e sulla figura dello scrittore di Nofi.SommarioAvvertenza dei curatoriPremessa di Franco ContorbiaSAGGIPasquale Sabbatino, Calvino e Rea: rapporti editoriali e dialogo sulla narrativa nella corrispondenza dal 1953 al 1955 Clara Allasia, «Un gomitolo di vere PAROLE»: la corrispondenza fra Italo Calvino e Domenico Rea (1955-1972) Gianni Turchetta, «Non posso scrivere romanzacci»: don Alberto e altri editori nelle carte della Fondazione MondadoriGianfranca Lavezzi, L’amara pietà di Ritratto di maggio in una recensione inedita di Franco AntonicelliSilvia Zopp i Garampi, Rea e il «toscano napoletanizzante» Betocchi attraverso il loro carteggio Nicoletta Trotta, «Ancora una volta ti ho scelto a mio confidente»: Domenico Rea nel carteggio con Luigi SantucciLaura Cannavacciuolo, «È più forte di me questo male di scrivere». Le lettere di Domenico Rea a Libero De LiberoVincenzo Salerno, Le carte di Domenico Rea poeta nell’archivio dell’Università degli Studi di Salerno Lucilla Lijoi, Il taccuino del 1946. Appunti di uno «scrittore di provincia» Margherita De Blasi, Domenico Rea nell’epistolario di Michele PriscoSara Stifano, «La Guida fu un sogno più che una programmazione»: Domenico Rea e la Saletta rossa negli anni sessantaINEDITI E RARILe lettere di Pomilio a Rea al Centro Manoscritti a cura di Vincenzo CaputoTre lettere a Domenico Rea dagli amici Luigi Santucci, Luigi Compagnone e Maria Corti a cura di Nicoletta Trotta ARCHIVIO DELLA MEMORIALucia Rea, Domenico Rea mio padreINSERTO FOTOGRAFICO ABSTRACTS Pubblicazioni del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Domenico Rea

Campionario

a cura di Barbara Rodà

di Carlo Dossi

editore: Interlinea

pagine: 208

Gli allarmisti, i seccatori, i fannulloni, i lettori: ecco una singolare raccolta di quattordici bozzetti dal titolo "Campionario", uscita a Milano nel 1885.

La poesia ai margini

Novecento tra lingua e dialetti

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 323

"Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare" scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro.

Il canto strozzato. Poesia italiana del Novecento

Saggi gritici e antologia di testi

a cura di Enrico Elli, Giuseppe Langella

editore: Interlinea

pagine: 720

Giunge alla quarta edizione, accresciuta e aggiornata, Il canto strozzato: un bilancio critico sulla poesia del secolo appena concluso allestito rendendo complementari un'ampia serie di studi e una ricca antologia di testi, con bibliografia, di oltre 100 poeti.

Carlo Dionisotti. La vita, gli studi, il pensiero di un letterato del Novecento

Atti del Convegno Romagnano Sesia, 20 settembre 2008

a cura di Carlo Carena, Roberto Cicala

editore: Interlinea

pagine: 120

«Un incontro su Carlo Dionisotti nella sua Romagnano ha un significato e un carattere del tutto particolare» si legge negli atti del convegno di studi promosso nel centenario della nascita dell’autore di Geografia e storia della letteratura italiana. Sono aggiornati e messi in luce i maggiori aspetti della produzione scientifica e della personalità di un maestro indimenticato, filologo e storiografo tra letteratura, politica ed editoria, fra Londra, Torino e il Piemonte Orientale. Come egli ha scritto: «Nella nostra cultura si riafferma l’esigenza, che della cultura è propria, di intendere, senza altro scrupolo che della verità, lo sviluppo delle idee e dei fatti. Tocca dunque a coloro che fanno professione di storici e non di politici assumersi questo compito di rileggere e di verificare i testi, di assodare fino a che punto e in che grado l’attuale disfatta coinvolga la responsabilità dell’Italia prefascista, della terza Italia». Relazioni di Mauro Bersani, Carlo Carena, Giuseppe Frasso, Giorgio Panizza, Giovanni Tesio, Claudia Villa.

Amor di patria

Manzoni e altra letteratura del Risorgimento

di Giuseppe Langella

editore: Interlinea

pagine: 292

Il percorso ideologico e politico che condusse nella seconda metà dell’Ottocento l’Italia a raggiungere l’assetto unitario è rintracciabile, oltre che nelle testimonianze storiche e documentarie, anche nella letteratura. Questo volume presenta in modo approfondito quella che viene definita “la corda civile” di Alessandro Manzoni, attraverso una rilettura, in particolare, di alcune opere degli esordi e delle ben note opere del teatro manzoniano. Nella seconda parte vengono esaminate le opere di altri autori del periodo risorgimentale.

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