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Cibo, alimentazione e salute

I libri attivano i cinque sensi: la vista per leggerli, l’udito per ascoltarli, il tatto per girarne le pagine, l’olfatto per annusarne l’odore… e il gusto? Di certo non ci possiamo mettere a leccare i libri, però essi ci possono stuzzicare l'appetito o proporci delle ricette che non avremmo mai immaginato, come Grigorij Oster. Se non siete di stomaco debole, potete divertirvi a leggere (anche voi, genitori!) come cucinare al meglio un “brodo di sbadati” o uno “spedino di monelli”. Comunque, non preoccupatevi: gli orchi non mangiano solo i bambini disubbidienti, ma amano anche sgranocchiare i bambini educati! (si dice che siano molto saporiti). Mangiare è bello, ma bisogna imparare a non esagerare, pena diventare come i due bambini protagonisti del racconto di Roberto Piumini, che a furia di mangiare diventano così grassi che non riescono più a passare dalle porte. Capiranno che a volte una minestra è meglio di una pastasciutta… Anche Maso Ciucciamaso ha un piccolo problema di “stazza”, e alla fine della sua avventura avrà qualcosa da insegnare alla mamma in fatto di alimentazione!
Tra i bambini e il cibo c’è un rapporto molto speciale, tant’è vero che Caterina sapeva già cucinare ancor prima di imparare a dire bene il suo nome, ci confida Cecco Mariniello: sarà lei a salvare Babbo Natale dal terribile incantesimo della strega Mestolona, proprio con l’aiuto di un magico libro di ricette. 
Anna Vivarelli
 e Guido Quarzo, invece, ci raccontano tre storie da mangiare (un cuoco che cucina una frittata mastodontica, risvegliando un intero quartiere, un bambino che vive meravigliose avventure grazie a un panino e un pasticciere che, costretto a diventare pescatore, approda su un’isola molto speciale) e la fantastica avventura di Matilde che, siccome non vuole mangiare la minestra finisce per… cascarci dentro! Infine Anna Lavatelli racconta la storia di due bambine, Aurora e Caterina, che non amavano mangiare i pomodori fino a che un giorno un uccellino portò loro un piccolo seme e... benvenuto, pomodoro!
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Mangia, Matilde!

Tre avventure di gusto

di Guido Quarzo e Anna Vivarelli

editore: Interlinea

pagine: 40

"Questa è la storia di Matilde che non voleva mangiare la minestra e finì per caderci dentro. Qualcuno pensa che i bambini di oggi la minestra non la mangino più perché le mamme non hanno tempo di mettere sul fuoco minestre, minestrine o minestroni, invece noi sappiamo che il mondo è ancora pieno di mamme che hanno tempo e voglia di cuocere minestre terribili e spinaci mollicci e budini tremolanti senza cioccolato". E Matilde, pur di non mangiare ciò che la mamma le vuole propinare, s'immagina di vivere fantasiose avventure tra rotelle di zucchina, gambe di spinaci e budini appiccicosi.

Benvenuto, pomodoro!

di Anna Lavatelli

editore: Interlinea

pagine: 34

Aurora e Caterina vivono con nonno Osvaldo e i genitori in un condominio grigio e triste e da sempre odiano mangiare la verdura. Un bel giorno, però, un uccellino deposita un seme in un vaso dimenticato sul balcone, da cui spunta una piantina che, con l’aiuto del nonno, le bambine fanno crescere bella e rigogliosa… In omaggio un sacchetto di semi di pomodoro per creare l'orto casalingo! (coupon all'interno)Vai al Progetto "Benvenuto, pomodoro!", un progetto delle Rane di Interlinea per la promozione della lettura, focalizzato attorno ai temi di sana alimentazione, orticoltura, attenzione per l’ambiente.

Il libro del cibo sano e appetitoso dell'orco

di Grigorij Oster

editore: Interlinea

pagine: 32

Ecco un vero ricettario da orco, un'opera terribile da non leggere assolutamente ai bambini prima di dormire! Non è vero che l'orco mangia solo le bambini e i bambini maleducati: quelli educati gli piacciono di più perché sono più saporiti. Scopriremo così come cucinare un ottimo "brodo di sbadati", uno "spiedino di monelli" o una "frittata di piccoli delinquenti"...

I Cici

di Roberto Piumini

editore: Interlinea

pagine: 32

Cicio e Cicia sono due bambini come tanti altri: vivaci, un po' impertinenti e molto curiosi. Un giorno decidono di andare a Felicity, un paese di giochi e colori, di feste e di allegria. Lungo la strada i due fratellini hanno fame e mangiano... troppo. E così diventano grassi, grassissimi, esageratamente grassi... Una storia piena di fantasia per parlare in modo semplice ed efficace ai bambini della necessità di una sana alimentazione.

Maso Ciucciamaso

di Anna Lavatelli

editore: Interlinea

pagine: 32

Maso è un bambino tondo e paffuto, e passa il suo tempo a ciucciare dal Grande Biberon che gli prepara la mamma. Un giorno però Maso inciampa e cade, e grosso e rotondo com'è comincia a rotolare e non si ferma più finché... Un divertente libro sul cibo e sui problemi dell'alimentazione senza alcuna retorica né moralismi.

Come Caterina salvò Babbo Natale

di Cecco Mariniello

editore: Interlinea

pagine: 32

Caterina era una bambina davvero speciale: sapeva già cucinare prima di imparare a dire bene il suo nome. Così, quando scopre misteriosamente che Babbo Natale è dimagrito ed è in pericolo di vita perché la strega Mestolona non gli fa mangiare più nulla, interviene lei con le sue ricette e salva il Natale, restituendo al “Babbo” più amato i suoi proverbiali chili e la sua allegria. Una storia su Babbo Natale e il cibo, splendidamente illustrata.Vincitore del premio “Storia di Natale” 2001

Storie da mangiare

di Guido Quarzo e Anna Vivarelli

editore: Interlinea

pagine: 46

Tre storie divertenti e piene di fantasia. Un cuoco vuole cucinare una frittata speciale e finisce per diventare protagonista di una spassosa abbuffata collettiva. Lo scolaro Nicola, stufo di fare i compiti, si prepara per merenda un panino pieno di sorprese. Il pasticciere Candido Fiordilatte deve chiudere bottega e decide di fare il pescatore, fino a quando in un'isola sperduta ritrova la sua antica passione per i dolci.

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