Tutto su: Critica letteraria

Quaderni montaliani 2

rivista: Quaderni montaliani

pagine: 288

Un Montale inedito emerge dal secondo dei “Quaderni montaliani” che si apre con un singolare inedito pertinente al “secondo mestiere” di Eugenio Montale, quello giornalistico, con una prefazione “bocciata” per la Scala e due nutrite serie di lettere indirizzate a Giuseppe Lanza e Giovanni Ansaldo, riconducibili per gran parte agli anni venti e trenta, illuminanti su molti contesti del tempo. Tra i vari testi si legge un’originale “biografia” stilata per le Occasioni, che si snoda dai dati personali del futuro premio Nobel alle vicende editoriali con l’Einaudi (e il ruolo di Leone Ginzburg), a un “dietro alle quinte” di un mancato premio, con il cronologico regesto delle prime recensioni e i riscontri dei primi lettori, oltre a un “francobollo” relativo alla recente edizione commentata di Farfalla di Dinard, accanto alle traduzioni montaliane di poeti di rilievo di successive generazioni come Zanzotto ed Erba, che i redattori hanno anche inteso omaggiare nei loro rispettivi centenari. Due “note” riguardano, infine, altrettanti autori viventi nel rapporto con Montale: il poeta ed editore statunitense Jonathan Galassi, traduttore di saggi e poesie del premio Nobel, e Milo De Angelis, che tiene a rimarcare il suo debito con un testo specifico (Due nel crepuscolo); infine una bibliografia delle opere montaliane aggiornata a cura di Paolo Senna, tra i collaboratori del volume con Stefano Verdino, Gianfranca Lavezzi, Diego Divano, Franco Contorbia, Stefano Carrai, Jonathan Galassi, Andrea Cortellessa, Anna Stella Poli, Milo De Angelis, Andrea Aveto, Paolo Zoboli e Lucilla Lijoi. Il secondo fascicolo di “Quaderni montaliani” presenta una importante novità: l’avvio di una rubrica di aggiornamento bibliografico permanente che, a partire dal biennio 2009-2010, aspira a dare conto della pubblicazione delle opere di Eugenio Montale e dei contributi sulla sua opera.Hanno collaborato a questo numero: Andrea Aveto, Stefano Carrai, Franco Contorbia, Andrea Cortellessa, Milo De Angelis, Diego Divano, Jonathan Galassi, Gianfranca Lavezzi, Lucilla Lijoi, Anna Stella Poli, Paolo Senna, Stefano Verdino, Paolo Zoboli.

Dell’io prigioniero

Pirandello, Levi, Berto, Sanguineti

di Laura Nay

editore: Interlinea

pagine: 204

I quattro scrittori presi in esame, molto diversi fra loro, sono accomunati dall’inesausta ricerca di un indizio che permetta di non smarrirsi nel labirinto. Li unisce infatti una condizione di separatezza e di prigionia, che non necessariamente coincide con i muri di una cella ma che, pur sempre, si configura quale esperienza limite per un io che nella scrittura trova il modo per dare espressione a tale separatezza e contemporaneamente per mantenere vivo il rapporto – alle volte deformato, altre illusorio – con gli altri. Le loro opere diventano così il luogo dove poter sperimentare nuove forme di scrittura capaci di esprimere se stessi e il mondo, dove è consentito all’io prigioniero, per poter sopravvivere, dire di sé e tenere saldamente il filo che ancora lo lega a ciò che è stato, come a ciò che spera e vuole essere, ma soprattutto per imparare a conoscere la propria prigione.

Quaderni montaliani 1

rivista: Quaderni montaliani

pagine: 240

Nuova rivista annuale di Interlinea: "Quaderni montaliani", dedicata al premio Nobel Eugenio Monale a 40 anni dalla morte.

Apollo blu

di Jesper Svenbro

editore: Interlinea

pagine: 160

Jesper Svenbro, voce eminente della poesia scandinava presenta un'opera poetica che sviluppa tematiche contemporanee in un quadro di riferimento alla tradizione classica.

Giovanni Faldella e la Scapigliatura Piemontese

Atti del convegno nazionale San Salvatore Monferrato 4-5 ottobre 2019

a cura di Giovanna Ioli

editore: Interlinea

pagine: 372

«Occorreva, diceva proprio Faldella, una “lingua speciale, minuta e pittoresca”, allo scopo di evitare “quella lingua generale e scolorita, che serve egualmente alla stesura dei codici, dei trattati di pace, e degli strumenti di affitto”»

Gioco e impegno dello “scriba”

L’opera di Giovanni Orelli: nuove ricerche e prospettive

a cura di Giovanna Cordibella, Annetta Ganzoni, Alessandro Moro, Giovanni Orelli

editore: Interlinea

pagine: 372

Le categorie del “gioco” e dell’“impegno” sono due dimensioni che Giovanni Orelli (1928-2016) ha saputo attraversare costantemente e declinare in molteplici e imprevedibili forme, fino a renderle aspetti fondanti della sua scrittura

Le carte in gioco. Contributi di varia filologia

Autografo 64

rivista: Autografo

pagine: 192

Dedicato a opere e carte del Novecento, questo numero miscellaneo affronta questioni filologiche diversamente complesse

Gli strumenti della poesia

Manuale e diario di poetica

di Franco Buffoni

editore: Interlinea

pagine: 128

Un maestro della poesia contemporanea racconta come nasce, come si forma e come si trasforma la poetica di un autore

Best seller dimenticati. L’Ottocento italiano

Nuova corrente 165

rivista: Nuova Corrente

pagine: 144

Una campionatura di libri di successo ma dimenticati

Il mondo si legge all’incontrario

La materia cavalleresca nel Novecento

di Davide Savio

editore: Interlinea

pagine: 248

Le avventure dei cavalieri non finiscono con don Chisciotte. Il Novecento prende ancora sul serio la follia di Orlando, i voli di Astolfo, l’anarchia di Rinaldo e di Morgante.

La luce delle parole

Come rileggere libri e autori del nostro ultimo secolo

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 332

«Se la letteratura non trasforma il tuo modo di vivere e di pensare, allora significa che non ne hai colto l’essenza segreta»

Metodi a confronto. Tra storia della lingua e filologia

Autografo 63

rivista: Autografo

pagine: 200

L’insieme degli interventi raccolti in questo numero di "Autografo" offre un punto di osservazione sulle pratiche di ricerca tra storia della lingua e filologia