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Storia

La città di Novara e il Novarese nella prima guerra mondiale

vol. II: La popolazione e il fronte interno

a cura di Cristina Vernizzi

editore: Interlinea

pagine: 232

La prima guerra mondiale è stata segnata da lutti e distruzioni ed è un dovere di tutti, istituzioni e società civile, conservarne la memoria, affinché le generazioni a venire possano ripercorrere quelle toccanti esperienze. Si presentano qui indagini storiche approfondite che hanno evidenziato il ruolo significativo delle istituzioni sul territorio, il valore dei provvedimenti emanati per affrontare le molteplici problematiche che in un periodo complesso hanno riguardato la popolazione, le attività produttive e l’assetto sociale tutto. In particolare, sono stati trattati quegli aspetti che più di altri hanno inciso sull’organizzazione sociale e civile: il ritorno degli emigrati, l’arrivo dei profughi dalle zone di combattimento, le requisizioni di beni di prima necessità, le limitazioni di movimento e di trasporti in un territorio dichiarato “zona di guerra”. Dalle relazioni degli illustri storici e studiosi è emersa l’importanza dell’organizzazione sanitaria nell’assistenza medica ai militari, tra il fronte e nelle retrovie, e anche nel sostegno alle famiglie dei caduti e agli orfani. Apprezzabile e degno di nota lo studio dedicato all’apporto delle donne in ogni momento del conflitto: il loro ruolo, per la prima volta, passò da “angelo del focolare domestico” a membro attivo dell’economia e della società collettiva.

Industriarsi per vincere

Le imprese e la Grande Guerra

a cura di Alessandro Barbero, Andrea Pozzetta

editore: Interlinea

pagine: 208

Borracce, gavette, panni di lana e carne in scatola, munizioni, automezzi, vanghe e piccozze. La prima guerra mondiale è stata anche uno straordinario sforzo tecnico e produttivo che ha visto impegnate officine, manifatture, grandi e piccole aziende in una mobilitazione industriale senza precedenti. Attraverso documenti, immagini, cartoline e fotografie storiche, l’edizione del volume Industriarsi per vincere ripercorre il ruolo delle aziende italiane di fronte all’emergenza bellica, in un inedito sguardo sul “fronte interno” in grado di raccontare la quotidianità del conflitto. Un’opera antologica interamente dedicata a oggetti e strumenti divenuti veri e propri simboli degli italiani in guerra, su cui si è costruita l’identità collettiva di generazioni di soldati. Un libro fondamentale che ci racconta come la Grande Guerra fu una fase di grandi trasformazioni da cui discese la nostra idea di “modernità”.

Mezzo secolo di studi novaresi

Novarien. 47

rivista: Novarien.

pagine: 192

DEDICATO A DON ANGELO STOPPADorino Tuniz, RicordoGiancarlo Andenna, Temi e studiosiMEZZO SECOLO DI STUDI NOVARESIOscar Luigi Scalfaro, Il “mio” De GasperiAngelo L. Stoppa, La rivoluzione francese vissuta a Novara dal FrasconiMarina Airoldi Tuniz, Leopoldina Cicogna (1786-1874) cittadina d’Europa e fondatrice della cattedrale cattolica di HelsinkiLucien Quaglia, Présence et activité des chanoines du Gd-St-Bernard au col du SimplonGiovanni Silengo, Fonti per la storia ecclesiastica novarese nei documenti dell’Archivio di StatoEmilie Dahnk Baroffio, La compositrice Isabella Leonarda 1620-1704Pier Giorgio Longo, Bernardino Caimi francescano osservante: tra “eremitorio” e cittàGiuseppe Briacca, Uguccione Borromei canonistaGiuseppe Balosso, Il Liber Estimi Cleri Civitatis Novariae et Episcopatus della metà del Trecento in ASDNGiorgio Picasso, I codici canonistici della biblioteca Capitolare di Novara nella recente storiografiaIN MEMORIAMMarco Rosci (Filippo Maria Ferro)Giorgio Picasso (Giancarlo Andenna)

Quaderni Borromaici 5

Saggi Studi Proposte

rivista: Quaderni Borromaici

pagine: 20

E a guardarlo in certe notti di luna, quando colonne e archi scavan le loro ombre per terra o le profilano sui muri, il gran blocco pare una danza sospesa, un canto fermo. Allora, a un improvviso cigolar d’uscio che s’apre, è lecito immaginare che dal salone degli affreschi – già sede dell’Accademia degli Affidati – esca il giovane conte Federigo, flos alumorum: torna a rendere omaggio al Fondatore sempre presente, in nome di tutte le generazioni degli illustri alunni: dalla facoltà di medicina, cento e cento dottori; dalla facoltà di lettere, cento e cento dottori; dalla facoltà di legge, cento e cento dottori; dalla facoltà di scienze, cento e cento dottori...*** SOMMARIO Marco Budassi, Federica Massia, Un debito di riconoscenza Alberto Lolli, In principio   SAGGI Giulia Frigerio, The myth of the foundation of the oracle of Delphi. Apollo and Phyton Elena Paralovo, Breve storia di una beffa: in ricordo dei 250 anni dalla morte di J.J. Winckelmann Flavio Santi, Approssimazioni traduttive. Tre schede Demetrio Marra, «Qui ripuosan que’ casti et felici ossa». Su un apocrifo cinquecentesco di Francesco Petrarca Alice Martignoni, Senza soluzione di continuità. L’itinerario lirico di Andrea De Alberti Viola Periti, Alla sbarra: il personaggio buffo nelle novelle di Aldo Palazzeschi Franco Pierno, «Usare la lingua e la penna in gloria sua». Primi appunti sul volgare di Pier Paolo Vergerio il Giovane Michele Prandi, Per una grammatica della creatività metaforica: metafore vive e sciami metaforici   SCAFFALE BORROMAICO Alessandro Leona, Bitcoin, criptovalute e blockchain: bolla o nuovo paradigma? Mario Pisani, Pietro Prini tra le carte del Collegio Borromeo Giorgio Mariani, Le infinite vie dell’ingiustizia Paolo Renon, La lezione di Giovanni Falcone Mario Pisani, Donna Giustina e «quella pasta della cà Borromea»   BANCARELLA BORROMAICA Marco Ferraresi, Il giustificato motivo oggettivo del licenziamento (Ginevra Astuto) Andrea Frova, Luce. Una storia da Pitagora a oggi (Ettore Budassi) Emanuele Severino, Il tramonto della politica. Considerazioni sul futuro del mondo (Bruno Cortesi) Tullio Rizzini, Come imparammo a parlare (Carlo Maria Ferlini) Marco Sonzogni, «Il guindolo del Tempo». Montale, Clizia e il pegno (Luca Mazzocchi) Flavio Santi, L’estate non perdona (Matilde Oliva) Giacinto Bagetta, Marco Cosentino, Marie Tiziana Corasaniti, Shinobu Sakurada, Herbal medicines. Development and validation of Plant-Derived Medicines for Human Health (Elena Poggio) Massimo Bocchiola, Marco Sartori, La battaglia di Canne (Federica Zampedri)  Gli autori Abstract***ABSTRACT

Memorie di un “ribelle”

I partigiani dell’Alto e Basso Vergante

di Leopoldo Bruno Carabelli

editore: Interlinea

pagine: 160

«Fu un periodo di vita partigiana che ci crebbe e ci maturò tutti quanti interiormente», scrive Leopoldo Bruno Carabelli, il comandante “Mitra”, nelle sue Memorie. Memorie sedimentate...

Storia della Lombardia medievale

di Giancarlo Andenna

editore: Interlinea

pagine: 288

Città fortificate, borghi, fertili campi da coltivare. La Lombardia nel Medioevo fu tra le più fiorenti regioni europee...

Le pubblicità di Natale che hanno fatto epoca

di Walter Fochesato

editore: Interlinea

pagine: 200

«Panettoni, dischi, profumi, elettrodomestici, libri, dolciumi: Natale riesce sempre a rendere dolce e attraente l’attesa dei doni sotto l’albero. Un esperto di illustrazioni, dopo il successo di Auguri di buon natale, dedicato alle cartoline d’auguri, ha selezionato le pubblicità più belle che hanno fatto epoca e spesso sono espressione d’arte. Per non dimenticare che è stata la pubblicità a imporre Babbo Natale tutto vestito di rosso con una bibita in mano…

La città di Novara e il Novarese nella prima guerra mondiale

vol. I: Istituzioni e personaggi

a cura di Cristina Vernizzi

editore: Interlinea

pagine: 176

Un lavoro di ricerca meticoloso sul ruolo che le istituzioni ebbero in un preciso periodo storico, importante quanto tragico, che aprì il XX secolo e sul contributo dato dalla popolazione. La mostra e il volume Le istituzioni del Novarese e la Prima Guerra Mondiale hanno avuto il merito di far conoscere ai novaresi un importante capitolo della storia del nostro Paese. La Prima Guerra Mondiale determinò infatti ripercussioni di tipo organizzativo non solo sul piano strettamente militare e dell’attività al fronte, ma anche di gestione della vita civile. Il volume su La città di Novara e il Novarese nella Prima Guerra Mondiale. Le istituzioni e i personaggi ha inoltre un secondo, importante merito, ovvero quello di riportare alla luce storie nella Storia. Parliamo di uomini che, con il proprio sacrificio, hanno contribuito a scrivere le vicende salienti del nostro Paese. Insieme con i garibaldini vengono infatti ricordati anche personaggi novaresi come Mario Cattaneo e Michele Burlotto, facendo scoprire aspetti delle loro biografie che meritano evidenza e che ne decretano l’esemplarità.

I lüminéri

La festa della Pietà di Cannobio

di Claudio Bernardi e Germano Zaccheo

editore: Interlinea

pagine: 72

La festa della Santissima Pietà (detta anche festa dei Lumineri, o festa dei lumieri) è una festività cattolica celebrata la sera tra il 7 e l'8 gennaio a Cannobio

Boom

Gli oggetti del miracolo economico tra vita, passione e lavoro

di Carlo Alberto Carutti

editore: Interlinea

pagine: 320

I ricordi di un testimone del boom economico, uno dei molti italiani che hanno costruito il Paese collaborando con i grandi nomi dell'imprenditoria degli anni Sessanta

Il Conte falegname

I primi venti anni della Pro senectute e i venticinque anni del Centro Maderna

di Fausto Melloni

editore: Interlinea

pagine: 248

a Pro Senectute, la cui storia è ben delineata in queste pagine, non rappresenta certo l’ennesimo esperimento di assistenza al mondo degli anziani

Quaderni Borromaici 4

Saggi Studi Proposte

rivista: Quaderni Borromaici

pagine: 176

«Fummo raggiunti da un altro cortese e dotto religioso: il padre Barletti, professore di fisica che si occupa molto dell’elettricità, nella quale sembra che chiarirà bene le cose che è necessario chiarire. Andammo insieme al Collegio Borromeo, dove vidi con piacere i bei portici a colonne binate e con piacere ancor maggiore una sala affrescata dagli Zuccari, che vi hanno rappresentato i principali periodi della vita di san Carlo Borromeo. Questi dipinti, che hanno circa due secoli, sono ancora di una freschezza sbalorditiva, e io ammirai particolarmente la verosimiglianza con cui è resa la peste di Milano». (Jean Bernoulli)*** SOMMARIO Giorgio Mariani, Cesare Angelini nel futuro del Borromeo Angelo Stella, Borromeo manzoniano   SAGGI Matilde Oliva, La IV egloga di Nemesiano: il superamento del modello elegiaco nel rito magico nemesianeo Simone Nota, Synthetic a priority and transcendental ideality: Kant’s solution to the problem of metaphysics Simona Lomolino, La critica teatrale nella pubblicistica milanese di inizio Ottocento: un sondaggio lessicale Demetrio Marra, Gramsci a Ustica, il documento che manca Maria Pia Sacchi, Montini e il «supremo precetto della vita universitaria»: tra umanesimo cristiano e carità intellettuale Anna Saroldi, In altre parole: svolta o esercizio di stile? Per una riflessione in fieri sull’eteroglossia di Jhumpa Lahiri Ugo Rozzo, L’Assedio di Tortona di Niccolò Tommaseo e la sua fortuna editoriale   SCAFFALE BORROMAICO Mario Pisani, Notizie sulla laurea di Contardo Ferrini Fabio Maggi, Giuseppe Ungaretti in Borromeo Giovanni Caravaggi, Un poeta spagnolo in Borromeo   SCIENZA BORROMAICA Carlo Leonardi, Dal genotipo al fenotipo: il dosaggio genico dei geni SoxB1 in Drosophila influenza lo sviluppo del SNC? Giovanni Borghese, Sintesi organica e cobra reali. Intervista a Massimo Nicola

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