Il tuo browser non supporta JavaScript!

Tutto su: Critica letteraria

Natalia Ginzburg

Autografo 58

rivista: Autografo

pagine: 208

Questo numero monografico di “Autografo”, dedicato a Natalia Ginzburg, prende avvio da un convegno organizzato all’Università per Stranieri di Siena nel marzo del 2017. Accanto allo studio di singole opere, quali Lessico famigliare e La famiglia Manzoni (Carbé e Poli), vengono affrontati vari aspetti della scrittrice e della traduttrice: le scelte linguistiche e stilistiche dei testi narrativi e teatrali (Grignani), le peripezie della versione italiana di Proust (Scarpa), l’interesse per i libri per ragazzi (Mattarucco), l’influsso esercitato da Ivy Compton-Burnett e Harold Pinter (Erriu), la ricezione critica (Baldini). Arricchiscono il volume una testimonianza della figlia Alessandra e un piccolo corpus di testi inediti o di difficile reperimento (prefazioni, articoli, lettere). Composto per frammenti – una scelta congeniale alla sua tecnica di narratrice –, questo insieme ci restituisce una Natalia Ginzburg a figura intera.

«Ogni gloria e misura sconvolgendo». Studi sulla poesia di Fernanda Romagnoli

Nuova corrente 161

rivista: Nuova Corrente

pagine: 232

In un’intervista del 1991 sui poeti che apprezzava di più, Attilio Bertolucci dichiarava: «Preferisco non fare nomi. O forse potrei limitarmi a due donne di sicuro valore: Alda Merini e Amelia Rosselli, cui vorrei aggiungere Fernanda Romagnoli che è una poetessa che è morta e non ha ancora avuto quello che merita». Pochi addetti ai lavori conoscono l’opera di Fernanda Romagnoli (1916-1986). Questo volume, corredato di preziosi manoscritti e inediti, propone una rilettura globale della sua poesia offrendo così alcuni strumenti critici di approfondimento.

Scrivere/riscrivere. Da Rousseau a Scabia

Autografo 59

rivista: Autografo

pagine: 248

Vario per argomenti e ambiti cronologici, questo numero di “Autografo” trova unità nel taglio metodologico delle ricerche, attente ai riscontri testuali e ai fatti di lingua e stile. Dall’analisi di un esemplare della Lettre à d’Alembert (1758) di Rousseau (Ferrand), passando per il Futurismo, con cui si confrontano un’entusiasta Aleramo, in un articolo riproposto nella versione originale (Billeri), e uno scettico Verga corrispondente di Marinetti (Rodà), si giunge alla contemporaneità. Le riflessioni sulla poesia d’oggi di Fiori, Oldani, Pusterla e Testa (Massia) si affiancano allo studio della lingua del Volponi traduttore di Bacchilide (Pomarici), delle sperimentazioni di Giampiero Neri (Crocco), dell’oltranza stilistica di Giuliano Scabia (Stella), dei processi creativi testimoniati dalle carte d’archivio relative a Quota Albania di Rigoni Stern (Passalacqua), Lo Spasimo di Palermo di Consolo (Budor) e Il cane sull’Etna di Pomilio (Rinaldi).

Parole e immagini per Nelo Risi

Atti del convegno internazionale San Salvatore Monferrato-Alessandria, 13-14 ottobre 2016

a cura di Giovanna Ioli

editore: Interlinea

pagine: 128

Il discorso di questo libro, svolto da numerose voci che fecero parte della straordinaria esperienza intellettuale e umana di Nelo Risi, documenta con chiarezza la genesi e gli sviluppi del suo viaggio alla ricerca del “bello” tra le rovine della Storia. «Non sono un letterato (un oggetto scolastico). Semmai un elemento artistico pluriculturale autonomo, con varie esperienze anche a rischio, che mi hanno condotto in giro per il mondo: educato da medico, traduttore, scrittore in proprio, uomo di cinema legato all’immagine». Sono parole che il poeta annota per motivare uno stile capace di tradurre in versi e visioni essenziali la “sostanza” del mondo: una forma aristocratica di “civilissima” trasparenza  che ha proiettato la sua opera verso «un futuro non finito»: «Monolitica o musica / l’opera è là / per l’eternità».

La poesia ai margini

Novecento tra lingua e dialetti

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 323

"Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare" scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro.

«Odisseico peregrinare»

L’opera letteraria di Giancarlo Buzzi

a cura di Silvia Cavalli

editore: Interlinea

pagine: 200

Giancarlo Buzzi (1929-2015) è stato una figura poliedrica, polytropos come l’eroe omerico: scrittore, critico letterario, dirigente d’azienda. La sua produzione letteraria ha attraversato il Novecento e ne ha incarnato lo spirito, passando dall’ispirazione industriale dei primi romanzi alla tensione innovativa delle sue opere maggiori. Questo volume vuole restituire un ritratto dell’uomo e dell’intellettuale, esplorare le pagine dei suoi libri e indagare i rapporti che lo hanno legato alle personalità più in vista del secolo scorso. L’«odisseico peregrinare» è quello di Isabella, protagonista del suo capolavoro, ma anche quello di Buzzi e di ogni autore, alla ricerca di verità celate nei meandri dell’esistenza.

Milano-Europa

Sette capitoli sull’Ottocento tra letteratura e storia

di Carla Riccardi

editore: Interlinea

pagine: 172

Milano-Europa sono le coordinate di geografia e storia della letteratura italiana che si aprono anche a musica, arte, scienza in questo percorso critico ricco e articolato che muovendo dal Romanticismo porta alla narrativa che prepara il nuovo secolo. In occasione dei settant’anni di Carla Riccardi, professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Pavia, il libro raccoglie – per iniziativa di alcuni amici e colleghi – sette saggi che la festeggiata ha pubblicato recentemente in varie sedi, scelti per affinità tematica e cronologica: la letteratura, la cultura, la storia dell’Ottocento, da Manzoni a Verga, agli Scapigliati.

Lingua e stile nell'Ottocento italiano: due saggi

Atti del corso di aggiornamento, Novara, marzo-aprile 1998

di Vincenzo Mengaldo e Giuseppe Zaccaria

editore: Interlinea

pagine: 64

Il volume propone i contributi di due specialisti riguardo ad aspetti del romanzo ottocentesco italiano: da un'analisi originale dei colori linguistici nelle Confessioni di un italiano di Nievo alla parabola del romanzo in Sacchetti e Torelli, dal genere autobiografico a quello storico-politico.

Il codice dei colori nella poesia di Montale

di Sonia Berti e Ivonne Mariani

editore: Interlinea

pagine: 112

Con un saggio introduttivo di Donatella Marchi e una nota di Maria Luisa Spaziani. Una nuova prospettiva per leggere Montale. Infatti con il suo "vedere" il poeta ci invita entro una percezione del colore quanto mai particolare, messa in luce dalle ricerche delle autrici di questo volume sui codici cromatici nell'opera montaliana.

Ricordo di Francesco Pastonchi

Atti del Convegno (Santa Maria Maggiore, 13 settembre 1997)

di Carlo Carena, Franco Contorbia e Marziano Guglielminetti

editore: Interlinea

pagine: 160

Atti del convegno di Santa Maria Maggiore (1997) sul poeta ligure che fu anche docente universitario, traduttore, elzevirista e soprattutto declamatore e "uomo di mondo".

Prineide

La tragica fine di un ministro delle finanze

di Giovanni Biffi, Tommaso Grossi e Giuseppe Rovani

editore: Interlinea

pagine: 128

La tragica fine di Giuseppe Prina, ministro delle Finanze del Regno d'Italia voluto da Napoleone, nei testi di Tommaso Grossi, Giuseppe Rovani, Giovanni Biffi. Con un saggio di Leonardo Sciascia, una ricca sezione iconografica e un'introduzione di Ermanno Paccagnini.

Magia di un romanzo. Il fu Mattia Pascal prima e dopo

Atti del convegno internazionale, Princeton, 5-6 novembre 2004

a cura di Pietro Frassica

editore: Interlinea

pagine: 274

Ci sono libri che costituiscono un’esperienza fondamentale per qualsiasi lettore e che nel corso degli anni diventano opere-baricentro del panorama letterario. In questa categoria s’inserisce di diritto Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, che continua a suscitare interesse sia tra gli studiosi sia tra i lettori, che nel corso di un secolo gli hanno assicurato un posto d’onore. In queste pagine, a partire dagli esiti di un convegno all’Università di Princeton, il grande romanzo è oggetto d’indagine sia per quanto riguarda il livello dell’inventività espressiva, vista anche in rapporto al passato e al presente, sia per il valore fondativo di modello per la narrativa, e anche per il teatro.Tra gli autori internazionali dei saggi del libro: Elio Gioanola, Jean-Michel Gardair, Franco Musarra, Giovanni tesio, Giovanna Ioli e Anna Kowalska.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.