Interlinea
Il mestiere di architetto
di Vittorio Gregotti
editore: Interlinea
pagine: 112
«Capacità di modificazione creativa e critica dello stato delle cose» sono alla base della lezione e dei ricordi di un grande maestro dell’architettura internazionale. Vittorio Gregotti, superati i novant’anni, parte dal racconto della sua formazione intellettuale e degli anni novaresi per descrivere i tratti strutturali del suo modo di intendere l’architettura e la professione di architetto. Questo libro, arricchito da una raccolta di suoi disegni (significativi per l’approccio culturale nella costruzione del paesaggio), è una esortazione a non rinunciare alla passione per l’architettura, intesa come teoria e pratica capace di apportare contributi rilevanti alla trasformazione della società, nell’idea di Gregotti che «sono l’idea di passato e di futuro a costruire insieme un frammento di verità del presente».
L’anima in boccio
di Cécile Sauvage
editore: Interlinea
pagine: 112
«Tutti quelli che ascolteranno queste poesie non potranno più pensare alla maternità come hanno fatto prima»
Angelo Mangiarotti. Variazioni e modularità
di Francesca Albani e Franz Graf
editore: Interlinea
pagine: 136
Angelo Mangiarotti, designer, architetto e scultore, che profondamente ha segnato il panorama culturale del secondo dopoguerra, ha una produzione caratterizzata da soluzioni molto diverse tra di loro, frutto di una ricerca continua e instancabile. Il suo approccio critico e speculativo, volto alla ricerca di un linguaggio architettonico non necessariamente legato alla funzione, trae la propria forza e unicità dalla tettonica dell’assemblaggio e dalla modularità, intessendo dialoghi reali (o figurati) con personaggi come Konrad Wachsman, Fritz Haller, Max Bill e Jean Prouvé. Nella sua ricerca architettonica condotta in modo individuale, forse a tratti solitaria, si legge la stessa attenzione e il medesimo approccio che dimostra verso gli oggetti di produzione industriale, ricercando forme sobrie ed elementari, in grado di travalicare differenze di scala, di funzione e di materiali.«Nel progetto non ritorna l’analogia tra passato e presente, ma la sua metafora»
Amore ogni cosa vince
Segreti di vita e bellezza, con disegni dai suoi codici
di Leonardo da Vinci
editore: Interlinea
pagine: 64
Nel 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci una raccolta di aforismi, pensieri e frasi celebri del genio italiano. Non ha mai composto opere compiute ma solo frammenti di idee ancora oggi, come i suoi disegni e dipinti, specchio interiore per chi vi si accosta. Come scrive il curatore Gino Ruozzi, «noi lettori odierni siamo affascinati dalla sua arte, dal suo sapere scientifico e dai suoi pensieri, che anche quando non sono originali sono rivissuti e reinterpretati in modi che risultano del tutto suoi». Infatti scopo supremo di Leonardo è la massima chiarezza nella massima concisione, sempre parlando di natura, ragione ed esperienza, le tre categorie alla base della modernità e fulcro di questi pensieri che toccano cuore e mente, perché «ogni nostra cognizione prencipia da’ sentimenti».
«Chi tempo ha e tempo aspetta, perde l’amico e danari non ha mai»
«La vita bene spesa lunga è»
«A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s’accorgendo quello esser di bastevole transito. Ma bona memoria di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare essere presente»
«Ogni nostra cognizione prencipia da’ sentimenti»
Che tempo fa?
di Elve Fortis De Hieronymis
editore: Interlinea
pagine: 30
Tanti simpatici animali ci conducono, pagina dopo pagina, attraverso coloratissime immagini che descrivono le più svariate occasioni atmosferiche, accompagnate da efficaci e fantasiosi testi in rima.
Dylan fa il pasticciere
di Guy Parker-Rees
editore: Interlinea
pagine: 32
Oggi Dylan gioca a fare il pasticciere e prepara una torta deliziosa per il compleanno di Lontra Gaia. Ma riuscirà a non mangiarsela tutta? Con ricetta finale per realizzare a casa la fantastica torta al cioccolato e banane di Dylan!
Benvenuto, Pomodoro!
di Anna Lavatelli
editore: Interlinea
pagine: 36
La storia di un seme che diventa una pianta di pomodoro e di un condominio grigio e triste che si trasforma.
«Insegnasti ridendo a capir»
La narrazione figurata di Giuseppe Novello, pittore
a cura di Elisa Frontori, Gianfranca Lavezzi, Angelo Stella, Susanna Zatti
editore: Interlinea
pagine: 128
Per chi è nato in lontani decenni del secolo delle due guerre mondiali, la mostra dedicata a Giuseppe Novello (che le ha vissute e sofferte) dalla Fondazione Maria Corti e dal Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, in sintonia e collaborazione con la Biblioteca Universitaria, da lui certo frequentata, sicura conservatrice degli storici album mondadoriani, porta a una rivisitazione della propria stagionata storia, a comprendere quanto ci è passato accanto, quanto si è visto ma non si è guardato, quanto ci ha fatto sorridere senza capirne le ragioni spirituali. Per gli ancora giovani e per i giovanissimi la mostra vuole essere un invito, reso più persuasivo dalle immagini e dalla loro sapida parola educativa, pariniana (visto che la voce del poeta del «vocal colle eupilino» è qui riecheggiata), a interrogarsi su un mondo che sembra lontano, in un passato quasi remoto e più rimosso.
Il catalogo curato da Susanna Zatti spiega e visualizza in prospettiva, e zoomando, il contesto storico del percorso espositivo, ne dichiara i dati e la misura storica e artistica. Come e più di altri cataloghi, guida i passi mentali, e si prova a stimolare la rivisitazione mentale: un certo sorriso su quel mondo lo si rimpiange.
Kinshasa
Una storia di adozione
di Massimo Vaggi
editore: Interlinea
pagine: 192
Una storia di adozione
L'impazienza
di Renato Pennisi
editore: Interlinea
pagine: 88
«Abbaglia il bianco della pagina» dove «le storie i libri si consumano»
Zixu 3
Studi sulla cultura celtica di Golasecca
rivista: Zixu. Studi sulla cultura celtica di Golasecca
pagine: 92
“Ziχu. Studi sulla cultura celtica di Golasecca” torna con questo terzo fascicolo a raccogliere indagini e ricerche inedite sulla civiltà diffusasi in area padana – e in particolare tra le Alpi, il Po e il lago Maggiore – tra il IX e il IV secolo a.C, in una rassegna sui più recenti risultati della ricerca archeologica. Il numero III di “Ziχu”, in particolare, intende offrire uno sguardo sulla fase denominata Golasecca III A (500-350 a.C.), l’ultimo stadio della civiltà golasecchiana precedente l’affermazione della cultura di La Tène portata dai Galli transalpini. I diversi saggi raccolti propongono inoltre una riconsiderazione delle basi culturali nell’area padana dalla prima età del Ferro al tramonto della cultura di Golasecca, presentando i risultati di indagini archeologiche condotte a Bergamo, a Sesto Calende, nonché dati di archivio e studi di materiali museali.
L'acqua di Bumba
di Roberto Piumini
editore: Interlinea
pagine: 32
Un libro illustrato in rima che tratta il tema dell'acqua e della generosità di cui solo i bambini sono capaci.








