Interlinea
Lake time
a cura di Anna Maria Cànopi, Mauro Maulini
editore: Interlinea
pagine: 160
«Il lago d’Orta, dove sorge l’isola di San Giulio, è un lago che fa di testa sua. Un originale che, invece di mandare le acque a sud, le manda a nord, come se le volesse regalare al monte Rosa» ha scritto Gianni Rodari. È un lago dallo spirito ribelle, diverso da tutti gli altri. Lo si scopre quasi di sorpresa, chiuso e protetto tra montagne boscose. Questo «angolo di paradiso» ha ispirato nel tempo poeti e scrittori, la creatività di artisti e le immagini di grandi fotografi contemporanei. Lake time lo racconta con le parole di un gruppo di autori che sul lago sono nati e vissuti o lo hanno scoperto per caso o lo pensano con nostalgia da lontano. È un quaderno di storie, pensieri, emozioni, ricordi personali che vi farà amare la magia di questo lago e vi farà venire il desiderio di conoscerlo.«Lake Orta, where the island of San Giulio rises, is a lake that does as it pleases. An original that, instead of sending the waters to the south, sends them to the north, as if it wanted to give them as a gift to Monte Rosa» wrote Gianni Rodari. It is a lake with a rebellious spirit, different from all other lakes. You discover it almost by surprise, closed and protected between wooded mountains. For years, this «corner of paradise» has inspired poets and writers, the work of artists and great contemporary photographers. Lake time is narrated by a group of authors who were born by the lake, or live there, or discovered it by chance or think about it with nostalgia from afar. It is a notebook of stories, thoughts, emotions, and personal memories that will make you love the magic of this lake and tempt you to get to know it
Tradurre i classici
Autografo 60
rivista: Autografo
pagine: 176
Sono raccolti in questo numero di "Autografo" gli atti del seminario di studi Tradurre i classici (Terzo colloquio “Roberto Sanesi” sulla traduzione letteraria), tenutosi a Pavia nell’ottobre del 2017
Trasparenza
di Maria Borio
editore: Interlinea
pagine: 144
Una poesia che nasce dalla fluidità di un mondo liquido, sintesi tra puro e impuro.
Nell’abisso del lager
Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia
a cura di Giovanni Tesio
editore: Interlinea
pagine: 296
Riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale
Filippo Abbiati regista del Barocco in Lombardia
a cura di Filippo Abbiati, Marina Dell'Omo, Filippo Maria Ferro
editore: Interlinea
pagine: 320
Filippo Abbiati (Milano 1640-1715) è stato, insieme con Andrea Lanzani e il Legnanino, tra i maggiori pittori milanesi del secondo Seicento lombardo e ha operato anche a Novara.Per la prima volta si raccolgono gli studi e le opere su questo gran regista del Barocco lombardo, tra committenze pubbliche e collezioni private, con inediti e novità provenienti dai documenti ritrovati. Si offre l’attività grafica e il catalogo dei dipinti con notizie dalle quadrerie private oltre a una rassegna delle opere perdute, disperse e non identificate. Infine un regesto dettagliato. «La sua inclinazione a un barocco sontuoso, che aveva caratterizzato con convinzione l’avvio ceranesco e alimentato la sua vis drammatica, verrà presto archiviato per dar luogo e voce alle orchestre dello Spatbarock e a una fioritura che tocca, con la Lombardia e l’Italia Settentrionale, l’Europa tutta, in una koinè di linguaggio tanto estesa da rammentare per diffusione solo il precedente del gotico fiorito. Le grandi macchine allestite da Filippo Abbiati, l’azzardo della sua regie e dei suoi effetti speciali sembrano trascorrere nell’oblio. Eppure una premonizione, quasi una profezia vichiana, rimane sospesa, attiva e tenace, tra le navate del Duomo, in palazzi e cattedrali romaniche, sul sito del carcere di Zebedia e attorno al monile barbarico di Monza: in attesa della coppia Manzoni-Hayez» (Filippo Maria Ferro).
Natale in poesia
Antologia dal IV al XX secolo
a cura di Luciano Erba, Roberto Cicala
editore: Interlinea
«Ispirata dall'evento del Natale, come si comporta la poesia? Si ferma solo alle apparenze? Coglie gli aspetti più suggestivi?
Le feste di Natale
di Fiodor Michajlovic Dostoevskij
editore: Interlinea
In questo libro la grande arte di Dostoévskij di raccontare la psicologia umana propone il racconto, quasi un diario, delle fe
Il Natale di Francesco d'Assisi
Illustrato da Giotto
di Francesco d'Assisi
editore: Interlinea
«Arriva Francesco, vede che tutto è predisposto secondo il suo desiderio, ed è raggiante di letizia
La pecorina di gesso
Testi natalizi
di Guido Gozzano
editore: Interlinea
Non ci sono solo la pecorina di gesso che «chiede umilmente permesso ai magi in adorazione» e la vecchietta che porta «chicche
Sogno di Natale
e altri racconti
di Luigi Pirandello
editore: Interlinea
I nove racconti qui selezionati del grande scrittore novecentesco, editi tra il 1896 e il 1935, un anno prima della sua scompa
Il robot di Natale
e altri racconti
di Sebastiano Vassalli
editore: Interlinea
Cinque testi d'autore ambientati a Natale e firmati da uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei
Pane per Natale
Racconti
di Giovanni Orelli
editore: Interlinea
pagine: 56
«Entrava tutto bianco di neve e con il pane di Natale sulle spalle» ricorda Giovanni Orelli in uno dei racconti di questo libro, dedicato allo scrittore ticinese a due anni dalla scomparsa, con testi che rivivono la tradizione delle feste di fine anno tra Svizzera e Italia: «A Natale mangerò e berrò come un ciarlatano. Come un porco. Domani, che è vigilia, dirò la mia solita razione di bugie» ammette un suo personaggio che rende vive le contraddizioni dell’esistenza in un periodo dell’anno in cui vien voglia di parlare di «cose ancora più leggere della neve».








