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Tutto su: Natale narrativa

Festa di Natale

di Rex Stout

editore: Interlinea

pagine: 128

Nero Wolfe, forse il più famoso detective della letteratura poliziesca americana, è protagonista di un delitto perpetrato nelle feste natalizie. Nella sua casa di arenaria a New York la corpulenta creazione di Rex Stout risolverà il caso con un colpo di scena e con la consueta eleganza, inventiva e umorismo. Ed è curioso come a Natale – in un periodo considerato di bontà anche per i cuori più duri – un delitto appare più terribile.

La stella dei Re Magi

Una storia illustrata con i testi della tradizione

di Emanuele Luzzati

editore: Interlinea

pagine: 56

Il viaggio dei re magi raccontato dal genio di Luzzati

Markheim

di Robert Louis Stevenson

editore: Interlinea

pagine: 40

Dentro un negozio di antiquariato di Londra, nel tempo di Natale, Stevenson ambienta un tragico incontro in cui il protagonista, di fronte al delitto che ha compiuto scopre che comunque «tutti sono migliori della maschera che si vedono crescere addosso e che li soffoca».Markheim è un magistrale racconto morale nello stile inconfondibile di un grande della letteratura. La nuova traduzione restituisce attualità ad un testo di notevole spessore narrativo. La scrittura di Stevenson dimostra uno straordinario equilibrio tra una fantasia  accesa e uno stile preciso e asciutto.

Un tram senza rotaie

di Gianfranco Bettetini

editore: Interlinea

pagine: 96

In questa «fiaba per adulti in venti tempi» si narra di un Natale a Milano nel dopoguerra, con personaggi presi nelle spire di una passione che diventa ossessione e che si trasforma in parabola di un secolo di vita italiana.

Il teatro del sole

di Vincenzo Consolo

editore: Interlinea

pagine: 40

Tre brevi racconti ambientati a Natale tra Parigi e la Sicilia. Realtà e sogno di un grande scrittore. Il Teatro del Sole è la piazza Quattro Canti, famosa scenografia di marmi nel centro di Palermo.

Il sarto di Gloucester

Fiaba di Natale

di Beatrix Potter

editore: Interlinea

pagine: 48

Torna con i disegni originali il racconto più celebre di un'autrice entrata nel mito. Il sarto di Gloucester, popolato dai topini tanto amati da Beatrix Potter e dai suoi lettori di ogni età, è una fiaba natalizia ispirata a una storia vera e pubblicata per la prima volta in forma privata nel 1903. «Al tempo delle spade, delle parrucche e delle lunghe giacche con i risvolti ricamati, quando i gentiluomini indossavano polsini increspati e panciotti di seta di Padova e taffeta con passamanerie dorate, a Gloucester viveva un sarto. Da mattina a sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo alla luce di una finestra di una botteguccia in Westgate Street...»

Il tuo cuore sa ancora far festa?

Le più belle lettere di Natale

di Charles Baudelaire, Johann Wolfgang Goethe, James Joyce, Rainer Maria Rilke e Lev Nikolaevič Tolstoj

editore: Interlinea

pagine: 112

"Mi sono alzato per scrivere alla luce del mattino che mi richiama alla mente dei piacevoli ricordi" scrive il 25 dicembre 1772 Goethe all'amico che sposerà la ragazza desiderata invano e ispiratrice della donna amata dal giovane Werther. È la più lontana delle testimonianze epistolari qui raccolte per la prima volta e firmate da grandi scrittori come Baudelaire, Joyce, Tolstoj e Rilke secondo il quale "nella solenne ora di Natale, la più pacata dell'anno, la più misteriosa, i desideri ancora ignari si tendono fino all'estremo e vengono per prodigio esauditi".

Scrivimi se mi vuoi bene

Lettere e pagine fra Natale e anno nuovo

di Giacomo Leopardi

editore: Interlinea

pagine: 94

«Quell'allegrezza che io difficilmente proverò nelle feste» è il rammarico di Leopardi in una lettera al padre Monaldo tra quelle del periodo natalizio qui raccolte per la prima volta. Il poeta avverte la necessità di affetti, soprattutto nei giorni che precedono l'anno nuovo, e scrive per esempio all'amico Pietro Giordani: «dimmi, dove troverò uno che ti somigli? Dimmi, dove troverò un altro ch'io possa amare?» Da ragazzo aveva scritto a Recanati versi acerbi sulla nascita di Gesù («nascesti alfin nascesti... Sommo re bambino / di pace alto signor») ma nella maturità lo spirito muta i sentimenti verso la vita - «la miseria (fortuna) me la intorbidisce e incatena» - e l'unica consolazione è nella scrittura, tanto da indirizzare al fratello Carlo l'invocazione: «scrivimi, se mi vuoi bene».

La musica dell'isola

di Laura Mancinelli

editore: Interlinea

pagine: 32

Dall'autrice di Amadè, un racconto sospeso tra fantasia e realtà, ambientato nella magica atmosfera natalizia dell'isola di San Giulio, narra la storia dell'incontro tra una donna e un clochard, entrambi amanti di musica classica. Il rapporto si interrompe improvvisamente fino a una misteriosa apparizione sull'isola di San Giulio, sul lago d'Orta, una notte di Natale. Premio letterario "Storia di Natale" 2000.

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